La visita fiscale è un accertamento previsto dall’art. 5 della L. 300/70, predisposto dall’INPS o dal datore di lavoro per verificare l’effettivo stato di malattia del dipendente assente per motivi di salute. La visita fiscale, infatti, non è limitata a un controllo della presenza del lavoratore in malattia nel domicilio, ma a una vera e propria verifica di merito.
Il lavoratore che intende usufruire dell’astensione dal lavoro per malattia deve avvisare tempestivamente il proprio datore e il medico di famiglia. Quest’ultimo è obbligato a compilare il certificato di malattia in una apposita sezione del sito dell’INPS che, a sua volta, invia in automatico una copia alla casella di posta elettronica certificata (PEC) del datore di lavoro presso il sito Italia.gov. Non appena il certificato di malattia è stato avviato, o entro un giorno al massimo, l’informazione è visibile a tutti i soggetti che possono richiedere o effettuare la visita fiscale (Inps, Inail, Asl, datore di lavoro).
I contratti nazionali obbligano il lavoratore anche a fornire un indirizzo dove essere reperibile, che può differire da quello di residenza, in fasce orarie stabilite e per tutto il periodo di malattia assegnato dal medico di medicina generale nel certificato. Il medico dell’Azienda Sanitaria Locale per un accertamento dovrà recarsi al domicilio indicato dal lavoratore, negli orari di reperibilità imposti dalla legge.
Per i dipendenti pubblici, l’articolo 16 della Legge 111, elimina la precedente obbligatorietà dell’accertamento della malattia, che diventa a discrezione del dirigente. Il controllo è in ogni caso richiesto sin dal primo giorno quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative. Per i lavoratori privati, l’INPS fa eseguire le visite fiscali a campione tra tutti i certificati pervenuti. Anche il datore di lavoro del dipendente privato può richiedere una visita fiscale attraverso l’Azienda Sanitaria Locale, ma in questo caso la visita ha un costo per la ditta richiedente.
Per quanto concerne gli orari di reperibilità, per i dipendenti privati le visite fiscali si effettuano 7 giorni su 7, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00.
Per i dipendenti della pubblica amministrazione, invece, le visite fiscali si effettuano 7 giorni su 7, lavorativi e non e festivi, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
Per i dipendenti pubblici vi è l’esclusione dall’obbligo del rispetto di tali fasce orarie di reperibilità, qualora l’assenza sia riconducibile a patologie gravi che richiedono terapie salvavita; infortuni sul lavoro; malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio; stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.
Inoltre, qualora il dipendente debba allontanarsi dall’indirizzo comunicato durante le fasce di reperibilità per effettuare visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi – che devono essere, a richiesta, documentati – è tenuto a darne preventiva comunicazione all’amministrazione.
Nel caso in cui la persona non sia presente al domicilio al momento della visita, il medico fiscale lascia al recapito dell’interessato un invito a presentarsi per una visita ambulatoriale presso l’Ufficio Visite Fiscali – Servizio Medicina Legale. In qualunque caso, dopo la visita a domicilio o in ambulatorio, verrà inviato il referto medico al datore di lavoro.
Il lavoratore può rifiutare l’ingresso ai medici al di fuori dell’orario di reperibilità. Tale rifiuto non costituisce per il datore titolo per valutare ingiustificata l’assenza dal luogo di lavoro, né motivo per l’INPS di non pagare al lavoratore l’indennità di malattia. Una volta ricevuto la visita fiscale che conferma la prognosi il lavoratore non è più soggetto alle fasce di reperibilità per tutto il periodo della malattia. Ulteriori richieste di visite da parte dei datori di lavoro configurano il reato di vessazione.
Il Medico Fiscale ha facoltà di ridurre o confermare la prognosi del medico di base. Tuttavia, in caso di riduzione, se il certificato attestante la malattia è stato rilasciato al lavoratore in un ospedale o da uno specialista ed è corredato da relativa documentazione clinica, questo ha un valore maggiore del parere del medico dell’ASL.
Ad un’assenza ingiustificata segue la trattenuta di un giorno di retribuzione in busta paga e il rifiuto dell’INPS di corrispondere al datore l’indennità di malattia. Solitamente, alla prima assenza ingiustificata c’è la trattenuta fino a 10 giorni di malattia. Nel caso di assenza ingiustificata per un numero di giorni anche non consecutivi superiori a 3 nell’arco di un biennio, o comunque per più di 7 giorni nel corso degli ultimi 10 anni, è previsto il licenziamento con preavviso (giustificato motivo soggettivo).
vorrei sapere se ci sono diagnosi che non prevedono visite fiscali
morto
CIAO ..NON MI SONO RECATA A LAVORO ,HO AVVOSATO E SONO PARTITA…NEL POMERIGGIO HO EFFETTUATO IL CERTIFICATO MEDICO.POSSONO AVERMI MANDATO LA VISITA PRIMA DEL CERTIFICATO?
salve a tutti,oggi ho ricevuto la visita fiscale,premetto che ho avuto un intervento il 30 marzo,il 20 aprile il dottore dopo un ulteriore visita mi ha fatto un nuovo certificato che va fino al 19 maggio
ora posso ricevere nuove visite fiscali?
Buongiorno signora Tiziana,
a quanto ci è stato riferito al call center dell’INPS, non ci sono diagnosi che non prevedono visite fiscali. Una eventuale assenza al controllo può essere motivata solo per visite mediche urgenti, accertamenti medici specialistici, gravi motivi familiari e personali, cause di forza maggiori.
Volevo sapere se anche nel caso di depressione sono soggetto a visite fiscali.
Grazie
Come riportato sopra “Non ci sono diagnosi o patologie che non prevedono visite fiscali”
Non è vero. Sono escluse le patologie mentali come ansia e depressione:che fai sei depresso e ti rinchiudi in casa = impazzisci. Parlane col tuo Psichiatra.
è invece non è così….a me è arrivata la visita nonostante si trattasse di depressione post-partum
Volevo sapere se ad oggi vale ancora che in corrispondenza di un unico certificato medico di malattia ad esempio di 7 giorni, il datore di lavoro può mandare visite fiscali consecutive il 5° e il 6° giorno di malattia oppure è ancora una cosa che per legge cassazione non può fare. Grazie a chi mi risponde
Buongiorno Francesco,
a quanto pare sono esclusi dall’obbligo di reperibilità i dipendenti ai quali è già stata effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.Una volta ricevuto la visita fiscale che conferma la prognosi il lavoratore non è più soggetto alle fasce di reperibilità in quanto “già controllato”. Ulteriori richieste di visite da parte dei datori di lavoro configurano il reato di vessazione.
vorrei sapere perchè a catania l’inps sta effettuando visite ai dipendenti pubblici scavalcando l’ASL
E’ l’Inps a predisporre le visite fiscali inviando medici dell’ASL di appartenenza del dipendente
lo cicero lucia 15 marzo 2012 17:36
vorrei sapere perchè a catania l’inps sta effettuando visite ai dipendenti pubblici scavalcando l’ASL
REPLICA
Le visite dell’INPS rivolte a dipendenti pubblici nella fattispecie militari è vietata, in quanto i vari ministeri non avendo più la possibilità di pagare le visite ai medici esterni si avvale di quelli interni, quindi medici militari
Visto che per i privati c’è l’obbligo di reperibilità 7 giorni su 7, mi chiedevo: se il certificato per un dipendente privato va da lunedì a sabato, questo ha l’obbligo di reperibilità anche la domenica.
grazie
Stefania, il medico non può venire la domenica se la tua malattia finisce il sabato. Se invece hai fatto es. 2 settimane consecutive allora si
Buongiorno signora Stefania,
il dipendente ha l’obbligo di reperibilità solo nelle giornate di decorrenza malattia indicate nel certificato dal medico curante.
Dipendente privato. In caso di assenza alla visita fiscale perché sottoposto ad altra visita presso specialista, la giustificazione scritta rilasciata da quest’ultimo deve essere prodotta a
1. INPS (come specificato sull’avviso rilasciato dal medico fiscale);
2. Datore di lavoro;
3. entrambi.
Grazie, saluti.
Salve Giuseppino,
non è stato da noi trovato alcun riscontro circa la presentazione della giustificazione dell’assenza anche al datore di lavoro. Per tale motivo, è meglio che si attenga a quanto riportato sull’avviso lasciato dal medico fiscale.
Salve, mi chiamo STefania (un’altra STefania) e mi chiedevo questo: se io mi trovo in malattia con un certificato di prognosi clinica di 30 giorni ed il mio datore di lavoro richiede la visita fiscale di controllo per la conferma della diagnosi è possibile che successivamente (dopo la conferma e sempre entro i trenta giorni) arrivi una seconda visita di controllo su iniziativa dell’inps? Direi di no per logica. Voi che ne dite?
Salve signora Stefania,
“Sono esclusi dall’obbligo di reperibilità i dipendenti ai quali è già stata effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato” senza differenza se la visita è stata chiesta dal datore di lavoro o effettuata spontaneamente dall’INPS. Questo perchè è sempre un medico fiscale mandato dall’INPS ad accertare l’effettiva malattia e il periodo idoneo di prognosi sia nell’uno che nell’altro caso.
Molte grazie per la precisazione. Infatti mi è sembrato assai strano che, a distanza di circa un mese e mezzo dalla conclusione della malattia e nonostante avessi tempestivamente inviato tramite PEC le dovute giustificaizioni per assenza all’INPS (come appunto specificato sull’avviso rilasciato dal medico fiscale), anche il datore di lavoro mi abbia richieste le stesse certificazioni. Evidentemente le comunicazioni tra INPS e datore di lavoro (o viceversa) non funzionano a dovere nonostante le innovazioni telematiche.
Grazie ancora per la rapida e puntuale risposta.
Salve. Quindi per i dipendenti pubblici è solo l’Ente di appartenenza che può mandare la visita fiscale? Ciò dovrebbe alleggerire la burocrazia perchè se chi si assenta è un dipendente che non lo fa spesso si presume che sia in buona fede? Se ad esempio un dipendente pubblico che si deve assentare per una visita ad esempio dentistica urgente, e che non è cmq la causa dell’assenza dal servizio, a chi deve avvisare ? grazie
Ciao Martino,
queste le risposte alle tue domande:
“Per i dipendenti pubblici le visite sono richieste alle Asl solo se il dirigente responsabile del lavoratore lo riterrà opportuno; l’obbligo di richiederle permane dal primo giorno quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative… Le pubbliche amministrazioni dispongono altresì il controllo sulle assenze per malattia valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all’effettuazione della visita”.
“Il lavoratore non può assentarsi dall’indirizzo di abituale dimora durante le fasce orarie di reperibilità in cui viene effettuato il controllo se non per:
- necessità di sottoporsi a visite mediche generiche urgenti e ad accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli compresi nelle fasce orarie di reperibilità;
- gravi motivi personali o familiari;
- cause di forza maggiore”.
“Ai fini della giustificabilità, l’assenza alla visita medica di controllo deve essere sempre documentata anche quando il lavoratore, assente al momento dell’accesso del medico di controllo, rientra al domicilio prima dell’allontanamento del medico e viene comunque visitato (tale visita non annulla l’assenza iniziale)… Qualora il lavoratore comunichi preventivamente all’Inps e al datore di lavoro l’allontanamento dal domicilio durante le fasce orarie di reperibilità, è opportuno che il lavoratore stesso non trascuri di acquisire la documentazione probatoria ai fini della giustificazione dell’eventuale assenza a visita di controllo effettuata perché già disposta o richiesta dal datore di lavoro”.
vorrei sapere se il mio medico di base, oltre a inviare certificato di malattia all’inps, ha il dovere di visitarmi a domicilio?
Il suo medico di base non è obbligato a recarsi a casa dell’assistito. Generalemnte effettuano visite a domicilio solo se le ritengono opportuno
sbagliato.il medico è tenuto a fare visite a domicilio nel caso l’ammalato non possa in qualche modo allontanarsi da casa,per QUALSIASI ragione.
Buonasera vorrei chiedere informazioni sui controlli da parte del medico Inps..Io sono dipendente privata e mentre sto’ effettuando le varie pratiche x la maternita’ anticipata,ho inviato un certificato medico dove attesta il mio stato…sono soggetta alla visita di controllo da parte del medico? quindi devo mantenere gli orari ? Grazie in anticipo a chi mi rispondera’..
Inoltre, volevo aggiungere, che la maternità a rischio inizia dalla data indicata sul certificato medico del ginecologo. Nei giorni seguenti, quelli cioè in cui tu porti a termine la procedura, sono già da considerarsi in gravidanza a rischio. Per tale motivo è superfluo il certificato di malattia.
Parlo per esperienza
Salve a tutti!
Sono in maternità a rischio con minacce d’aborto e ho inviato alla ditta un certificato medico fatto in ospedale dal ginecologo che mi obbliga a rimanere a casa per tutto il periodo della gravidanza.
Quindi nel mio caso potrei ricevere un controllo a casa o richiesta di un’ulteriore visita?? Grazie
La ” maternità a rischio” prevede una specifica richiesta alla Direzione Provinciale del Lavoro, con allegato anche il certificato rilasciato da un ginecologo di una struttura pubblica. Se lei ha prodotto tutta la certificazione richiesta presso la DPL, in copia al datore di lavoro, non è più soggetta alla visita fiscale.
Sempre in merito alla gravidanza a rischio avrei una domanda…Poichè la mia ginecologa è in una clinica privata però convenzionata all’asl, serve comunque ANCHE il certificato rilasciato da un ginecologo di una struttura pubblica o è sufficiente il suo?
Salve Katiuscia,
non ci sono diagnosi che non prevedono visite fiscali. Come recita il regolamento : “Il lavoratore non può assentarsi dall’indirizzo di abituale dimora durante le fasce orarie di reperibilità in cui viene effettuato il controllo se non per:
- necessità di sottoporsi a visite mediche generiche urgenti e ad accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli compresi nelle fasce orarie di reperibilità;
- gravi motivi personali o familiari;
- cause di forza maggiore”.
(…) “E’ opportuno che il lavoratore stesso non trascuri di acquisire la documentazione probatoria ai fini della giustificazione dell’eventuale assenza a visita di controllo effettuata perché già disposta o richiesta dal datore di lavoro”.è opportuno che il lavoratore stesso non trascuri di acquisire la documentazione probatoria ai fini della giustificazione dell’eventuale assenza a visita di controllo effettuata perché già disposta o richiesta dal datore di lavoro”.
in caso di malattia psichiatrica che richieda visite periodiche presso il csm, un eventuale certificato dello psichiatra della struttura giustifica l’assenza?
Grazie per l’attenzione
Salve sono un dipendente pubblico, volevo sapere se una volta venuto il medico fiscale può ritornare se la malattia è stata ulteriormente allungata con un altro certificato medico di base con diagnosi differente. Mi spiego, il medici di base mi aveva dato 3 giorni , poi è venuto il medico della Asl e me ne ha dati altri 2 fino a venerdì. Poi dal lunedì ulteriore certificato dal medico di base…di tutta la settimana fino a venetrdi : può in questa seconda settimana ritornare il medico della Asl…in quanto la sua visita era legata al precedente certificato che era di 3 giorni?e se non venuto e la malattia ancora prolungata può sempre venire o è tutto legato al primo certificato che ha prodotto la visita fiscale e quini non si è soggetti più ad ulteriori ciò frolli fiscali??? Spero di essere stata chiara!! Fully
Salve Fully,
“Sono esclusi dall’obbligo di reperibilità i dipendenti ai quali è già stata effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato”. Nel suo caso, l’ultimo certificato fa fede per la visita di controllo dato che il week end intercorso, in teoria, ha prodotto la cessazione del periodo di malattia precedente.
Mi scuso se insisto …è per capire bene..quini potrebbe venire ancora oggi, sempre se richiesto dall’amministrazione o direttamente mandato dall’iinps.? La visita fiscale è legata al tempo di uncertificato medico, se si prolunga con un altro si incorre ( sempre se richiesti) da un’altra visita …giusto??? Ancora grazie!!
Il week end in cui lei non era coperta dal certificato, per legge, ha interrotto la malattia precedente. Come lei scrive, il medico dell’ASL le ha allungato la prognosi fino al venerdì. Quindi dal lunedì seguente è entrato in vigore un altro certificato che azzera il precedente. Legga il certificato e veda bene il periodo di riferimento. Se il nuovo certificato fosse valso già dal giorno successivo al precedente non avrebbe avuto problemi perchè si sarebbe trattato di continuazione.
Infatti, il nuovo certificato fatto dal medico di base parte, come prevde la legge,(credo non ci sia altra possibilitá!) dal sabato seguente e copre tutto il periodo fino ad oggi, quini dato che si tratta di periodo tutto continuativo, (pur se giusti sto on due certificati..) non prevede un’ulteriore visita fiscale…ho interpretato bene?… Se per caso dovessi prolungare ancora di un altra settimana , senza interruzione …(compreso sabato e domenica non lavorativi) la stessa Cisa: niente ulteriore visita fuscale, giusto?…e così all’infinito…..
Esatto…Si ricordi però che il massimo assistibile non può superare i 180 giorni per anno solare.
Cmq qui può trovare tutte le regole:
http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5975
Ma esiste qualche medico fiscale che si prende la responsabilità di contraddire il referto di un suo collega? Scusate il sarcasmo ma temo proprio di no.
Proprio oggi una dipendente è giunta in ritardo al lavoro, le ho fatto notare la sua mancanza e lei per risposta mi ha detto di essere stressata ed è tornata a casa abbandonando il posto di lavoro. E’ andata dal suo medico e si è fatta dare 10 giorni chissà per quale motivo…
Io non sono un medico ma penso che nessun medico (di base o del lavoro che sia) si prenderebbe la briga di scrivere l’unico reale referto: “MANCANZA DI VOGLIA DI LAVORARE”.
Scusate lo sfogo, ma se steste realmente male, sareste meno interessati ai cavilli della normativa.
Mia nonna diceva che sapere è potere…!!! Dato che la normativa e la legge non ammette ignoranza e negli ultimi tempi il caro Brunetta non aveva altro di meglio da fare che accanirsi sui pubblici dipendenti, complicando (lui) con macchinosi stratagemmi una normativa giá di per se stessa complicata e spesso male interpretata , per difendersi e non incorrere in spiacevoli situazioni ( e parlo con cognizione di causa , le assicuro) bisogna muoversi facendoi passi giusti ed attenersi alle regole e soprattutto ribellarsi laddove si possa essere oggetto di vessazioni, solo Perchè non si conoscono i propri diritt!!. Spesso negi uffici tutta questa normativa è in mano a gente incompetente e arrogante , che solo Perchè è in un segreteria si arroga il diritto di poterti rendere la vita più complicata, solo per il gusto di falò!! Bisogna difendersi e il solo modo è conoscere i propri diritti e propri doveri. I o avrei altro da fare se le leggi non cambiassero di continuo e le persone preposte avessero la voglia e il tempo di spiegarlo a noi umili mortali….pensi che neanche il medico di base è al corrente della nuova normativa del luglio. 2011 riguardante l’abolizione della ivisita fiscale dall’Inps, ma a discrezione del Dirigente( come era prima !!!!) ) sempre per i dipendenti pubblici!! Proprio Perchè a casa malata uno forse ha più tempo per chiarirsi le idee, dato che quando si ta bene non si pensa Perchè si ha altro di meglio da fare!! Il medio fiscale deve appurare la malattia anche visitando la persona e può confutare quanto prescritto dal medio di base , confermando o addirittura riducendo (se lo ritiene giusto) il periodo di malattia stabilito dal medio i base…si informi meglio!!
Grazie, ho chiesto al mio medico venuto oggi e non sapeva…….dato che non mi era mai capitato in 18 di lavoro, ho voluto chiarirmi le idee!!! Grazie ancora per la vostra prifessionalitá e la tempistica e accuratezza delle risposte. Vi terrò presente se avessi altri dubbi….speriamo di no!?!! Fully
Il portale dell’inps riguarda i lavoratori del privato, non mi sembra ci siano riferimenti normatii per i pubblici dipendenti…….tranne che per alcune piccole cose……grazie comunque.
l’anno scorso sono stato in malattia per “ERISIPELA”, grave infezione alla gamba sx,il decorso della malattia e’ stato di 40 gg. dopo 6 mesi con raccomandata inps mi veniva comunicato che mi sarebbe stato trattenuto da busta paga tutto l’importo del periodo di malattia perche’ il medico inviato per il controllo dice che al domicilio da me indicato,(la mia residenza)io non esistevo e nessuno mi conosceva nel condominio, precisando che vi abito da 4 anni, e nel condominio mi occupo di manutenzione sia condominiale che privata, che il mio nome e cognome e’ indicato ben 3 volte (cancelletto esterno, portone interno, e porta di casa, mi chiedo come cio’ sia possibile visto che il postino mi ha trovato subito per recapitarmi la raccomandata dell’inps. morale, sto facendo ricorso a questa assurdita’ perche’ probabilmente quel medico non e’ mai venuto a farmi visita…….grazie!
Salve a tutti
Io essendomi fatto male mercoledì mattina scorso a lavoro ho deciso di andare al pronto soccorso la notte dove mi hanno dato un documento di infortunio sul lavoro . Non potendo io portare i fogli da firmare al mio titolare in quanto impedito dal mio essermi fatto male, li ho fatti recapitare da una persona ieri mattina ( chiedendo la gentilezza ) . Da ieri i fogli sono in mano della ditta e non sono state firmate nessuna delle tre copie che mi sono state date dall’ospedale. Una di queste copie mi hanno detto va consegnata all’INAIL , volevo sapere se ce un tempo preciso per poter consegnare questo documento. Altra domanda è se essendo in infortunio sono soggetto a visita del medico fiscale . Ringrazio in anticipo
Buona giornata
Salve,
secondo le norme vigenti: “Il lavoratore è obbligato a dare immediata notizia al proprio datore di lavoro, o a chi lo rappresenta, di qualsiasi infortunio gli accada, anche se di lieve entità e, a sua volta il datore di lavoro, nel termine di 48 ore, deve dare comunicazione degli infortuni che il medico ha diagnosticato guaribili in più di tre giorni all’INAIL e alla locale autorità di pubblica sicurezza più vicino o alla Questura (…) La denuncia dell’infortunio è fatta a mezzo di appositi stampati predisposti dall’INAIL. Se l’inabilità per infortunio prognosticato guaribile in tre giorni si prolunga al quarto giorno o oltre, il termine per la denuncia decorre dal quarto giorno”. Per quanto riportato è il datore di lavoro a dover comunicare l’infortunio
Inoltre, l’obbligo di permanenza a casa e di reperibilità nelle fasce orarie stabilite per legge attiene solo alla “malattia” e non all’astensione dal lavoro per infortunio.
Buona fortuna
Salve vi ringrazio tantissimo per la risposta alla mia domanda . l’unica cosa che non ho capito bene e per quanto riguarda la domanda che ho fatto sul medico fiscale e agli orari di visita in sostanza io essendo in infortunio sono soggetto a visite fiscali , mandate o dal datore di lavoro o dall’inail ? grazie mille per la gentilezza .
un cordiale saluto
paolo
In caso di astensione dal lavoro per infortunio non è soggetto a controllo fiscale, ossia non deve rispettare gli orari di reperibilità
“Per i dipendenti della pubblica amministrazione, invece, le visite fiscali si effettuano 7 giorni su 7, lavorativi e non e festivi, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.”
Salve, volevo chiedere se questa disposizione è tutt’ora valida. Grazie
Salve Ivano,
gli orari delle visite fiscali per i dipendenti della Pubblica Amministrazione sono: 7 giorni su 7 con la reperibilità nelle fasce dalle ore 09:00 alle ore 13:00 dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Effettivamente i dipendenti pubblici sono soggetti ad un orario di reperibilità per malattia più severo rispetto ai privati, prevedendo 4 ore la mattina, dalle 9 alle 13, e 3 ore il pomeriggio dalle 15 alle 18. Durante queste fasce orarie il lavoratore in malattia ha l’obbligo di essere reperibile presso il suo domicilio o altro indirizzo comunicato a inizio malattia. L’obbligo di reperibilità sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi coperti dal certificato. Da tale obbligo sono esclusi i dipendenti la cui assenza dal lavoro deriva da patologie gravi che richiedono terapie salvavita, da infortuni sul lavoro, da malattie per le quali è riconosciuta la causa di servizio e dagli stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.
Sono una dipendente pubblica e sono stata dichiarata temporaneamente inabile a tutte le mansioni dalla Commissione di Verifica, con revisione della visita tra 6 mesi.
L’ufficio personale non ha saputo dirmi se ho l’obbligo di reperibilità per eventuali visite fiscali e se sono soggetta alle fasce di reperibilità.
L’impiegato della commissione di verifica mi ha detto che essendo essa Organo Collegiale non sono soggetta a reperibilità in base alla legge Brunette, nella quale però non ho trovato alcun accenno allo stato di inabilità alle mansioni.
Come mi devo comportare ? Esiste una normativa al riguardo ? Sono costretta “agli arresti domiciliari” per 6 mesi?
Grazie
Gentile Bianca,
forse è meglio che si rivolga direttamente ad un patronato a al numero verde 803 164 dell’Inps, al quale le sapranno fornire sicuramente informazioni dettagliate e attinenti al suo caso.
Mi è capitata una cosa gravissima con mio marito. Sono disperata. Il mio medico mi ha scritto la seguente diagnosi:
Sindrome ansioso depressiva reattiva.
Ci sono momenti che mi scoppia il cervello e devo uscire in bicicletta.
Se non mi trova il medico io devo fare?
Salve Cristina,
i lavoratori, sia essi dipendenti pubblici che privati, che Non hanno l’obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità per le visite fiscali, sono coloro che in caso di visita di controllo l’assenza è riconducibile a:
- Patologie gravi che richiedono terapie salvavita
- Gravidanza a Rischio
- Infortuni sul lavoro
- Malattie per le quali è stata riconosciuta la Causa di Servizio
- Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.
Buona fortuna!!!!
Buongiorno,
sono Davide sono dipendente privato.
Ho un certificato medico per malattia che va da oggi 30/03 a tutto il 01/04.
per soli 3 gg rischio la visita del medico fiscale?
e in caso il medico venisse e non fossi in casa cosa posso rischiare?
grazie
Saluti
Davide
Non c’è periodo di malattia che esclude visita fiscale…..anche se il certificato era valido per un solo giorno.
L’assenza a visita medica di controllo, se non giustificata, comporterà delle sanzioni e quindi la non indennizzabilità delle giornate di malattia.
Sono un dipendente privato con un caso simile a quello segnalato da Giuseppino. L’ultimo giorno del certificato di malattia (il VII° su una prognosi di 7 gg), sono risultato assente al controllo del medico fiscale in quanto, nella fascia oraria antimeridiana, ero sottoposto a seduta dentistica. Ho immediatamente prodotto all’INPS la dovuta certificazione a giustificazione dell’assenza; la stessa certificazione giustificativa, però, mi è stata richiesta (arbitrariamente ?) anche dal datore di lavoro, a cui ho provveduto comunque a presentarla. Dopo pochi giorni il datore di lavoro mi ha recapitato una lettera significandomi l’applicazione nei miei confronti le sanzioni previste dall’art. 5 della L. 638/83, ritenendo “non valida la documentazione giustificativa prodotta”. Questo nonostante la commissione INPS non si sia ancora pronunciata circa la validità della giustificazione addotta. E’ legale il comportamento tenuto dal datore di lavoro? Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.
Salve Renato,
giustifica la sua assenza la prova di essersi sottoposto a cure odontoiatriche presso uno studio del medico specialista volte ad alleviare un forte dolore e quindi con carattere di urgenza (Cass. 10 dicembre 1998 n. 12458)
salve, mercoledì sera ho ricevuto un colpo in faccia mentre giocavo a calcio. Mi sono recato in ospedale e mi hanno diagnosticato una frattura multipla dello zigomo e dell’osso orbitale con prognosi di 20 giorni.
- I questi 20 giorni sono soggetto a visita fiscale pur avendo un certificato del pronto soccorso che attesti il mio stato?
- il certificato del pronto soccorso è telematico, o dovrò farlo recapitare all’inps?
grazie mille
Alessandro
Salve Alessandro.
“Le attestazioni di ricovero e della giornata di pronto soccorso carenti di diagnosi non sono ritenute certificative. Per essere considerate certificative dovranno contenere le generalità dell’interessato, la data del rilascio, la firma leggibile del medico e l’indicazione della diagnosi comportante incapacità lavorativa e non la mera prognosi clinica “salvo complicazioni (…)”
Per tali motivi è meglio che si rivolga al suo medico curante per sapere come comportarsi. Sarà poi lui, se eventualmente il certificato del Pronto Soccorso non risultasse valido, effettuare la procedura corretta
Inoltre: “La certificazione delle prestazioni di pronto soccorso, in quanto non equiparabile al ricovero, deve essere inviata entro 2 giorni dal rilascio (INPS, circ. 25.7.2003, n. 136).
Infatti sul certificato c’è esattamente la dicitura incapacità lavorativa 20 giorni. Sono andato inoltre ad informarmi all’inps, e mi hanno spiegato che l’inps essendo un USL anch’essa al 99% non dovrei essere soggetto a visita fiscale perchè un USL non controlla un’altra USL.
grazie mille per l’interessamento
Alessandro
Buongiorno, Redazione. Grazie per la citazione della sentenza di Cassazione.
Mi chiedevo, altresì, se il comportamento dell’azienda nel non riconoscere la giustificazione addotta – precedendo il parere della commissione INPS – sia legale o no. E se sia l’azienda stessa, oppure esclusivamente l’INPS, a dover comminare un’eventuale sanzione richiamandosi alla L. 638/83.
Preciso inoltre che nel nostro CCNL non è riportato alcun articolo sanzionatorio e/o disciplinare in merito.
Grazie ancora per l’attenzione.
Per il suo caso specifico, è meglio che si rivolga direttamente al numero verde 803 164 dell’Inps, al quale le sapranno fornire sicuramente informazioni dettagliate oppure ad un patronato.
Ho aperto la malattia dopo aver fatto la visita dal medico azziendale il quale ma dato 2 mesi di inabilita temporanea ieri cioe domenica é arrivata la visita fiscale posso considerarla Vessazione inquanto lazzienda sa bene cosa ho e dopo avermi mandato loro dal loro medico per accertarsi del mio stato di salute dandogliconferma che il problema ce realmente
Grazie a chi rispone
No signor Leon, c’è vessazione da parte dell’azienda in caso di continue richieste di accertamenti fiscali.
Buona sera redazione.
Vorrei cortesemente sapere quanti giorni si hanno a disposizione per inviare il certificato giustificativo a seguito dell’assenza alla visita fiscale e se, la visita presso un ambulatorio medico dovuta ad un’improvviso stato di malessere, può essere considerata una giustificazione.
Grazie per la vostra risposta.
Salve Fabio,
a seguito di assenza a visita medica di controllo domiciliare il lavoratore è tenuto a presentarsi presso la ASL o l’ Inps, secondo le indicazioni riportate nell’avviso lasciato dal medico che ha effettuato la visita domiciliare, per l’effettuazione della visita medica ambulatoriale che accerti l’effettiva incapacità lavorativa.
Il lavoratore, durante le fasce orarie di reperibilità in cui viene effettuato il controllo, non può assentarsi dall’indirizzo di abituale dimora tranne nei seguenti casi :
necessità di sottoporsi a visite mediche generiche urgenti e ad accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli compresi nelle fasce orarie di reperibilità. In tale ipotesi devono essere soddisfatti e comprovati i requisiti dell’urgenza e/o dell’indifferibilità.
…)
Se il lavoratore fornisce prova documentale sia dell’indifferibilità della visita , sia dell’impossibilità di effettuazione della stessa in orari non compresi nelle fasce di reperibilità,l’assenza può essere giustificata.
gravi motivi personali o familiari.
salve un’informazione–son un impiegato turnista nel settore aeroportuale il medico mi ha prescritto 5 gg di malattia di cui i prmi due son lavorativi, il terzo e quarto da turno son di riposo e il quinto giorno lavorativo..nei giorni 3-4 che nn son lavorativi son esente da visita fiscale e orari d’uscita?? grazie
Buongiorno, sono un dipendente pubblico e dopo un intervento mi l’ospedale mi ha dato alcuni giorni di riposo domiciliare con annesso certificato on line. sono soggetto comunque a visite fiscali anche se è stato l’ospedale a darmi tali giorni? Vorrei infatti dopo pranzo poter riposare un pò ma visto le fasce (15.00-18.00) ho sempre paura di non sentire il citofono.
salve a tutti,
da giorno 28 marzo mi trovo in malattina per una distorsione alla caviglia. Il primo certificato mi è scaduto oggi 07 aprile e il medico fiscale è gia venuto a visitarmi giorno 2 aprile. Oggi ho dovuto prolungare la malattia perchè nelfrattempo mi è stato confezionato un gambaletto gessato che dovrò tenere per almeno 3 settimane. Il mio problema sta nel fatto che da mercoledì mi ricominciano le lezioni all’università con obbligo di frequenza. Se il docente mi rilasciasse un certificato che dichiara la mia presenza alla lezione, tale certificato, potrebbe essere ritenuto valido per giustificare la mia assenza al domicilio nelle ore di reperibilità?
purtroppo il mio corso di laurea prevede l’obbligo di frequenza e i professori sono molto fiscali riguardo a ciò.
cordialmente
Angelo B.
Buongiorno e buona pasqua a tutti!!
Vorrei sapere indicativamente quanto costa ad una azienda privata una visita fiscale effettuata di sabato?
grazie
volevo sapere se negli orari della visita fiscale, ovviamente non in malattia con stato febbrile, il paziente è obbligato a stare chiuso in casa oppure può rimanere nel giardino di casa di proprieta nella pertinenza del domicilio?
Come mai non rispondete
leggo: Nel caso in cui la persona non sia presente al domicilio al momento della visita, il medico fiscale lascia al recapito dell’interessato un invito a presentarsi per una visita ambulatoriale presso l’Ufficio Visite Fiscali – Servizio Medicina Legale. In qualunque caso, dopo la visita a domicilio o in ambulatorio, verrà inviato il referto medico al datore di lavoro.
Ma in questi casi non esiste la legge sulla privacy?
E’ proprio necessario che il datore di lavoro conosca la causa della malattia?
Grazie
Salve leggendo tutte le domande e le risposte ancora non mi e’ chiara una cosa:
Una seduta di fisioterapia per recuperare piu velocemente una slogatura di caviglia può ritenersi motivo valido per assenza in fascia “domiciliare” se la malattia e’ proprio per una distorsione?
In pratica può essere considerata visita specialistica?
Grazie,
Carlo
scusa ma nn capisco quale sia la reale fascia di orario che devo rispettare se quella delle 10 alle 12 -dalle 17 alle 19 oppure quella 9 alle 13-dalle 15 alle 18 io sono una postina ed è la prima volta che mi ammalo mi potete spiegare per favore
Gentile redazione, essendo io un dipendente privato e avendo recentemente subito un intervento di chirurgia oncologica, al momento mi trovo a riposo presso il mio domicilio a Palermo. Sono soggetta agli obblighi previsti per l’accertamento medico fiscale o la mia patologia prevede “esenzione” dall’obbligo di reperibilità all’interno delle fasce orarie? Posso sollecitare l’accertamento del medico fiscale per non soggiacere agli obblighi? Seguito, tuttora, ad allontanarmi dal mio domicilio per accertamenti medici e terapie fuori città (Milano) devo comunicare preventivamente i miei spostamenti, e a chi?
Grazie in anticipo per il vostro cortese riscontro, cordiali saluti, Susanna Ingargiola
buondi, ho 25anni è il mio primo certificato, sono un’impiegato statale. ho mandato 6gg d malattia stamani, posso sapere i veri orari di visita? ki dice un’orario ki ne dice un’altro….. vorrei sapere un orario preciso grazie……
Buonasera; sono un dipendente pubblico il giorno 20 Marzo 2012 sono entrato in malattia ed il datore di lavoro il giorno seguente mi ha inviato la visita medico fiscale e fin qui non ci piove allo scadere dei primi 10 giorni il medico curante ha redatto un certificato di continuazione di malattia di ulteriori 15 giorni. Il datore di lavoro mi ha inviato una nuova visita medico fiscale ed ora mi chiedo se tutto questo è normale(a me non sembra)oppure no.
Vorrei saper se ci sono degli articoli di legge che ove viene spiegato che su una continuazione di malattia non può essere onviata una nuova visita medico fiscale.
Grazie.
Buonasera,
gentilmente vorrei sapere: una volta che l’amministrazione ha fatto richiesta di visita fiscale al dipendente (pubblico) che è assente dal lavoro per malattia, la visita deve essere effettuata obbligatoriamente il giorno della richiesta, il giorno successivo o solo piú semplicemente entro la durata della malattia?. Chiedo dell’obbligatorietà di espletamento della visita fiscale in ragione del fatto che l’amministrazione sostiene il costo per l’espletamento della stessa. Oppure è anche possibile che la visita richiesta dall’amministrazione possa non essere mai espletata dai medici dell’usl?.
Grazie.
Buongirno,
ho due fratture al braccio sinistro (omero e capitello gomito) comprovate da visita e raggi X al Pronto Soccorso,ne avrò per 30 giorni. Stamattina alle 09:30 mi dovrò recare in Ortopedia al’Ospedale per un’altra serie di lastre e la visita di controllo.Come faccio ad avvisare l’INPS che sarò assente dal mio domicilio per accertamenti specialistici non differibili?
Grazie
Buongiorno,
sono dipendente da anni 16 c/o una ditta privata inquadrata nel settore tessile (pelli e cuoio); da 3 mesi sono a casa in malattia dopo aver subito un intervento; qualche anno fà ricordo che in quanto impiegata non trasmettevo il certificato all’inps ma solamente al datore di lavoro; è ancora così (anche ora il certificato viene trasmesso automaticamente dal medico all’INPS); sono soggetta cmq a visita fiscale negli orari previsti? nel caso venisse un medico per il controllo è perchè inviato dalla ditta?
grazie
Scusate, volevo inoltre chiedere: a quanta malattia consecutiva ho diritto?
grazie
Ciao volevo chiedere un’ informazione sono in malattia da 18 giorni ed è già uscito il fiscale 2 volte anche se il certificato era continuativo adesso il mio medico mi ha dato altri 7 giorni, può ancora uscire il fiscale ( dipendente pubblico) e siccome in settimana devo recarmi ad eseguire esame diagnostico riguardo la malattia, come faccio ad avvisare il datore di lavoro ( ho cercato di avvisare con una telefonata ma hanno detto che non basta perché ci sarebbe un decreto brunetta in cui si dice che bisogna fare comunicazione scritta è vero?) Grazie
BUONGIORNO VOLEVO SAPERE QUANTO TEMPO HA L’INPS PER COMUNICARMI CHE NON MI PAGA LA MALATTIA. PORTO IL MIO ESEMPIO IL 13 GENNAIO SCORSO IL DATORE MI HA INVIATO IL MEDICO FISCALE NON TROVANDOMI A CASA ( IN QUANTO SONO ANDATA DAL MEDICO NELL’ORARIO FISCALE POICHè MI SENTIVO MOLTO MALE) MI SONO PRESENTATA IL 16/1 A FARE LA VISITA PRESSO DI LORO. LA DOTTORESSA CHE MI HA VISITATO MI HA DETTO CHE SE ENTRO UN MESE NON RICEVEVO LA LETTERA DELL’INPS VOLEVA DIRE CHE LA MALATTIA è STATA PAGATA.. OGGI 19 APRILE MI ARRIVA A CASA LA LETTERA CHE MI AVVISA CHE NON HANNO ACCETTATO LE MIE GIUSTIFICAZIONI (DOPO TRE MESI) !!! LA MIA DOMANDA è QUESTA POSSONO FARLO DOPO 3 MESI? LA SECONDA DOMANDA INVECE ESSENDO STATA SOLO 1 GG IN MALATTIA MI DECURTERANNO SOLO 1 GIORNO O DI PIù?
gRAZIE 1000 PER LA RISPOSTA
Salve!
In caso di dipendente in ambito privato, con maternitá anyicipata x gravidanza a rischio, sapete se per csso la normativa ( cambiata dal 1/4/12) prevede controlli fiscali e se sí quali sono gli orari da rispettare!?
Ringrazio in anticipo…
Non ci sono visite fiscali in caso di maternità a rischio
Grazie mille
Domanda:Sono a casa post-operazione per carcinona e ieri alle 11:45 esco per andare a prendere mia figlia da scuola per portarla alle 12:00 a terapia di logopedia che segue da tre anni. Molto “furbamente” metto un post-it sulla porta di casa spiegando la cosa e mettendo anche i nr telefonici della scuola e mio. Ovviamente alle 11:55 arriva la visita fiscale e mi trova assente. Annota il post-it e stamattina, mi faccio fare dalla scuola un certificato che attesa la veridicità della cosa. Secondo voi rientrero nel caso di gravi motivi personali o familiari.
Salve,io sono in malattia da un mese per un intervento all’intestino,ne ho fino al 4 maggio,giovedi 26 ho una visita specialistica proprio in orario di visite fiscali,posso andare senza preocupazioni?
Andrea bo 9 aprile 2012 9 aprile 2012 20:47
volevo sapere se negli orari della visita fiscale, ovviamente non in malattia con stato febbrile, il paziente è obbligato a stare chiuso in casa oppure può rimanere nel giardino di casa di proprieta nella pertinenza del domicilio?
NON HO ANCORA RICEVUTO RISPOSTA E’ COSI’ DIFFICILE IL QUESITO CHE VI HO POSTO??
Buon giorno, vorrei sapere se il medico venuto precedentemente già a visita il 10/04 adesso avendo fatto un’altro certificato di continuazione fino al 30/04 potrebbe venire nelle fasce stabilite.
gRAZIE 1000 PER LA RISPOSTA
scusate ma perchè a me non rispondete? “….?
Salve, mi trovo in difficoltà. Ho un malattia di5 gg. mi e’ venuto il controllo ieri. Oggi alle 17.00 mi e’ tornato di nuovo. Leggendo sopra il datore di lavoro nn poteva mandarmelo visto che e’ reato di vessazione. Inoltre sul foglio lasciatomi c’e’ scritto no ambulatorio. Mi sapete dire cosa devo fare ora? Grazie e’ urgentissimo.
PS: risulto assente ma ero in casa sotto effetto di Alprazolam.. e quando mi sono resa conto che era il citofono..che suonava e nn un sogno.. era troppo tardi!!!
buon giorno a tutti volrvo un”informazione: volevo sapere che categoria faccio parte se dipendente pubblico o privato, il mio lavoro è aiuto cuoco in un ristorante -pizzeria, e sapere qual”è la fascia oraria della mutua( per eventuale controllo inps) poikè sono in malattia.
grazie
Salve…vorrei sapere se bisogna avvisare il datore di lavoro in caso in cui il medico fiscale diminuisce i giorni di malattia!
buongiorno,
dal mio medico di famiglia mi sono stati dati 3 giorni, cioè il giovedì, venerdì e sabato… io il sabato e domenica non lavoro… vorrei capire se sono soggetto anche il weekend alla visita… o solo il sabato.. o solo il venerdì in quanto il sabato e domenica non sono giorni lavorativi per il mio contratto di lavoro.
GRAZIE!!!
vorrei sapere se conta l ultimo giorno di malattia al fine delle visite fiscali
Salve, in caso di allontanamento dal domicilio durante il periodo di malattia allo scopo di effetuare visite mediche, l’eventuale giustificazione deve essere presentata a Inps e datore di lavoro o solo ad uno dei due soggetti? Al fine di comprovare la buonafede, serve comunicare preventivamente la necessità di allontanamento? Grazie. Ivano
Buonasera, desidererei sapere se il certificato telematico inviato da un pronto soccorso di ospedale pubblico è valido a tutti gli effetti come quello del medico curante o se debba riportare diciture particolari.
Grazie
Gentile Redazione, sono una dipendente del settore privato all’ultimo giorno di malattia. Proprio stamane (ultimo giorno) è arrivato il medico di controllo non trovandomi a casa, in quanto impegnata dal medico di base a farmi prescrivere gli esami di controllo di fine malattia. Sono dunque stata convocata lunedì presso l’Inps x la visita ambulatoriale. Ha effetto giustificativo dell’assenza l’impegnativa rilasciatomi stamattina dal mio dottore? Grazie anticipatamente per la eventuale risposta.
Chiedo scusa, nel messaggio sopra ho omesso involontariamente il mio nome. Sono Maria da Napoli.
Buongiorno, ho avuto un incidente stradale ed ho presentato a scuola il certificato del pronto soccorso. Sono soggetta a visita fiscale? Grazie.
Buongiorno, sono stato dimesso ieri dall’ospedale, mi hanno dato 20 giorni di convalescenza. Parlando, qualcuno mi ha detto che essendo il certificato dell’ospedale non sono soggetto a visita fiscale, è vero?
Sono un lavoratore di una ditta privata e il certificato è della ASL di un’altra regione.
Grazie dei chiarimenenti.
salve sono giordano io ho usufruito di un periodo di malattia di 14 gg. a causa di un errore di spedizione telematica da parte del medico di famiglia, l’INPS non mi ha messo in pagamento, nonostante certificati successivamente, 4 gg intermedi a tale periodo e successivi a ricovero ospedaliero per intervento chirurgico.uno dei quali trascorso nella struttura ospedaliera per le visite pre-intervento.è il caso di inviare ricorso e dove lo devo inviare? grazie
GENTILE REDAZIONE,
HO USUFRUITO DI 3O GIORNI DI MALATTIA. LA MIA SCUOLA E’ CHIUSA IL SABATO. NEL COMPUTO DEI GIORNI DI MALATTIA, VENGONO CALCOLATI ANCHE I SABATI E LE DOMENICHE? IN CASO DI RISPOSTA POSITIVA, COME DOVREI REGOLARMI?
GRAZIE MILLE!
CRICRI
DIMENTICAVO, SONO UN DIPENDENTE PUBBLICO!
salve a tutti, stamattina ho ricevuto la visita fiscale mentre ero in visita dall’ortopedico (causa malattia: trauma spalla dx). Domani dovro’ presentarmi all’inps con la documentazione. Nel mio caso, l’ortopedico ha rilasciato una “relazione di visita” in cui c’e’ riportata la data, ma non l’orario. Sara’ sufficiente come giustificativo o devo presentare anche un certificato in cui si riporta anche l’orario della visita? Grazie, Luisa
buonasera,avrei1paio di domande,sono in malattia dal12aprile x un intervento subito alla caviglia,il certificato medico mi è stato prolungato fino al28maggio poichè la ferita non s è ancora saturata e dovrò fare poi fisioterapia,solo oggi mi hanno tolto i punti,lavoro da1privato(dal lunedì al sabato)fino ad oggi nn ho ricevuto visite fiscali….vorrei sapere se il dott in questione(che tralaltro è il medico che esercita presso la guardia medica nel mio paese)potrebbe venire di domenica?e poi vorrei sapere se nel mio caso,sono tenuta a dover restare obbligatoriamnt 24h su24 in casa…essendo 1malattia nn terminale,posso vedere ogni tanto la luce del sole o della luna?
grazie anticipatamnt e kiedo scusa x l ignoranza
@TELLA,
ma certo che puoi uscire al di fuori delle fasce previste, 10 12 e 17 19, per i dipendenti privati come te, il medico può venire benissimo anche la domenica, buona guarigione.
salve…una domanda ma se qualcuno si mette in malattia la sera puo’ uscire a fare gli affari propri senza paura??non è mica giusto…
penso di si , se la malattia è per esempio un braccio rotto, che male c’è se questo poveraccio esce per andare a bersi un caffè o al cinema? e poi nessuno è obbligato, se non dalla malattia stessa, al di fuori delle visite fiscali a rimanere in casa, salvo patologie specifiche che possono permetterti di non esserci durante l’orario previsto, un altra cosa, sarebbe meglio che ogniuno pensasse agli affari propri invece di andare a vedere che fanno i colleghi per poi riferire al datore, o sbaglio?
Buongiorno,
è possibile che mi hanno dato accertamento per residenza inesatta perchè è cancellato il cognome sul campanello? consideri che al mio numero civico c’è solo un campanello.
Per questo l’inps mi ha detto che mi invierà sanzione.
Saluti
Buongiorno, il mio contratto di lavoro, dipendente settore privato, è particolare in quanto definisce come orari di lavoro due giorni a settimana e orari dalle 8.30 alle 12.30. Al momento sono in malattia per 30 gg. Volevo sapere se, nonostante questo, gli orari per le visite fiscali possono sempre essere 7 gg. su 7 e nelle fasce orarie “standard”, cioè anche al pomeriggio. Grazie
Buongiorno a tutti,
io sono in malattia da 3mesi e prevedo ce ne saranno altri.
A causa dell’operazione alla schiena sostenuta mi hanno certificato l’invalidità civile, ovviamende con documentazione provvisoria e pertanto sono in attesa di quella definitiva.
Vorrei sapere se in tal caso, è possibile non presenziare agli orari di visita per controlli INPS, 10/12 e 17/19.
Questa domanda perchè continuo a leggere che in caso di malattie invalidanti, si è sollevati dalle visite di controllo.
Grazie della disponibilità e Buona Giornata.
OGGI VENERDI LA MIA RAGAZZA HA RICEVUTO LA VISITA DEL MEDICO LEGALE DELL’INPS A CASA . PREMETTENDO CHE è A CASA DAL LAVORO GIà DA DUE MESI
PER NEVROSI DEPRESSIVA REATTIVA GIUSTIFICATA DAL CERTIFICATO DEL MEDICO.
DA DUE SETTIMANE è IN CURA DA UNA MEDICO PSICHIATRA PSICOTERAPEUTA IL QUALE NON HA RITENUTO NECESSARIO RILASCIARE NESSUN CERTIFICATO VISTO CHE PER L’INPS C’ERA GIA QUELLO DEL MEDICO CURANTE,OGGI IL MEDICO DELL’INPS HA DECISO DOPO AVER VISTO SOLO I MEDICINALI CHE PRENDEVA (GOCCIE PER RILASSARSI E DELLE PILLOLE PER RIPOSARE LA NOTTE)DI REINTEGRARLA AL LAVORO LUNEDI PASSANDO SOPRA A QUALSIASI GIUDIZIO MEDICO PREDENDOSI LUI LA RESPONSABILITA!
ORA IO LUNEDI ALLE 12 SONO GIA D’ACCORDO CON IL MEDICO SPECIALISTA DI RITARARE IL REFERTO NEL QUALE C’è SCRITTO DI CHE MALATTIA SOFFRE LA MIA RAGAZZA .
VOLEVO CHIEDERE DATO IL FATTO CHE LUNEDI GLI UFFICI CHIUDONO PRIMA DELLE 12 QUINDI IO MI RECHERO’ MARTEDI’ MATTINA POSSO GIUSTIFICARE L’ASSENZA DELLA MIA RAGAZZA PER QUESTI DUE GIORNI? COSA PUO FARE IL DATORE DI LAVORO VISTO CHE TUTTO è NATO DAL FATTO CHE L’HA LICENZIATA SENZA GIUSTA CAUSA E A LEI MANCA SOLO IL PERIODO DEL PREAVVISO ? GRAZIE
buongiorno…volevo sapere in caso di ritardo a lavoro si deve avvisare prima che si inizi l attivita oppure anche dopo..grazie
Scusàte sono una dipendente pubblica ricoverata in ospedale rete tentato suicidio e ora a casa con certificàto del. Mio medico che credo per motivi. D privacy non ha indicato il motivo del mio ricovero sul certificàto medico……se nel periodo in cui sto a casa voglio uscire proprio negli orari di reperibilità son o a rischio?
sono un’insegnante di scuola media statale di ruolo.Vorrei cortesemente sapere se,in caso di visita medica specialistica necessaria verso uno o più privati ovviamente in studi o strutture private, si può fare richiesta del giorno necessario al dirigente, di giorno di malattia senza visita fiscale per visita specialistica o accertamenti presso struttura privata,documentandolo?In fede
SALVE SONO RAFFAELE,VI VOLEVO CHIEDERE CORTESEMENTE UN INFORMAZIONE.
SE IO MI AMMALO DI DOMENICA E CHIAMO LA MIA AZIENDA NELLO STESSO GIORNO,DICENDO CHE NON STO BENE E CHE IL GIORNO SEGUENTE CHE VADO A LAVORO GLI PORTO IL CERTIFICATO,PUO’ VENIRE IL MEDICO FISCALE STESSO IL GIORNO DELLA DOMENICA AVENDO IO CHIAMATO VERSO LE 2 DI POMERIGGIO E NON AVENDO PORTATO IL CERTIFICATO MEDICO IN GIORNATA MA IL GIORNO SEGUENTE.
salve sono in malattia da 5 giorni, ma sabato devo per forza partire per andare a trovare mia nonna gravemente ammalata in ospedale a milano, come posso giustificare la mia assnza se viene la visita fiscale
salve, sono un cameriere di sala stagionale, dal 1 maggio sono in malattia per depressione e ho gia avuto 2 visite fiscali, volevo sapere se sono soggetto a rimanere per forza in casa o se non devo rispettare la regola dell’orario visto che nel mio caso specifico sto meglio fuori casa che dentro…..! aspetto notizie, grazie 1000