Sistema Sanitario|21 ottobre 2011 11:15

Servizi offerti dal Consultorio Familiare

Istituito formalmente nel 1975 (legge 405/75), il Consultorio Familiare è un servizio territoriale dell’offerta sanitaria che ha lo scopo di promuovere attività rivolte alla salvaguardia della salute della donna, dei suoi figli, della coppia e della famiglia, orientato prevalentemente alla prevenzione.

E’ fondamentalmente un servizio di assistenza alla famiglia e di educazione alla maternità e paternità responsabili e garantisce l’attivazione delle procedure previste dalla legge 194/78 per l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG).

Le prestazioni erogate sono gratuite e ne possono usufruirne tutti i cittadini, anche stranieri, domiciliati nel territorio di riferimento del consultorio. I servizi offerti si strutturano in: interventi di consulenza alla persona, alla coppia e alla famiglia in difficoltà e interventi di prevenzione nell’ambito della vita di relazione, della sessualità e delle problematiche inerenti la vita sessuale, la fertilità e l’accoglienza di una vita nascente.

Inoltre i consultori sono attivi nella preparazione dei fidanzati al matrimonio, offrendo collaborazione e contributo professionale alle parrocchie, organizzano corsi di formazione per genitori, sono attenti alle problematiche degli adolescenti e degli anziani e organizzano corsi di preparazione e psico-profilassi al parto.

Nel Consultorio lavorano psicologi, assistenti sociali e sanitari, ostetriche, ginecologi e pediatri. Possono essere previste in qualità di consulenti, anche altre figure professionali quali il sociologo, il legale, il mediatore linguistico-culturale, il neuropsichiatria infantile, l’andrologo e il genetista presenti nella ASL, a disposizione dei singoli consultori.

I consultori si distinguono in 3 tipologie:

  • consultori familiari pubblici quali servizi diretti delle Unità locali socio-sanitarie;
  • consultori familiari riconosciuti dalla Regione appartenenti a enti o istituzioni pubbliche o private, che abbiano finalità sociali, sanitarie e assistenziali senza scopo di lucro;
  • consultori familiari riconosciuti dalla Regione e convenzionati con le Unità locali sociosanitarie.

Sono stati istituiti, così come riportato nel sito del Ministero della Salure, con lo scopo di assicurare:

  • l’assistenza psicologica e sociale per la preparazione alla maternità ed alla paternità responsabile e per i problemi della coppia e della famiglia, anche in ordine alla problematica minorile;
  • la somministrazione dei mezzi necessari per conseguire le finalità liberamente scelte dalla coppia e dal singolo in ordine alla procreazione responsabile nel rispetto delle convinzioni etiche e dell’integrità fisica degli utenti;
  • la tutela della salute della donna e del prodotto del concepimento;
  • la divulgazione delle informazioni idonee a promuovere ovvero a prevenire la gravidanza, consigliando i metodi ed i farmaci adatti a ciascun caso;
  • l’informazione e l’assistenza riguardo ai problemi della sterilità e della infertilità umana, nonché alle tecniche di procreazione medicalmente assistita;
  • l’informazione sulle procedure per l’adozione e l’affidamento familiare.

Fondamentale nei consultori è l’assistenza alla gravidanza fisiologica, con la quale la donna viene seguita per tutta la sua durata della gestazione, attraverso esami e controlli di routine, al fine di individuare eventuali criticità e indirizzarla nei vari centri di riferimento ospedalieri.

I corsi di accompagnamento alla nascita, che mirano a facilitare in contatto madre – figlio, e quelli di educazione sessuale nelle scuole sono attivati in quasi tutti le sedi che, difatti, differiscono per grandezza e numero di specialisti da città a città.

Il consultorio ha da sempre un ruolo importante nella prevenzione e nella diagnosi dei tumori genitali femminili con screening oncologici e attività mirate. Inoltre è attivo nell’organizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione, per lo screening del cervico-carcinoma e per il carcinoma del seno.

Per quanto riguarda, invece, l’interruzione volontaria di gravidanza, va intesa nell’ambito più vasto della salvaguardia della salute della donna e della tutela della maternità. In tale ambito si tratta di “sostenere la donna o rimuovendo le cause che potrebbero indurla all’interruzione di gravidanza o, nel caso in cui questo non sia possibile, seguire la donna nell’intero percorso, sia da un punto di vista sanitario che psicologico”.

Nei consultori possono essere organizzati anche incontri di gruppo sul puerperio, sull’allattamento al seno e sulla menopausa nell’ottica che la condivisione dei problemi aiuta a superare le difficoltà quotidiane, a cercare modalità più efficaci di affrontare i problemi e soprattutto a trovare uno spazio in cui esprimere i propri sentimenti e ricevere sostegno psicologico.

Riferimenti:
- Lista Consultori Familiari

1 Commento

  • antonio sarto nascido dia 02 / 09/1877 preciso localizar a cidade que ele nasceu e da certidão do nascimento

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