Salute|20 novembre 2011 18:04

L’implantologia dentale a carico immediato

L’implantologia dentale è un insieme di tecniche chirurgiche che consentono di ricostruire l’aspetto funzionale, in termini di efficienza masticatoria, ed estetico di uno o più denti naturali, dimenticando le scomode dentiere mobili.

È noto a tutti, infatti, che le dentiere si muovono nella masticazione e che questi movimenti non solo causano dolori gengivali, ma anche insoddisfazione e senso di insicurezza nei loro portatori. Gli impianti danno una totale stabilità alla bocca, sostituendo le dentiere con denti fissi o fissandole per impedirne il movimento.

L’implantologia dentale consiste essenzialmente nell’inserimento nell’osso mascellare o mandibolare di protesi in sostituzione della radice del dente o dei denti mancanti. Una volta integrati nell’osso stesso, su queste protesi radicolari verranno montate delle protesi coronali, ossia uno o più denti artificiali in metallo, ceramica o simili. L’ impianto consiste nel fissare nell’osso una vite in titanio dalla forma cilindrica o conica, per meglio adattarsi all’anatomia dell’osso. Gli impianti vengono costruiti in varie lunghezze e diametri per aumentare la capacità di osteointegrazione e di rigenerazione ossea, cioè diretta connessione tra osso e impianto, senza interposizione di tessuto molle.

L’implantologia può essere: a carico differito e a carico immediato.

L’implantologia a carico differito è la tecnica tradizionale che prevede di “caricare”, ossia di fissare la corona sugli impianti, solamente quando è avvenuta l’osteointegrazione. In media per inserire gli impianti nell’arcata superiore occorrono che siano trascorsi cinque o sei mesi dall’intervento, tre o quattro mesi per gli impianti inseriti nell’arcata inferiore. L’inconveniente è che, in questi arco di tempo, il paziente è costretto a portare protesi rimovibili o a rimanere senza denti.

L’implantologia a carico immediato permette, invece, di inserire gli impianti dentali in titanio e di caricarli nella stessa seduta o comunque entro 24-48 ore dall’intervento, senza applicare punti di sutura e ripristinando in pochissimo tempo la funzione masticatoria del paziente. Il maggior vantaggio di questa tecnica è che permette di ottenere un sorriso bello e duraturo in poco tempo.

Gli impianti a carico immediato riuniscono tutte le caratteristiche per una sostituzione ottimale dei denti naturali, risparmiando i denti vicini dalla devitalizzazione e ricopertura per una protesi convenzionale. Generalmente è la soluzione ideale nei casi di edentulia (perdita dei denti) totale o parziale, permette la completa riabilitazione funzionale dei denti e garantisce stabilità e sicurezza.
Tuttavia, per poter utilizzare la tecnica del carico immediato, l’impianto deve avere un’ottima tenuta nell’osso e solo il dentista durante l’intervento di inserimento sarà in grado di decidere per il carico immediato oppure per il carico differito.

Come accennato, l’implantologia a carico immediato è utilizzabile sia in caso di impianti singoli o di numero ridotto, sia in caso di sostituzione di intere arcate dentarie. Il grande vantaggio consiste nella immediata riabilitazione e nella notevole riduzione dei disagi fisici e psicologici legati alle tecniche implantologiche tradizionali, caratterizzate da tempi di esecuzione e guarigione più lunghi.

L’implantologia a carico immediato è una tecnica attualmente di routine, applicata negli studi odontoiatrici specializzati in trattamenti implantologici. Essa trae le sue origini remote nella notte dei tempi, dai primitivi tentativi di sostituire i denti perduti con pezzi d’avorio, di madreperla o d’oro, ma possiamo dire che l’era moderna dell’implantologia a carico immediato inizia in Italia alla fine degli anni cinquanta, quando un oscuro odontoiatra, appassionatosi al problema, tenta disperatamente di ovviare al numero impressionante d’insuccessi e limitazioni che affliggevano i più famosi impianti del tempo.

Stefano Melchiade Tramonte, questo era il suo nome, intuì immediatamente i punti deboli degli impianti che allora maggiormente si utilizzavano: il materiale impiegato inadeguato e la morfologia a spire minime e corpo cavo, priva di effettivo sostegno nell’osso. Questi impianti non avevano la reale capacità di sopportare il carico immediato. Egli per primo utilizzò il titanio, dotò i suoi impianti di un abbondante spazio biologico ed ebbe quelle intuizioni straordinarie che avrebbero trovato conferma negli studi di illustri suoi successori.

Leggi i consigli degli esperti.

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5 Commenti

  • L’ Implantologia dentale è la disciplina odontoiatrica che si occupa di ripristinare la funzionalità masticatoria nei pazienti edentuli (totalmente privi di denti) o parzialmente edentuli (singoli denti o gruppi di denti). L’implantologia prevede l’inserimento di viti in titanio chiamate fixtures nell’osso mandibolare o mascellare, su cui successivamente verranno costruite le protesi fisse.
    L’utilizzo di metodiche cliniche particolarmente avanzate permettono l’inserimento di impianti dentali sul pazienti senza il ricorso a tagli o punti di sutura (metodica Flapless) e nella massima sicurezza grazie alla programmazione preventiva degli interventi con la tecnologia CAD-Cam.

  • Implantologia a carico immediato: tecnica molto affascinante ed intrigante per la rapidità con cui consente di riabilitare in 24 / 36 ore un’arcata completa di un paziente edentulo. Ovvio che tutto questo sia di grande soddisfazione per il paziente e di grande gratificazione (anche economica) per il dentista…..ma siamo proprio sicuri che questa sia sempre la soluzione dei problemi dei nostri pazienti? Personalmente penso proprio di no perchè innanzi tutto ogni singolo paziente va valutato attentamente sotto vari profili: condizioni di salute generali, malattie pregresse, quadro psicologico, aspettative, timore del dentista e soprattutto la capacità di relazionare con lui: è fondamentale la comprensione esatta di tutto il ciclo di terapie che gli verrà proposto e la motivazione che lo stesso dimostrerà nell’accettazione di tutte le procedure necessarie. Perciò attenzione… se il dentista si limiterà a proporre impianti, impianti e impianti senza una analitica valutazione di chi ha davanti il rischio di fallimento si fa molto elevato ( anche se dotato di Master in implantologia).
    Un’ultima osservazione: gli impianti da alcuni anni sono diventati anche una “moda”, sembrano diventati la panacea per tutti i problemi: in realtà in molti casi esistono varie e ottime alternative terapeutiche che ci possono consentire di riabilitare efficacemente la maggior parte dei casi clinici. Non dobbiamo dimenticarci che con una buona parodontologia e una buona endodonzia si possono recuperare efficacemente tanti elementi dentari che molti (troppi) implantologi definiscono irrecuperabili…..
    Dott. Stefano Pareschi
    Cordiali saluti e…. buona implantologia a tutti!

  • L’implantologia a carico immediato, quando possibile, risolve anche un problema di ordine psicologico importante, cioè la paura del dolore rispetto all’impianto dentale. Molti pazienti sono affetti da paura del dentista anche a livello irrazionale. Sapere di poter risolvere l’intero intervento in 15 – 20 minuti può essere un notevole sollievo per i pazienti.

  • La fisiologia non è un opinione, se mi rompo il braccio non vado a giocare a tennis.
    La verità è : denti subito soldi subito.

    La paura del dentista è una “sana” paura, e la si dovrebbe provare proprio in concomitanza e prossimità di chi propone il carico immediato.

    Saluti e baci.

  • Ho urgente bisogno di un impianto superiore, ho avuto delle precedenti brutte esperienze e per questo sono molto depresso e sfiduciato. Abito a Palermo.
    Vi prego consigliatemi un bravo e onesto implantologo.

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