Sistema Sanitario|16 dicembre 2011 14:02

Visite fiscali: orari e regole

La visita fiscale è un accertamento previsto dall’art. 5 della L. 300/70, predisposto dall’INPS o dal datore di lavoro per verificare l’effettivo stato di malattia del dipendente assente per motivi di salute. La visita fiscale, infatti, non è limitata a un controllo della presenza del lavoratore in malattia nel domicilio, ma a una vera e propria verifica di merito.

Il lavoratore che intende usufruire dell’astensione dal lavoro per malattia deve avvisare tempestivamente il proprio datore e il medico di famiglia. Quest’ultimo è obbligato a compilare il certificato di malattia in una apposita sezione del sito dell’INPS che, a sua volta, invia in automatico una copia alla casella di posta elettronica certificata (PEC) del datore di lavoro presso il sito Italia.gov. Non appena il certificato di malattia è stato avviato, o entro un giorno al massimo, l’informazione è visibile a tutti i soggetti che possono richiedere o effettuare la visita fiscale (Inps, Inail, Asl, datore di lavoro).

I contratti nazionali obbligano il lavoratore anche a fornire un indirizzo dove essere reperibile, che può differire da quello di residenza, in fasce orarie stabilite e per tutto il periodo di malattia assegnato dal medico di medicina generale nel certificato. Il medico dell’Azienda Sanitaria Locale per un accertamento dovrà recarsi al domicilio indicato dal lavoratore, negli orari di reperibilità imposti dalla legge.

Per i dipendenti pubblici, l’articolo 16 della Legge 111, elimina la precedente obbligatorietà dell’accertamento della malattia, che diventa a discrezione del dirigente. Il controllo è in ogni caso richiesto sin dal primo giorno quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative. Per i lavoratori privati, l’INPS fa eseguire le visite fiscali a campione tra tutti i certificati pervenuti. Anche il datore di lavoro del dipendente privato può richiedere una visita fiscale attraverso l’Azienda Sanitaria Locale, ma in questo caso la visita ha un costo per la ditta richiedente.

Per quanto concerne gli orari di reperibilità, per i dipendenti privati le visite fiscali si effettuano 7 giorni su 7, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00.
Per i dipendenti della pubblica amministrazione, invece, le visite fiscali si effettuano 7 giorni su 7, lavorativi e non e festivi, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

Per i dipendenti pubblici vi è l’esclusione dall’obbligo del rispetto di tali fasce orarie di reperibilità, qualora l’assenza sia riconducibile a patologie gravi che richiedono terapie salvavita; infortuni sul lavoro; malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio; stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.
Inoltre, qualora il dipendente debba allontanarsi dall’indirizzo comunicato durante le fasce di reperibilità per effettuare visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi – che devono essere, a richiesta, documentati – è tenuto a darne preventiva comunicazione all’amministrazione.

Nel caso in cui la persona non sia presente al domicilio al momento della visita, il medico fiscale lascia al recapito dell’interessato un invito a presentarsi per una visita ambulatoriale presso l’Ufficio Visite Fiscali – Servizio Medicina Legale. In qualunque caso, dopo la visita a domicilio o in ambulatorio, verrà inviato il referto medico al datore di lavoro.

Il lavoratore può rifiutare l’ingresso ai medici al di fuori dell’orario di reperibilità. Tale rifiuto non costituisce per il datore titolo per valutare ingiustificata l’assenza dal luogo di lavoro, né motivo per l’INPS di non pagare al lavoratore l’indennità di malattia. Una volta ricevuto la visita fiscale che conferma la prognosi il lavoratore non è più soggetto alle fasce di reperibilità per tutto il periodo della malattia. Ulteriori richieste di visite da parte dei datori di lavoro configurano il reato di vessazione.

Il Medico Fiscale ha facoltà di ridurre o confermare la prognosi del medico di base. Tuttavia, in caso di riduzione, se il certificato attestante la malattia è stato rilasciato al lavoratore in un ospedale o da uno specialista ed è corredato da relativa documentazione clinica, questo ha un valore maggiore del parere del medico dell’ASL.

Ad un’assenza ingiustificata segue la trattenuta di un giorno di retribuzione in busta paga e il rifiuto dell’INPS di corrispondere al datore l’indennità di malattia. Solitamente, alla prima assenza ingiustificata c’è la trattenuta fino a 10 giorni di malattia. Nel caso di assenza ingiustificata per un numero di giorni anche non consecutivi superiori a 3 nell’arco di un biennio, o comunque per più di 7 giorni nel corso degli ultimi 10 anni, è previsto il licenziamento con preavviso (giustificato motivo soggettivo).

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784 Commenti

  • vorrei sapere se ci sono diagnosi che non prevedono visite fiscali

    • morto

    • CIAO ..NON MI SONO RECATA A LAVORO ,HO AVVOSATO E SONO PARTITA…NEL POMERIGGIO HO EFFETTUATO IL CERTIFICATO MEDICO.POSSONO AVERMI MANDATO LA VISITA PRIMA DEL CERTIFICATO?

      • no nn possono! solo dopo ke hai mandato il certificato possono mandare il medico fiscale

        • Appena avvisato il datore di lavoro della mia assenza per malattia, egli ha richiesto la visita fiscale prima ancora che gli pervenisse il certificato telematico di malattia da parte del mio medico curante.
          La visita fiscale quindi, è stata effettuata proprio nello stesso orario in cui ero dal medico di base per dichiarare la malattia.
          Conclusione, sono dovuto andare a fare la visita fiscale direttamente all’inps giustificando la mia assenza.

          • sei recidivo?

          • CIAO é capitato piu o meno a me la stessa cosa ,solo che io ero già in malatia .Sono andato per una visita dal mio medico orario di appertura del amburatorio è dalle 17,oo alle 18,30. son mancato da casa giusto 40 minuti al mio ritorno cera fuori il controllo fiscale,presentandomi,e dimostrandoli con LA GIUSTIFICAZIONE DEL MIO MEDICO DI FAMIGLA della mia assenza,il controllo fiscale risponde che alindomani di presentarmi,alla visita medico legale al imps.

          • Forse il datore di lavoro a previsto la tua malattia?

          • infatti a me è successo che andavo dal mio medico per fare una ricetta di un analisi urgente che devo fare e per non bastare il mio medico mi ha inserito il numero civico sbagliato invece di 14 ha messo 15,ed ecco qua che mi è arrivato il medico e non mi ha trovato cosa mi succede adesso?

        • Ti assicuro che possono mandarla prima del certificato. A me è successo più di una volta .

          • non è possibile mandare una fisita fiscale prima che arrivi il certificato di malattia del dipendente. come fanno a giustificare una visita medica se io non risulto ancora ammalato?

          • confermo

          • esatto: se tu avvisi al lavoro che stai male e ancora non sei andato dal medico per il certificato, allora si, ti può arrivare la visita, sono quelle m…e dei tuoi datori a mandartela.

          • Lo possono fare in quanto il certificato medico può essere inviato entro le 48 ore successive al preavviso dato dal lavoratore all’azienda. Di solito non lo fanno perchè esiste la contromossa diffusamente adottata che è quella di spostare l’indirizzo di reperibilità ( a casa di un parente, di figli etc ) e farlo scrivere sul certificato dal medico.

          • quali sono gli orari di visite per i privati

          • E vero …e capitato anche a me …ho richiesto la visita prima del certificato….anzi ,una volta mi e capitato di trovarmi il medico in casa, prima che io consegnassi il certificato (il datore e statto avvisato x via telefonica )

          • ma è possibile ottenere malattia senza obbligo di dimora?

          • Mi metto in malattia specifico che il mio indirizzo di reperibilità è in Kenya da un parente saluto tutti e parto..

        • Non e cosi .il datore di lavoro gia da quando viene a conoscenza dell assenza puo mandare visita fiscale

          • vERO,QUANDO SI AVVISA IL DATORE DI LAVORO DELL’ASSENZA PER MALATTIA ,QUESTI PUò INVIARE VISITA FISCALE.

        • è falso quello che dici.
          sono un dipendente pubblico,la prima volta che mandavo il certificato(2 giorni) mentre ero dal medico mi è arrivata la visita fiscale ed io non avevo ancora il certificato in mano perchè dovevo ancora farmi visitare dal medico.

          • Sì mi è arrivata la visita fiscale prima che venisse il medico di base.

        • scusa ma stamane da me e arrivato il medico fiscale e io ancora non sono andato dal medico perchè fa il pomeriggio!!!

        • nel pubblico si. a me è già successo più volte.

        • non è vero; la visita fiscale si può mandare anche se l’ufficio di amministrazaione non è in possesso del certificato medico; non appena l’ufficio verrà a conoscenza dei giorni dati dal medico comunicherà alla ASL di competenza (con una richiesta di visita fiscale intregrativa) i giorni effettivi.

        • io piu’ volte ho ricevuto la visita prima che pervenisse il certificato al datore e all’inps

        • Lavoro in ASL. Appena un collega chiama per una malattia, la caposala o l’infermiere responsabile se giorno festivo invia un modulo via fax all’inps, dove deve barrare una casella che indica la richiesta o la non richiesta di visita fiscale. Tutto ciò indipendentemente dal certificato del MMG.

          • ciao,sono dipendente di una az. sanitaria.visto che sei all’ASL…..spiegami 2 punti cruciali:1.come fa a venire il controllo prima del certificato,dal momento che il domicilio può essere diverso da quello abituale(potrei essere a casa di mia suocera a 400 km da casa e non comunicarlo al lavoro…);2.come fa a essere inviato il referto al datore di lavoro dopo la visita, dal momento che nel certificato medico non compare la diagnosi x la legge sulla privacy….grazie se mi sai rispondere.

          • A me l’ hanno mandato dopo aver subito un intervento chirurgico …..sono uscita dall’ospedale nel pomeriggio e la mattina dopo prima ancora di andare dal mio medico con il referto del chirurgo, si ė presentato il controllo (ovviamente mandato dal datore di lavoro). Il bello ė che nessuno sapeva ancora che ero stata dimessa quindi sarei potuta essere ancora in ospedale….è il certificato non era ancora telematico. Il medico fiscale ė scoppiato a ridere

          • il medico fiscale puo uscire anche al sabato o domenica

        • Possono eccome. E il datore di lavoro che, una volta avuta notizia della malattia, può chiedere visita fiscale anche senza aver avuto certificato. Che attualmente viene inoltrato telematicamente dal medico di base ad Inps.

        • perdonami ma ti sbagli, nel momento in cui comunichi al tuo datore di lavoro che 6 malato lo stesso puo comunicare all’inps di mandared la visita di controllo. Specialmente in alcune aziende dove registrano la telefonata effettuata dal lavoratore.

        • non è vero a me è successo che non avevo ancora recapitato il certificato di malattia al datore di lavoro che mi è arrivato il medico fiscale a casa. Mi sono informato e ho scoperto che il datore di lavoro può inviare il medico fiscale anche dopo la comunicazione telefonica di malattia da parte del lavoratore.

          • Mi spiace contraddirvi sono un medico fiscale e noi nn possiamo essere chiamati ne dall’imps ne dal dayore se ancora nn c’è un certificato

        • No non è così.Il lavoratore deve comunicare al datore la malattia prima che si rechi al posto di lavoro.Quindi in questa fase ancora nn può avere il certificato medico.Se il datore commissiona una visita fiscale può essere che ti arriva prima la visita fiscale che il certificato medico.

        • non è vero.. a me è arrivato il medico fiscale prima che il mio medico inviasse il certificato..

      • che domanda è? non anno micca la macchina del tempo!!!!

      • no

      • Confermo che appena tu chiami il tuo datore per dire che prendi sei malata possono mandarti il medico,a me è successo mentre ero dal medico a fare il certificato e non sapendolo quando sono tornato non mi sono accorto della lettera della buca che aveva lasciato il medico fiscale quindi non sono andato al controllo ed ho perso una settimana di lavoro con annessa lettera di richiamo.

        • Salve, vorrei un’informazione: lavoro in un Ente privato e la prossima settimana mi opero per alluce valgo. La giornata di ferragosto (festivatà) è passibile di visita per il lavoratore privato? Grazie per il chiarimento.
          Alessandra

        • …mi chiedo se il lavoratore che crede di essere ammalato può, ancora prima di essere visitato dal medico, dichiararsi ammalato. Tra l’altro senza conoscere nemmeno la diagnosi. Poi, tra l’altro, se non c’è una diagnosi e una prognosi cosa certifica il medico fiscale, cosa contesta?. Sono allibito, chi sta male o ha uno stato di malessere non sempre è un assenteista ma, se basta avvertire il proprio datore di lavoro per scatenare la visita fiscale, si suppone che il rapporto di lavoro sia più che conflittuale. Del resto la visita fiscale ha un costo, tanto vale aspettare, almeno, di avere il numero di protocollo del certificato.

      • bisogna lavorare e non far finta di stare male

        • se uno sta a casa e perche sta male dopo 8 giorni e venuto il medico fiscale che ha confermato la malattia certo ha voluto vedere tutta la documentazione del ospedale dal tronde cn il menisco mediale rotto non posso certo dire di fare finta di stare male.

        • prega tu di stare sempre bene ,genio!

        • meglio malati veri che finti sani di mente con qualifica di capo del personale o capo sezione!!!!

          Mandare la visita fiscale il primo giorno di malattia significa cercare artatamente la possibilità che l’impiegato sia effettivamente dal medico a farsi fare il certificato. Io si e no in media farò 3-4 gg di assenza per malattia l’anno e normalmente non consecutivi normalmente a lavoro anche febbricitante e raffreddato se no ne farei molte di più.
          Ebbene sono almeno 3 anni che alla seconda astensione per malattia annuale il datore di lavoro richiede accertamento mi mandano la visita prima del certificato.. capito l’antifona IO DAL MEDICO NON CI VADO o VIENE LUI oppure ciccia lo fa per via telematica fidandosi delle mie indicazioni, poi responsabilità mia giustificare nel caso arrivi l’accertamento come ieri.

        • ECCO. Appunto!

        • ben detto lavoriamo almeno quei pochi fortunati

        • certo, coi tempi che corrono le persone fanno, finta di stare male?! magari lo fanno apposta per farti lavorare il doppio, Idiota!!

        • Allora vai a zappare coglione.

        • Ti auguro di avere le stesse discopatie che ho io ed essere costretto a non poterti chinare nemmeno per lavarti la faccia. Ed essere preso in giro proprio perchè la tua postura e la tua andatura non sono…normali!

        • giusto ma per tanti assenteisti patiscono quelli veri

      • ma secondo te?!?!?!??!?!?!?

      • il certificato oramai è inviato online a tutti gli interessati e quindi in tempo reale

        • si dal momento che chiami il medico almeno … in genere si chiama subito a lavoro e poi il medico ….

    • salve a tutti,oggi ho ricevuto la visita fiscale,premetto che ho avuto un intervento il 30 marzo,il 20 aprile il dottore dopo un ulteriore visita mi ha fatto un nuovo certificato che va fino al 19 maggio
      ora posso ricevere nuove visite fiscali?

      • si, purtroppo si, ad ogni certificato puoi ricevere una visita fiscale, anche se continuazione di un certificato precedente…
        se leggi l’articolo sopra è tutto specificato, o almeno ci sono riportate le motivazioni di esclusione da visita fiscale.
        In bocca al lupo.

        • No, se leggi sopra, dopo la prima visita che conferma la prognosi, non sei più soggetto alle fasce di reperibilità durante il resto della malattia, un ulteriore richiesta e’ vessazione!

          • si ma solo per quel certificato…conferma la prognosi fino alla scadenza prevista dal medico di base….

          • …intendono nella giornata. Ad esempio, il medico viene alle 10:00 del mattino? Per tutto il resto della GIORNATA sei libero/a di uscire.
            C’è una sentenza di cassazione che ha dato ragione la dipendente che riceveva visite fiscali di mattina e di pomeriggio nello stesso giorno.
            Mia moglie sono tre mesi che sta in malattia a causa di un legamento e riceve puntualmente, minimo, una visita fiscale a settimana in prossimità del week-end nella fascia oraria dalle 17:00 alle 19:00….un giorno alla 18:55….lascio intendere la “buona fede” da parte del datore di lavoro….
            Occhio!

          • ma cosa dici….. ogni certificato ,riparte una visita.

        • io fatto 3 certificati e il controllo mi è venuto all’ultimo e non c’ero, perdo i 10 giorni dell’ultimo certificato?

      • ho avuto un incidente stradale con lussazione della spalla colpo di frusta due costole fraturate …. volete ridere….. ho ricevuto la visita del medico fiscale ogni 8 giorni… ma si puo’!!!!

        • Salve a questa punto devo aspettarmi anch’io la visita x ho il polso rotta

        • perchè non denunci per reato di vessazione?

        • certo sono dei bastardi senza vergogna….hai un polso rotto chissà cosa dovrà verificare il medico fiscale….solo se sei al domicilio con l’intenzione di licenziarti perchè stai male veramente…secondo me per certe patologie dovrebbero non rendere più possibile la visita…altrimenti ogni visita è un insulto al paziente!

          • ha ragione sono dei bastardi e cercano di insultarti ha capitato a me!!!!!!!!!!!!

          • …guardate che non sempre è il datore a mandare le visite ma l’Inps visto che dovrà corrispondere l’indennità e soprattutto a coloro i quali si “ammalano” con frequenza.

          • La visita è il minimo! Io non sono un dipendente e se mi ammalo nessuno mi paga! Siete dei privilegiati

        • riguardo alla segnalazione sopra a quella di anastasia,ovvero che la moglie in mutua per il legamento leso e il datore di lavoro manda la visita fiscale ogni settimana,è ipotizzabile il reato di vessazione

        • Scusami ma in quel caso configura il reato di vessazione..è scritto sopra!!!!

        • se il medico fiscale effettua la visita e conferma I gg di prognosi,non possono mandarti un’altra visita…oltremodo c’é il reato di vessazione.

          • Non è così – se sei dipendente privato !- questo lo conferma il mio avvocato, dopo verifica delle sentenze.

    • Vorrei sapere se la mia diagnosi, Affetto dal morbo di Parkinson, con invalidità accertata 100×100 prevede le visite fiscali

      • ma no,in modo più assoluto

      • si prevede visita

      • ho una dipendente in malattia x “gravidanza a rischio” ma solo x venire a lavoro( cassiera ) non e’ facile x una piccola impresa sostenere i costi anche se l’inps rimborsa si devono anticipare e purtroppo ce’ gente che campa con questi trucchetti cosa posso fare x cessare questa situazione?

        • ….. Sono in gravidanza anticipata…. Scusa i tanto ma devi pagare semplicemente lo stipendio come facevi prima….. In più’ sai che tI verranno rimborsati….. È altra cosa il tuo “solo per venire a lavorare” e’ vomitevole!!!!!!

          • Scusate se mi permetto…sono titolare di un’attività e capisco cosa vuole dire la signora in alto..credo ci siano persone oneste e che effettivamente hanno delle gravidanze a rischio per veri problemi per cui davvero non possono lavorare…ma .purtroppo esistono altrettante persone che stanno benissimo e preferiscono essere mantenute e oziare tutto il giorno a spese altrui…
            Sono anch’io mamma e la mia ginecologa a suo tempo mi ha chiesto subito se volevo stare a casa dal lavoro e non avevo nessun problema…ho continuato a lavorare fino alla fine…non creando problemi ai colleghi e nemmeno al datore di lavoro.
            Non è del tutto corretto che l’inps rimborsa l’intera gravidanza…è più corretto dire che rimborsa parte del compenso, ma ci sono altrettante spese da sostenere a carico del datore di lavoro, tipo ferie, permessi, TFR ecc…
            Certo che deve pagare pagare lo stipendio come prima, ma senza una forza lavoro…mi permette non credo sia”vomitevole”, ma piuttosto lecito.E parlo da Donna e mamma in primis e poi da titolare…
            Buona giornata

        • vomitevole è dir poco!!!!!!!!!!!!io sono in gravidanza ho avvertito la mia azienda(sono cassiera)la quale come per la prima gravidanza mi ha consigliato di stare in malattia(per non rischiare la mia gravidanza)fino a che il mio certificato che attesta solo la gravidanza non sono a rischio gravidanza ci tengo a precisare!gli fosse arrivato poi loro spediscono all’ispettorato di lavoro che approva maternità anticipata in quanto comunque è un lavoro molto stressante!!!!!!!!!!!la mia azienda ha quanto pare è un azienda seria!!!…..scusate ma una donna in gravidanza ha dei diritti che sia a rischio o meno!non ho mai ricevuto visite fiscali ne dall’inps ne dal datore di lavoro durante la malattià per gravidanza!!certo se sei capo responsabile o altro ci credo vai al lavoro fino alla fine…ripeto SERIETA’

          • Io c’è l’ho con la Bravona che ha scritto della sua gravidanza lavorata fino all’ultimo, che donne..super donne eh?E se per tale eroico gesto avesse avuto una morte intra uterina al nono mese di gravidanza come è successo alla sottoscritta, che alla successiva gravidanza è rimasta a casa dal primo momento per ordine medico,vorrei vedere se avrebbe allora scritto tutte set super bravate,la perfettina

        • scusami ma mi viene la nausea…”pultroppo gente che campa con questi trucchetti”…ma stai scherzando!!!non ti vergogni neanche un pochino…dai..ti chiedo io una cosa come facciamo noi dipendenti ha non essere sfruttati fino all’osso mi dite truchetti x fare cessare questa situazione?…dai SERIETA’ SERIETA’ ci sono dei DIRITTI E NON FATEVELI CALPESTARE BASTA BASTA CON STE CAZ…….

          • allucinante,certi datori di lavoro vanno presi e linciati,siete una vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!

    • vorrei sapere se in presenza di un certificato di una struttura ospedaliera è obbligatoria la visita fiscale

      • Finchè si è in ospedale non è prevista la visita fiscale. All’uscita però sì

        • Vorrei sapere se essendo in malattia per i postumi di un infarto , sono soggetto a visita di controllo , ed avendo la legge 104 per un mio genitore , nel caso in cui la visita fiscale non mi trovi al mio domicilio , posso essere giustificato dalla assistenza al mio genitore ..

          • che io sappia sei soggetto a visita fiscale (mio suocero in due mesi ne ha ricevute tre).
            Per la legge 104 non so dirti

          • scusa ma vuoi essere pagata 2 volte?
            se sei malata non puoi andare dal tuo genitore con diritto delle 104 oppure scegli altri giorni par la 104

          • bisogna segnalare all’asl e al datore di lavoro il domicilio di reperibilità in caso ci si debba recare in un’altra abitazione qualunque siano le motivazioni..

          • Soltanto se il tuo genitore e’ in pericolo di vita o una qualsiasi altra urgenza documentata

        • salve a tutti.il mio datore di lavoro mi ha rikiamato a rientrare a lavoro 2 giorni prima della scadenza del certificato medico.può farlo!

          • e credo proprio di no !!!

          • NO, anzi se fosse passata la visita dell’inps sarebbero stati guai.

            Per non parlare di un infortunio sul lavoro….

    • soo una dipendente pubblica. per banali problemi di lieve entità mi hanno dato due giorni di malattia: giovedì e venerdì. Sabato l’ufficio è chiuso, quindi torno in ufficio lunedì.
      Se venerdì non ricevo la visita fiscale, devo essere reperibile il sabato e la domenica successivi? Secono logica no, ma spesso la burocrazia non è logica … graz
      ie!

      • Se i giorni di malattia sono due, cioè giovedì e venerdì, il sabato non sei più “in malattia” e quindi libera di fare quello che ti pare.

      • e’ giusto, se io sto’ in malattia la visata fiscale puo’ passare tutta la giornata, invece nelle ore 10-12 17-19

    • Mi sono rotta un polso in un incidente poi operata. la ditta mi dice che come impiegata vengo pagata direttamente da loro. sono soggetta a visita fiscale?

    • devi fare la chemio terapia o avere una malattia concl

    • quale diagnosi non prevedono le visite fiscali?

    • Buon giorno!Io sono in malattia da qc gg e volevo sapere, se devo fare una visita specialistica, chi devo avvisare prima di uscire?Sul sito dell’inps c’è scritto che devo avvisare preventivamente l’amministrazione.Ma intendono quella del posto di lavoro?Grazie

      • Salve,devi avvisare il tuo ufficio del personale/ufficio malati

        • Domani vado da uno specialista per fare un bendaggio funzionale alla caviglia (ho una distorsione) L’unico orario con cui ho trovato un passaggio (ovviamente non posso andare da sola perchè ho le stampelle) è alle 17.. Devo avvisare il mio ufficio personale, ma come? Se telefono, poi chi certifica che lo sapevano?

    • ho letto che una volta uscito il medico di controllo nel mio caso mandato dal datore di lavoro non sono soggetto a rispettare orari di reperibilita’ a domicilio fino alla fine della malattia….. devo aspettare anche la visita del dottore mandato direttamente dall’inps o l’uno azzera l’altro???? se qualcuno ha dei chiarimenti….. graziee

      • Sono in mutua e durante un controllo sono ad una visita specialistica.
        Quindi oggi sono andata direttamente all Inps per portare la giustificazione e fare la visita.
        Sono stata coperta solo tutta la mattinata;ma poi gia’ nell orario serale puo’ ritornare il controllo ma faccio vedere il foglio datomi dall Inps dove giustifica la mia assenza

    • VORREI SAPERE SE CON UN CERTIFICATO DI INVALIDITA’ DEL 35% E ASSENTE PER MALATTIA PER LA STESSA PATOLOGIA PER CUI HO L’INVALIDITA’ SONO TENUTA A RISPETTARE LA REPERIBILITA’ E LE FASCE ORARIE? RINGRAZIO COLORO CHE VOGLIANO DARMI QUESTE INFORMAZIONI.

    • tiziana leone

    • anche io vorrei sapere se ci sono diagnosi che non prevedono visite fiscali visto che sono anche invalido al 70%

      • se mi ammalo fuori regione di residenza, devo comunque comunicarlo al mio medico curante o mi devo rivolgere ad una struttura sanitaria locale?

    • l’infortunio non prevede visita fiscale.

    • è vero che dopo la visita fiscale posso uscire anche nelle fasce orarie

    • cerco disperatamente una struttura ASL pubblica che mi ricoveri per una ….///UVEITE///. Risulta che al S. Raffael a Milano sia possibile ma.. se vado io !!! mi accettano???

    • La mia domanda è un’altra:se all’effettuazione della vissita fiscale io sono in casa ma per un motivo qlq non sento il campanello come faccio ad affermarlo davanti al datore di lavoro o all’ufficio competente.Ho ricevuta la visita fiscale,ero in casa ma non ho sentito il campanello.Il medico ha lasciato il modulo nella cassetta della posta ove io l’ho trovato 4 gg dopo.Anzi lo ha trovato mio marito.Poichè era sabato,l’ufficio era chiuso.Lunedi mi sono affrettata a chiamare l’ufficio competente e la persona che mi ha risposto mi ha detto che ero a posto visto che avevo ripreso a lavorare la mattina seguente alla visita.Alla mia richiesta se dovessi fare altro mi ha detto di no.Premetto che sono una persona molto corretta ,quando sono a casa in malattia non esco mai.avviso se ho in appuntamento visite mediche inderogabili o impegni inderogabili,Chiamo subito al mattino all’inizio dell’orario di lavoro,7.30 il responsabile del servizio e anche l’ufficio ass.cmq venerdi mi chiama l’ufficio assenze che mi fa notare la mia mancata giustificazione dell’assenza alla visita fiscale.Ho rispiegato tutto.Adesso o produco una giustificazione,falsa?! o perdo 5 gg.Io penso che l’unico motivo per cui potrei non aver sentito il campanello è che mi fossi addormentata,prendevo e prendo ancora antidolorifici,rilassanti muscolari e cortisone e la notte non dormo…la mamma che vive con me non sente nulla per cui anche lei è come fosse assente.Mi chiedo ma perchè io devo accettare la parola del medico e la su giustificazione e lui non può fare uguale con la mia? ovvio dico ,io per dire un lavoratore qlq e lui il datore di lavoro qlq.Possibile che la correttezza non paga?va bene ,scusate la lungaggine,tra l’altro si trattava di un infortunio sul alvoro denunciato tardi ma che tutti sapevano avessi avuto!
      Grazie se mi potete chiarire ulteriormente

      • purtroppo , puoi dirlo ma non verra’ sicuramente preso in carico ,sara’ comunque come non ci fossi stata

      • Io ho’ una paura da matti di addormentarmi in orari di possibili controlli.
        Come fai ad accorgerti della lettera dopo 4 giorni?
        A me’ viene paura di non aver sentito il campanello;che mi sia stata messa la lettera senza che vedessi;vado spesso a controllare

    • io ho l’SM ma non sono esente ,pero’ il mio dottore mette sempre la mia malattia ,cosi’ dice al 90 per cento non viene nessuno ,credo sia cosi’ per tutte le patologie certificate che danno una disabilita’ certificata anche quella

    • la mia domanda e questa possono chiamare il malatto ha visita fiscale negli uffici del inps si o no

    • Da aprile 2013 l’inps ha sospeso le visite fiscali d’ufficio, vengono fatte nel privato solo le visite richieste da datore di lavoro.

    • In caso di frattura e successiva ingessatura permangono gli obblighi di rimanere a casa negli orari previsti?

  • Buongiorno signora Tiziana,
    a quanto ci è stato riferito al call center dell’INPS, non ci sono diagnosi che non prevedono visite fiscali. Una eventuale assenza al controllo può essere motivata solo per visite mediche urgenti, accertamenti medici specialistici, gravi motivi familiari e personali, cause di forza maggiori.

    • Volevo sapere se anche nel caso di depressione sono soggetto a visite fiscali.
      Grazie

      • Come riportato sopra “Non ci sono diagnosi o patologie che non prevedono visite fiscali” :-)

        • Non è vero. Sono escluse le patologie mentali come ansia e depressione:che fai sei depresso e ti rinchiudi in casa = impazzisci. Parlane col tuo Psichiatra.

          • è invece non è così….a me è arrivata la visita nonostante si trattasse di depressione post-partum

          • Invece il medico viene anche per questo tipo di patologie.Lo posso assicurare perchè da me è venuto circa una settimana dopo che ho inviato il primo certificato di malattia per stato ansioso depressivo.

          • infatti, meglio andare a lavorare

          • non è vero..io l ho ricevuto 2 volte in una settimana.una su rikiesta dell’inps e una su rikiesta del mio fottuto datore di lavoro

          • ho conoscenti che sono soggetti alla visita fiscale anche se in depressione!

        • una nuova legge prevede che per patologie gravi la visita fiscale non e piu necessaria

          • mi dici quale legge x cortesia?

          • io lavoro in una azienda che si occupa dabiente ,e per patologie gravissime il medico viene lo stesso ,,,,,,,,,,,,,,,, e meglio che non dico cosa penso seno scenderei ai livelli delleistituzioni della sanita di merda che abiamo vito da PALERMO

        • Non è vero c’è un elenco chiaro e ben definito di patologie che non prevedono la visita fiscale

        • CI SONO ECCOME VEDI LE NUOVE DISPOSIZIONI

          • si sono in malattia causa ginocchio dx post gravidanza che mi fa male.drvo star abcora a riposo e fare dopo la laserterapia descrittami.poi ecografia e dato che allatto non posso far i raggi…il problema e’ come fai se un giorno di festa che so il primo maggio ti sposti come fai a comunicarlo per tempo il dmicilio se il dottote non c e’ e al lavoro non puoi avvisare?rispondetemi.

        • si sta sbagliando al 100/100,forse è meglio che rilegga più attentamente sopra!

        • chi ha subito una frattura, è come fosse agli arresti domiciliari?
          ste leggi sono per i carcerati i delinquenti,non per chi lavora..

      • La sentenza Sent. del 21.10.2010, n. 21621 della Corte di Casazione Sezione Lavoro ha decretato che la sindrome depressiva ansiosa costituisce uno stato patologico tanto grave da essere sufficiente per l’assenza di un malato da casa nelle ore in cui dovrebbe essere reperibile.

        Una sentenza significativa, un novità per la legge in Italia, radicale, che si riflette ovviamente sui rapporti tra i lavoratori e i datori di lavoro. Seguendo le direttive di tale sentenza infatti il datore di lavoro non potrà più utilizzare “l’assenza nelle ore di reperibilità” come motivazione di un’eventuale licenziamento. Tenendo sempre presente ovviamente che il “malato” sia dichiarato depresso.

        Tutto ciò arriva dopo una disputa tra una ditta di Taranto e una sua dipendente in causa per un a questo punto immotivato licenziamento causato da irreperibilità della lavoratrice durante le ore di visita. Irreperibilità giustificata dalla donna con la propria sindrome ansioso- depressiva.

        Queste la motivazione della sentenza: “tale assenza era giustificata sia dalla natura della patologia da cui l’appellata era affetta (sindrome depressiva ansiosa), sia dalla necessità sopravvenuta di rivolgersi al suo sanitario di fiducia, per l’insorgere improvviso – documentalmente provato – di un evento morboso diverso da quello prima diagnosticato” .

        E inoltre secondo la Corte di Cassazione, “la società ha trascurato la gravità dello stato patologico a carico della signora” dato che ”in casi simili, per giustificare l’obbligo di reperibilità in determinati orari, non è richiesta l’assoluta indifferibilità della prestazione sanitaria da effettuare, ma è sufficiente un serio e fondato motivo che giustifichi l’allontanamento dal proprio domicilio”.

        Un diritto per il lavoratore e un indicatore per l’azienda per tenere in costante considerazione l’incremento delle patologie psichiche alle quali potrebbero andare incontro i propri dipendenti. Un incentivo nel calibrare lo studio della salute dei propri dipendenti, seguire una formazione stress lavoro correlato, ricordare le prevenzioni e le attenzioni necessarie.

        • buonasera soffro di uno stato ansioso depressivo ma il giorno 18 settembre l inps oppure l azienda mi ha mandato fuori il controllo io dormivo perche prendo daparox in gocceed en in gocce 10 piu 10 mi sono presentato la mattina dopo a visita presso l inps di monza ma nonostante un certificato medico pschiatrico del cps di vimercate l inps non ha ritenuto valida la giustificazione adesso sto facendo ricorso tramite un patronato c e qualcuno mi possa veramente aiutare dicendomi se c e una legge che per chi soffre di uno stato ansioso depressivo e previsto il controllo e se soprattutto il lavoratore debba farsi trovare in casa e se l azienda puo mandarmi controlli fiscali piu volte in un mese

    • buongiorno il 19 aprile sn stata operata x una compressione dell ulnare,( premetto che avevo subito un trauma in azienda dove tutti sapevo a che alla fine x un dispetto dell amministratrice nn mi è stato riconosciuto cm infortunio), sn ancora in malattia xchè nonostante l intervento nn ho risolto il problema…epitrocleite in esiti neurolisi n.ulnare dx….richiesta visita medico del lavoro dal mio chirurgo…volevo sapere se vado 10 giorni a casa di parenti in montagna quindi fuori dalla mia regione, posso essere soggetta a visita fiscali…ringrazio anticipatamente per la risposta

    • buongiorno sono in malattia per un intervento che devo fare alla mano.ho ricevuto diversi controlli che hanno sempre giustificato la malattia l’ultima volta non c’ero per una visita dall’ortopedico che mi deve operare sono andata alla visita all’inps hanno confermato la mia impossibilità di lavorare ma non hanno ritenuta valida la giustificazione posso fare ricorso e se si dove posso rivolgermi?

    • Non è vero. Se si ha una malattia per la quale ti è stata riconosciuta l’invalidità e la patologia per cui ti assenti è sotteso o connesso alla prima, non si ha l’obbligo di reperibilità

  • Volevo sapere se ad oggi vale ancora che in corrispondenza di un unico certificato medico di malattia ad esempio di 7 giorni, il datore di lavoro può mandare visite fiscali consecutive il 5° e il 6° giorno di malattia oppure è ancora una cosa che per legge cassazione non può fare. Grazie a chi mi risponde

  • Buongiorno Francesco,
    a quanto pare sono esclusi dall’obbligo di reperibilità i dipendenti ai quali è già stata effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.Una volta ricevuto la visita fiscale che conferma la prognosi il lavoratore non è più soggetto alle fasce di reperibilità in quanto “già controllato”. Ulteriori richieste di visite da parte dei datori di lavoro configurano il reato di vessazione.

    • Buongiorno,
      il mio dottore mi ha compilato un certificato dal 14-11 al 03-12 per Sindrome ansioso depressiva reattiva.
      Il giorno 03-12 stesso ho ricevuto visita dal medico fiscale, il quale mi ha dichiarato incapace al lavoro con prognosi al medico curante.
      Il giorno 04-12 il mio medico mi ha esteso il certificato sino al 31-12.
      Posso ricevere un’altra visita?
      Premetto che passeggio molto per contrastare improvvisi attacchi di panico e momenti di forte depressione. Devo stare attento agli orari? Anche la domenica?
      Grazie

      • se hai l’invalidità per la patologia non hai obbligo di rispettare gli orari diversamente anche di domenica se inclusa nei giorni di malattia può arrivare il controllo ,siamo in Italia e la nostra croce soffrire di depressione .

    • ho chiamato e il call center inps lo ha escluso, sostenendo al contrario che l’obbligo di rispetto delle fasce di reperibilità da parte del lavoratore permane anche i giorni successivi l’avvenuta visita di controllo.

  • vorrei sapere perchè a catania l’inps sta effettuando visite ai dipendenti pubblici scavalcando l’ASL

    • E’ l’Inps a predisporre le visite fiscali inviando medici dell’ASL di appartenenza del dipendente :-)

    • lo cicero lucia 15 marzo 2012 17:36
      vorrei sapere perchè a catania l’inps sta effettuando visite ai dipendenti pubblici scavalcando l’ASL

      REPLICA
      Le visite dell’INPS rivolte a dipendenti pubblici nella fattispecie militari è vietata, in quanto i vari ministeri non avendo più la possibilità di pagare le visite ai medici esterni si avvale di quelli interni, quindi medici militari

  • Visto che per i privati c’è l’obbligo di reperibilità 7 giorni su 7, mi chiedevo: se il certificato per un dipendente privato va da lunedì a sabato, questo ha l’obbligo di reperibilità anche la domenica.
    grazie

  • Stefania, il medico non può venire la domenica se la tua malattia finisce il sabato. Se invece hai fatto es. 2 settimane consecutive allora si

  • Buongiorno signora Stefania,
    il dipendente ha l’obbligo di reperibilità solo nelle giornate di decorrenza malattia indicate nel certificato dal medico curante.

    • quindi se io il venerdì comunico al datore di lavoro che non rientro e continuo la malattia ,ed il medico generico mi copre la domenica con continuazione facendo il certificato lunedì (per domenica),in questo caso il medico fiscale può venire anche domenica?

  • Dipendente privato. In caso di assenza alla visita fiscale perché sottoposto ad altra visita presso specialista, la giustificazione scritta rilasciata da quest’ultimo deve essere prodotta a
    1. INPS (come specificato sull’avviso rilasciato dal medico fiscale);
    2. Datore di lavoro;
    3. entrambi.
    Grazie, saluti.

    • Salve Giuseppino,
      non è stato da noi trovato alcun riscontro circa la presentazione della giustificazione dell’assenza anche al datore di lavoro. Per tale motivo, è meglio che si attenga a quanto riportato sull’avviso lasciato dal medico fiscale.

  • Salve, mi chiamo STefania (un’altra STefania) e mi chiedevo questo: se io mi trovo in malattia con un certificato di prognosi clinica di 30 giorni ed il mio datore di lavoro richiede la visita fiscale di controllo per la conferma della diagnosi è possibile che successivamente (dopo la conferma e sempre entro i trenta giorni) arrivi una seconda visita di controllo su iniziativa dell’inps? Direi di no per logica. Voi che ne dite?

    • Salve signora Stefania,
      “Sono esclusi dall’obbligo di reperibilità i dipendenti ai quali è già stata effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato” senza differenza se la visita è stata chiesta dal datore di lavoro o effettuata spontaneamente dall’INPS. Questo perchè è sempre un medico fiscale mandato dall’INPS ad accertare l’effettiva malattia e il periodo idoneo di prognosi sia nell’uno che nell’altro caso.

      • Strano davvero a me è arrivato lo stesso medico dell’INPS sia per il controllo richiesto dal datore si lavoro che dall’Inps a distanza di tre giorni per lo stesso certificato.

        • sono a casa da circa 1mese e mezzo ,però l’ultimo certificato è di 15 giorni che scadono sabato. martedì è arrivato il controllo da parte dell’inps confermando i giorni, giovedì è arrivato il controllo da parte del datore del lavoro confermando anche lui i giorni . il datore del lavoro quando richiede la visita viene avvisato dall’inps che è già uscito ??? grazie

      • salve. sono una lavoratrice in malattia per una grave discopatia per 30 giorni…..la visita fiscale (richiesta dal datore di lavoro) è arrivata, prima che mandassi il certificato, il secondo giorno confermando la durata del certificato di malattia….sono stata ricoverata in osp. e nel frattempo mi è arrivato telegramma inps per visita ambulatoriale….è nella norma?…..grazie

  • Molte grazie per la precisazione. Infatti mi è sembrato assai strano che, a distanza di circa un mese e mezzo dalla conclusione della malattia e nonostante avessi tempestivamente inviato tramite PEC le dovute giustificaizioni per assenza all’INPS (come appunto specificato sull’avviso rilasciato dal medico fiscale), anche il datore di lavoro mi abbia richieste le stesse certificazioni. Evidentemente le comunicazioni tra INPS e datore di lavoro (o viceversa) non funzionano a dovere nonostante le innovazioni telematiche.
    Grazie ancora per la rapida e puntuale risposta.

    • A me un medico fiscale tempo fa ha detto che loro si limitano a segnalare agli uffici la circostanza dell’assenza del dipendente dal domicilio, e che l’eventuale giustificazione dell’assenza deve essere fornita all’ufficio; peraltro bisogna sempre preavvisare l’ufficio della necessità di allontanarsi dal domicilio in orario di controllo, e ciò comunque non esime dal dover presentare documentazione giustificativa in caso di visita fiscale in assenza.

  • Salve. Quindi per i dipendenti pubblici è solo l’Ente di appartenenza che può mandare la visita fiscale? Ciò dovrebbe alleggerire la burocrazia perchè se chi si assenta è un dipendente che non lo fa spesso si presume che sia in buona fede? Se ad esempio un dipendente pubblico che si deve assentare per una visita ad esempio dentistica urgente, e che non è cmq la causa dell’assenza dal servizio, a chi deve avvisare ? grazie

    • Ciao Martino,
      queste le risposte alle tue domande:
      “Per i dipendenti pubblici le visite sono richieste alle Asl solo se il dirigente responsabile del lavoratore lo riterrà opportuno; l’obbligo di richiederle permane dal primo giorno quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative… Le pubbliche amministrazioni dispongono altresì il controllo sulle assenze per malattia valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all’effettuazione della visita”.

      “Il lavoratore non può assentarsi dall’indirizzo di abituale dimora durante le fasce orarie di reperibilità in cui viene effettuato il controllo se non per:
      - necessità di sottoporsi a visite mediche generiche urgenti e ad accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli compresi nelle fasce orarie di reperibilità;
      - gravi motivi personali o familiari;
      - cause di forza maggiore”.

      “Ai fini della giustificabilità, l’assenza alla visita medica di controllo deve essere sempre documentata anche quando il lavoratore, assente al momento dell’accesso del medico di controllo, rientra al domicilio prima dell’allontanamento del medico e viene comunque visitato (tale visita non annulla l’assenza iniziale)… Qualora il lavoratore comunichi preventivamente all’Inps e al datore di lavoro l’allontanamento dal domicilio durante le fasce orarie di reperibilità, è opportuno che il lavoratore stesso non trascuri di acquisire la documentazione probatoria ai fini della giustificazione dell’eventuale assenza a visita di controllo effettuata perché già disposta o richiesta dal datore di lavoro”.

      • DIREI DI AGGIUNGERE ANCHE QUESTO:Chi Non ha l’obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità per le visite fiscali?
        I lavoratori, sia essi dipendenti pubblici e Privati che Non hanno l’obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità per le visite fiscali, sono coloro che in caso di visita di controllo l’assenza è riconducibile a:
        • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita
        • Gravidanza a Rischio
        • Infortuni sul lavoro
        • Malattie per le quali è stata riconosciuta la Causa di Servizio
        • STATI PATOLOGICI SOTTESI O CONNESSI ALLA SITUAZIONE DI INVALIDITA’ RICONOSCIUTA

      • Ciao a tutti,
        come bisogna avvisare l’inps se dovessi uscire una mattina per un controllo in ospedale la quale sicuramente mi tolgono i punti dell’intervento ricevuto?tramide fax va bene???

  • vorrei sapere se il mio medico di base, oltre a inviare certificato di malattia all’inps, ha il dovere di visitarmi a domicilio?

    • Il suo medico di base non è obbligato a recarsi a casa dell’assistito. Generalemnte effettuano visite a domicilio solo se le ritengono opportuno :-)

      • sbagliato.il medico è tenuto a fare visite a domicilio nel caso l’ammalato non possa in qualche modo allontanarsi da casa,per QUALSIASI ragione.

  • Buonasera vorrei chiedere informazioni sui controlli da parte del medico Inps..Io sono dipendente privata e mentre sto’ effettuando le varie pratiche x la maternita’ anticipata,ho inviato un certificato medico dove attesta il mio stato…sono soggetta alla visita di controllo da parte del medico? quindi devo mantenere gli orari ? Grazie in anticipo a chi mi rispondera’..

    • Inoltre, volevo aggiungere, che la maternità a rischio inizia dalla data indicata sul certificato medico del ginecologo. Nei giorni seguenti, quelli cioè in cui tu porti a termine la procedura, sono già da considerarsi in gravidanza a rischio. Per tale motivo è superfluo il certificato di malattia.
      Parlo per esperienza ;-)

    • Salve a tutti!
      Sono in maternità a rischio con minacce d’aborto e ho inviato alla ditta un certificato medico fatto in ospedale dal ginecologo che mi obbliga a rimanere a casa per tutto il periodo della gravidanza.
      Quindi nel mio caso potrei ricevere un controllo a casa o richiesta di un’ulteriore visita?? Grazie ;)

      • La ” maternità a rischio” prevede una specifica richiesta alla Direzione Provinciale del Lavoro, con allegato anche il certificato rilasciato da un ginecologo di una struttura pubblica. Se lei ha prodotto tutta la certificazione richiesta presso la DPL, in copia al datore di lavoro, non è più soggetta alla visita fiscale. :-)

        • Sempre in merito alla gravidanza a rischio avrei una domanda…Poichè la mia ginecologa è in una clinica privata però convenzionata all’asl, serve comunque ANCHE il certificato rilasciato da un ginecologo di una struttura pubblica o è sufficiente il suo?

  • Salve Katiuscia,
    non ci sono diagnosi che non prevedono visite fiscali. Come recita il regolamento : “Il lavoratore non può assentarsi dall’indirizzo di abituale dimora durante le fasce orarie di reperibilità in cui viene effettuato il controllo se non per:
    - necessità di sottoporsi a visite mediche generiche urgenti e ad accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli compresi nelle fasce orarie di reperibilità;
    - gravi motivi personali o familiari;
    - cause di forza maggiore”.
    (…) “E’ opportuno che il lavoratore stesso non trascuri di acquisire la documentazione probatoria ai fini della giustificazione dell’eventuale assenza a visita di controllo effettuata perché già disposta o richiesta dal datore di lavoro”.è opportuno che il lavoratore stesso non trascuri di acquisire la documentazione probatoria ai fini della giustificazione dell’eventuale assenza a visita di controllo effettuata perché già disposta o richiesta dal datore di lavoro”.

  • in caso di malattia psichiatrica che richieda visite periodiche presso il csm, un eventuale certificato dello psichiatra della struttura giustifica l’assenza?
    Grazie per l’attenzione

  • Salve sono un dipendente pubblico, volevo sapere se una volta venuto il medico fiscale può ritornare se la malattia è stata ulteriormente allungata con un altro certificato medico di base con diagnosi differente. Mi spiego, il medici di base mi aveva dato 3 giorni , poi è venuto il medico della Asl e me ne ha dati altri 2 fino a venerdì. Poi dal lunedì ulteriore certificato dal medico di base…di tutta la settimana fino a venetrdi : può in questa seconda settimana ritornare il medico della Asl…in quanto la sua visita era legata al precedente certificato che era di 3 giorni?e se non venuto e la malattia ancora prolungata può sempre venire o è tutto legato al primo certificato che ha prodotto la visita fiscale e quini non si è soggetti più ad ulteriori ciò frolli fiscali??? Spero di essere stata chiara!! Fully

  • Salve Fully,
    “Sono esclusi dall’obbligo di reperibilità i dipendenti ai quali è già stata effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato”. Nel suo caso, l’ultimo certificato fa fede per la visita di controllo dato che il week end intercorso, in teoria, ha prodotto la cessazione del periodo di malattia precedente.

    • Mi scuso se insisto …è per capire bene..quini potrebbe venire ancora oggi, sempre se richiesto dall’amministrazione o direttamente mandato dall’iinps.? La visita fiscale è legata al tempo di uncertificato medico, se si prolunga con un altro si incorre ( sempre se richiesti) da un’altra visita …giusto??? Ancora grazie!!

      • Il week end in cui lei non era coperta dal certificato, per legge, ha interrotto la malattia precedente. Come lei scrive, il medico dell’ASL le ha allungato la prognosi fino al venerdì. Quindi dal lunedì seguente è entrato in vigore un altro certificato che azzera il precedente. Legga il certificato e veda bene il periodo di riferimento. Se il nuovo certificato fosse valso già dal giorno successivo al precedente non avrebbe avuto problemi perchè si sarebbe trattato di continuazione.

        • Infatti, il nuovo certificato fatto dal medico di base parte, come prevde la legge,(credo non ci sia altra possibilitá!) dal sabato seguente e copre tutto il periodo fino ad oggi, quini dato che si tratta di periodo tutto continuativo, (pur se giusti sto on due certificati..) non prevede un’ulteriore visita fiscale…ho interpretato bene?… Se per caso dovessi prolungare ancora di un altra settimana , senza interruzione …(compreso sabato e domenica non lavorativi) la stessa Cisa: niente ulteriore visita fuscale, giusto?…e così all’infinito…..

  • Ma esiste qualche medico fiscale che si prende la responsabilità di contraddire il referto di un suo collega? Scusate il sarcasmo ma temo proprio di no.
    Proprio oggi una dipendente è giunta in ritardo al lavoro, le ho fatto notare la sua mancanza e lei per risposta mi ha detto di essere stressata ed è tornata a casa abbandonando il posto di lavoro. E’ andata dal suo medico e si è fatta dare 10 giorni chissà per quale motivo…
    Io non sono un medico ma penso che nessun medico (di base o del lavoro che sia) si prenderebbe la briga di scrivere l’unico reale referto: “MANCANZA DI VOGLIA DI LAVORARE”.
    Scusate lo sfogo, ma se steste realmente male, sareste meno interessati ai cavilli della normativa.

    • Mia nonna diceva che sapere è potere…!!! Dato che la normativa e la legge non ammette ignoranza e negli ultimi tempi il caro Brunetta non aveva altro di meglio da fare che accanirsi sui pubblici dipendenti, complicando (lui) con macchinosi stratagemmi una normativa giá di per se stessa complicata e spesso male interpretata , per difendersi e non incorrere in spiacevoli situazioni ( e parlo con cognizione di causa , le assicuro) bisogna muoversi facendoi passi giusti ed attenersi alle regole e soprattutto ribellarsi laddove si possa essere oggetto di vessazioni, solo Perchè non si conoscono i propri diritt!!. Spesso negi uffici tutta questa normativa è in mano a gente incompetente e arrogante , che solo Perchè è in un segreteria si arroga il diritto di poterti rendere la vita più complicata, solo per il gusto di falò!! Bisogna difendersi e il solo modo è conoscere i propri diritti e propri doveri. I o avrei altro da fare se le leggi non cambiassero di continuo e le persone preposte avessero la voglia e il tempo di spiegarlo a noi umili mortali….pensi che neanche il medico di base è al corrente della nuova normativa del luglio. 2011 riguardante l’abolizione della ivisita fiscale dall’Inps, ma a discrezione del Dirigente( come era prima !!!!) ) sempre per i dipendenti pubblici!! Proprio Perchè a casa malata uno forse ha più tempo per chiarirsi le idee, dato che quando si ta bene non si pensa Perchè si ha altro di meglio da fare!! Il medio fiscale deve appurare la malattia anche visitando la persona e può confutare quanto prescritto dal medio di base , confermando o addirittura riducendo (se lo ritiene giusto) il periodo di malattia stabilito dal medio i base…si informi meglio!!

      • Grazie, ho chiesto al mio medico venuto oggi e non sapeva…….dato che non mi era mai capitato in 18 di lavoro, ho voluto chiarirmi le idee!!! Grazie ancora per la vostra prifessionalitá e la tempistica e accuratezza delle risposte. Vi terrò presente se avessi altri dubbi….speriamo di no!?!! Fully

        • Il portale dell’inps riguarda i lavoratori del privato, non mi sembra ci siano riferimenti normatii per i pubblici dipendenti…….tranne che per alcune piccole cose……grazie comunque.

    • “di chi non si fida non ti fidar mai!!”…non vorrei essere un suo dipendente se i suoi rapporti di fiducia con i suoi collaboratori sono così definiti….

    • Buongiorno!!! Vorrei precisare una cosa,in merito al suo post:le situazioni e le motivazioni possono essere varie….anch’io polemizzo su queste fasce,sono d’accordo che servano per tenere a bada i vagabondi,ma mi sembra assurdo dover stare chiusa in casa in piena estate con 40 gradi fuori a seguito di un intervento al polso x una frattura…dopo i primi giorni dolorosi non vedo la necessità di dover essere reclusa….non posso rientrare al lavoro perché la mano non posso muoverla,ma magari andare a prendere una boccata d’aria al mare non potrebbe farmi altro che bene!!! Non sono affatto una vagabonda,x le due gravidanze ho lavorato fino all’ottavo mese,in 12 anni di servizio sono stata a casa x malattia 3 volte…insomma mi sento autorizzata a lamentarmi di queste fasce!!

      • Stessa identica situazione. Sono un tecnico di laboratorio,anch’io frattura al polso…e anch’io mi sento autorizzata a lamentarmi delle fasce(ps anch’io 12 anni di servizio e pochissime assenze)

      • sono d’accordo con lei signora!!! io soffro di depressione ed ogni volta che sono costretta a stare a casa in malattia ,proprio negli orari di fascia sento il bisogno di uscire per vedere un pò di gente perchè sento molto la solitudine

    • Salve!! Io sono un Tecnico di Laboratorio Biomedico,quindi dipendente statale. Il 28 giugno(a metà della mia settimana di ferie) mi sono fratturata il polso,mi hanno ingessato nell’attesa dell’intervento con 2 chiodi -e ulteriore gesso- che hanno effettuato il 3 luglio. Prognosi 35 giorni. Il 9 agosto mi toglieranno i fili e il gesso. Dopo una settimana di dolore piuttosto forte posso dire di stare benino. Perché le ho raccontato il mio caso? Solo per dirle che devo stare ancora 23 giorni chiusa in casa, con fasce:9-13 e 15-18 e con questi caldi… Non mi sembra di essere una vagabonda solo x il fatto che sono qui, su questo forum a cercare di capire come funzionano queste fasce orarie!!
      Capisco la sua rabbia per il comportamento della sua dipendente,ma le assicuro che esistono ancora lavoratori onesti e coscienziosi!!

      • salve Samanta,il 13-09 a seguito di una caduta in casa ho rotto lo scafoide DELLA MANO DESTRA.LA MATTINA SUCESSIVA MI SONO COMUNQUE PRESENTATA SUL POSTO DI LAVORO,LAVORO ALLO SPORTELLO CON IL PUBBLICO DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE,HO COMPLETATO LA GIORNATA CON FATICA. NEL POMERIGGIOO MI SONO RECATA IN OSPEDALE DOVE E’ STATA CONSTATATA LA FRATTURA. GESSO FINO 15-10. MI SONO RECATA DI PERSONA PER LA CONSEGNA DELLA MALATTIA ANCHE PER ALCUNE PRATICHE DI LAVORO CHE SEGUIVO E DOVEVO LASCIARE IN CONSEGNA ALLA MIA COLLEGA.HO DATO LA DISPONIBILITA TELEFONICA’,IN CASO DI CHIARIMENTI O DUBBI.NON PENSO DI ESSERMI COMPORTATA MALE,IN SETTE ANNI SONO STATA A CASA IN MALATTIA 18 GIORNI.NON TROVO GIUSTO CHE PER UNA PATOLOGIA COSI’ DEBBA ESSERE COSTRETTA AGLI ORARI DI REPERIBILITA’.A QUESTO PUNTO MI AUSPICO UNA VISITA FISCALE.

        • teresa a breve sarò operata al tunnel carpale e mi chiedevo se questa patologia è esente da visita fiscale visto che lavoro come commessa in un negozio di abbigliamento e l’utilizzo delle mani è fondamentale

    • Io ho una frattura ossea multipla, c’è poco da indagare, ho un chiodo di titanio nella clavicola, che tiene fermo uno spezzone che deve calcificarsi al resto…

      Mi informo perché ci sono idioti, che cercano il cavillo, per poter risparmiare 4 soldi che gli vengono comunque rimborsati.

      Ti pare che la frattura l’ho inventata o l’ho fatta volontariamente per stare a casa?

  • l’anno scorso sono stato in malattia per “ERISIPELA”, grave infezione alla gamba sx,il decorso della malattia e’ stato di 40 gg. dopo 6 mesi con raccomandata inps mi veniva comunicato che mi sarebbe stato trattenuto da busta paga tutto l’importo del periodo di malattia perche’ il medico inviato per il controllo dice che al domicilio da me indicato,(la mia residenza)io non esistevo e nessuno mi conosceva nel condominio, precisando che vi abito da 4 anni, e nel condominio mi occupo di manutenzione sia condominiale che privata, che il mio nome e cognome e’ indicato ben 3 volte (cancelletto esterno, portone interno, e porta di casa, mi chiedo come cio’ sia possibile visto che il postino mi ha trovato subito per recapitarmi la raccomandata dell’inps. morale, sto facendo ricorso a questa assurdita’ perche’ probabilmente quel medico non e’ mai venuto a farmi visita…….grazie!

  • Salve a tutti
    Io essendomi fatto male mercoledì mattina scorso a lavoro ho deciso di andare al pronto soccorso la notte dove mi hanno dato un documento di infortunio sul lavoro . Non potendo io portare i fogli da firmare al mio titolare in quanto impedito dal mio essermi fatto male, li ho fatti recapitare da una persona ieri mattina ( chiedendo la gentilezza ) . Da ieri i fogli sono in mano della ditta e non sono state firmate nessuna delle tre copie che mi sono state date dall’ospedale. Una di queste copie mi hanno detto va consegnata all’INAIL , volevo sapere se ce un tempo preciso per poter consegnare questo documento. Altra domanda è se essendo in infortunio sono soggetto a visita del medico fiscale . Ringrazio in anticipo
    Buona giornata

  • Salve,
    secondo le norme vigenti: “Il lavoratore è obbligato a dare immediata notizia al proprio datore di lavoro, o a chi lo rappresenta, di qualsiasi infortunio gli accada, anche se di lieve entità e, a sua volta il datore di lavoro, nel termine di 48 ore, deve dare comunicazione degli infortuni che il medico ha diagnosticato guaribili in più di tre giorni all’INAIL e alla locale autorità di pubblica sicurezza più vicino o alla Questura (…) La denuncia dell’infortunio è fatta a mezzo di appositi stampati predisposti dall’INAIL. Se l’inabilità per infortunio prognosticato guaribile in tre giorni si prolunga al quarto giorno o oltre, il termine per la denuncia decorre dal quarto giorno”. Per quanto riportato è il datore di lavoro a dover comunicare l’infortunio :-)

    Inoltre, l’obbligo di permanenza a casa e di reperibilità nelle fasce orarie stabilite per legge attiene solo alla “malattia” e non all’astensione dal lavoro per infortunio.
    Buona fortuna

    • Salve vi ringrazio tantissimo per la risposta alla mia domanda . l’unica cosa che non ho capito bene e per quanto riguarda la domanda che ho fatto sul medico fiscale e agli orari di visita in sostanza io essendo in infortunio sono soggetto a visite fiscali , mandate o dal datore di lavoro o dall’inail ? grazie mille per la gentilezza .
      un cordiale saluto
      paolo

  • In caso di astensione dal lavoro per infortunio non è soggetto a controllo fiscale, ossia non deve rispettare gli orari di reperibilità :-)

    • recandomi x la medicazione dovuta ad infortunio sul lavoro,ho letto in un cartello che anche i soggeti in infortunio possono essere interessati da visita fiscale,poi ho chiesto al medico e mi ha confermato la cosa,anche se normalmente non la applicano.

  • “Per i dipendenti della pubblica amministrazione, invece, le visite fiscali si effettuano 7 giorni su 7, lavorativi e non e festivi, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.”
    Salve, volevo chiedere se questa disposizione è tutt’ora valida. Grazie

    • Salve Ivano,
      gli orari delle visite fiscali per i dipendenti della Pubblica Amministrazione sono: 7 giorni su 7 con la reperibilità nelle fasce dalle ore 09:00 alle ore 13:00 dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Effettivamente i dipendenti pubblici sono soggetti ad un orario di reperibilità per malattia più severo rispetto ai privati, prevedendo 4 ore la mattina, dalle 9 alle 13, e 3 ore il pomeriggio dalle 15 alle 18. Durante queste fasce orarie il lavoratore in malattia ha l’obbligo di essere reperibile presso il suo domicilio o altro indirizzo comunicato a inizio malattia. L’obbligo di reperibilità sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi coperti dal certificato. Da tale obbligo sono esclusi i dipendenti la cui assenza dal lavoro deriva da patologie gravi che richiedono terapie salvavita, da infortuni sul lavoro, da malattie per le quali è riconosciuta la causa di servizio e dagli stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

      • Salve,sono una pubblica dipendente.Avendo comunicato l’assenza per sottopormi ad accertamenti presso un ospedale,nel pomeriggio ho ricevuto la visita del medico legale.premetto che non ho potuto produrre tempestivamente la documentazione trattandosi di un giorno solo e non essendo affetta da patologia ma dovendo solo effettuare un accertamento medico.Grazie.

  • Sono una dipendente pubblica e sono stata dichiarata temporaneamente inabile a tutte le mansioni dalla Commissione di Verifica, con revisione della visita tra 6 mesi.
    L’ufficio personale non ha saputo dirmi se ho l’obbligo di reperibilità per eventuali visite fiscali e se sono soggetta alle fasce di reperibilità.
    L’impiegato della commissione di verifica mi ha detto che essendo essa Organo Collegiale non sono soggetta a reperibilità in base alla legge Brunette, nella quale però non ho trovato alcun accenno allo stato di inabilità alle mansioni.
    Come mi devo comportare ? Esiste una normativa al riguardo ? Sono costretta “agli arresti domiciliari” per 6 mesi?
    Grazie

    • Gentile Bianca,
      forse è meglio che si rivolga direttamente ad un patronato a al numero verde 803 164 dell’Inps, al quale le sapranno fornire sicuramente informazioni dettagliate e attinenti al suo caso.
      :-)

  • Mi è capitata una cosa gravissima con mio marito. Sono disperata. Il mio medico mi ha scritto la seguente diagnosi:
    Sindrome ansioso depressiva reattiva.
    Ci sono momenti che mi scoppia il cervello e devo uscire in bicicletta.
    Se non mi trova il medico io devo fare?

    • Salve Cristina,
      i lavoratori, sia essi dipendenti pubblici che privati, che Non hanno l’obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità per le visite fiscali, sono coloro che in caso di visita di controllo l’assenza è riconducibile a:
      - Patologie gravi che richiedono terapie salvavita
      - Gravidanza a Rischio
      - Infortuni sul lavoro
      - Malattie per le quali è stata riconosciuta la Causa di Servizio
      - Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.
      Buona fortuna!!!!

      • buon giorno! lavoro nel privato ,io ho un’invalidità permanente al 50% con “sindrome schizzoafettiva” più altre patologie volevo sapere se in questo caso se sono in malattia per depressione devo rispettare le fasce orarie? grazie

  • Buongiorno,
    sono Davide sono dipendente privato.
    Ho un certificato medico per malattia che va da oggi 30/03 a tutto il 01/04.
    per soli 3 gg rischio la visita del medico fiscale?
    e in caso il medico venisse e non fossi in casa cosa posso rischiare?
    grazie
    Saluti
    Davide

    • Non c’è periodo di malattia che esclude visita fiscale…..anche se il certificato era valido per un solo giorno.
      L’assenza a visita medica di controllo, se non giustificata, comporterà delle sanzioni e quindi la non indennizzabilità delle giornate di malattia. :-)

  • Sono un dipendente privato con un caso simile a quello segnalato da Giuseppino. L’ultimo giorno del certificato di malattia (il VII° su una prognosi di 7 gg), sono risultato assente al controllo del medico fiscale in quanto, nella fascia oraria antimeridiana, ero sottoposto a seduta dentistica. Ho immediatamente prodotto all’INPS la dovuta certificazione a giustificazione dell’assenza; la stessa certificazione giustificativa, però, mi è stata richiesta (arbitrariamente ?) anche dal datore di lavoro, a cui ho provveduto comunque a presentarla. Dopo pochi giorni il datore di lavoro mi ha recapitato una lettera significandomi l’applicazione nei miei confronti le sanzioni previste dall’art. 5 della L. 638/83, ritenendo “non valida la documentazione giustificativa prodotta”. Questo nonostante la commissione INPS non si sia ancora pronunciata circa la validità della giustificazione addotta. E’ legale il comportamento tenuto dal datore di lavoro? Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.

    • Salve Renato,
      giustifica la sua assenza la prova di essersi sottoposto a cure odontoiatriche presso uno studio del medico specialista volte ad alleviare un forte dolore e quindi con carattere di urgenza (Cass. 10 dicembre 1998 n. 12458) :-)

    • Io che cosa dovrei fare oggi ero a casa ed è l’ultimo giorno di malattia l’unico mio errore è stato scendere due minuti in cantina a prendere delle patate per cucinarle per il pranzo?sono veramente furiosa, fino ad in’ora fa ero tranquilla poi sono scesa per controllare la posta e nella buchetta mi trovo la carta del medico dell’inps con scritto che il 27/10/12 alle ore 12:54 io non ero in casa, mi si è gelato il sangue, io sono sicura quasi al cento per cento che in cantina sono scesa molto prima di quell’ora e sinceramente non sono rimbambita da non sentire un campanello e in più sono completamente consapevole della possibilità che arrivi il medico quindi adesso mi dite cosa devo fare? il mio ragazzo era in casa con me e la mia vicina di casa può confermare che io ero li ma vale qualcosa? io sono convinta che il medico non abbia nemmeno suonato il campanello

  • salve, mercoledì sera ho ricevuto un colpo in faccia mentre giocavo a calcio. Mi sono recato in ospedale e mi hanno diagnosticato una frattura multipla dello zigomo e dell’osso orbitale con prognosi di 20 giorni.
    - I questi 20 giorni sono soggetto a visita fiscale pur avendo un certificato del pronto soccorso che attesti il mio stato?
    - il certificato del pronto soccorso è telematico, o dovrò farlo recapitare all’inps?

    grazie mille

    Alessandro

    • Salve Alessandro.
      “Le attestazioni di ricovero e della giornata di pronto soccorso carenti di diagnosi non sono ritenute certificative. Per essere considerate certificative dovranno contenere le generalità dell’interessato, la data del rilascio, la firma leggibile del medico e l’indicazione della diagnosi comportante incapacità lavorativa e non la mera prognosi clinica “salvo complicazioni (…)”
      Per tali motivi è meglio che si rivolga al suo medico curante per sapere come comportarsi. Sarà poi lui, se eventualmente il certificato del Pronto Soccorso non risultasse valido, effettuare la procedura corretta :-)
      Inoltre: “La certificazione delle prestazioni di pronto soccorso, in quanto non equiparabile al ricovero, deve essere inviata entro 2 giorni dal rilascio (INPS, circ. 25.7.2003, n. 136).

      • Infatti sul certificato c’è esattamente la dicitura incapacità lavorativa 20 giorni. Sono andato inoltre ad informarmi all’inps, e mi hanno spiegato che l’inps essendo un USL anch’essa al 99% non dovrei essere soggetto a visita fiscale perchè un USL non controlla un’altra USL.

        grazie mille per l’interessamento

        Alessandro

    • Sono un dipendente statale,sono in malattia per problemi di schiena,può il medico di controllo visitarti?Può non confermarti i giorni e rimandarti al lavoro?

  • Buongiorno, Redazione. Grazie per la citazione della sentenza di Cassazione.
    Mi chiedevo, altresì, se il comportamento dell’azienda nel non riconoscere la giustificazione addotta – precedendo il parere della commissione INPS – sia legale o no. E se sia l’azienda stessa, oppure esclusivamente l’INPS, a dover comminare un’eventuale sanzione richiamandosi alla L. 638/83.
    Preciso inoltre che nel nostro CCNL non è riportato alcun articolo sanzionatorio e/o disciplinare in merito.
    Grazie ancora per l’attenzione.

    • Per il suo caso specifico, è meglio che si rivolga direttamente al numero verde 803 164 dell’Inps, al quale le sapranno fornire sicuramente informazioni dettagliate oppure ad un patronato. :-)

  • Ho aperto la malattia dopo aver fatto la visita dal medico azziendale il quale ma dato 2 mesi di inabilita temporanea ieri cioe domenica é arrivata la visita fiscale posso considerarla Vessazione inquanto lazzienda sa bene cosa ho e dopo avermi mandato loro dal loro medico per accertarsi del mio stato di salute dandogliconferma che il problema ce realmente
    Grazie a chi rispone

    • No signor Leon, c’è vessazione da parte dell’azienda in caso di continue richieste di accertamenti fiscali.

  • Buona sera redazione.
    Vorrei cortesemente sapere quanti giorni si hanno a disposizione per inviare il certificato giustificativo a seguito dell’assenza alla visita fiscale e se, la visita presso un ambulatorio medico dovuta ad un’improvviso stato di malessere, può essere considerata una giustificazione.
    Grazie per la vostra risposta.

    • Salve Fabio,
      a seguito di assenza a visita medica di controllo domiciliare il lavoratore è tenuto a presentarsi presso la ASL o l’ Inps, secondo le indicazioni riportate nell’avviso lasciato dal medico che ha effettuato la visita domiciliare, per l’effettuazione della visita medica ambulatoriale che accerti l’effettiva incapacità lavorativa.

      Il lavoratore, durante le fasce orarie di reperibilità in cui viene effettuato il controllo, non può assentarsi dall’indirizzo di abituale dimora tranne nei seguenti casi :
      necessità di sottoporsi a visite mediche generiche urgenti e ad accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli compresi nelle fasce orarie di reperibilità. In tale ipotesi devono essere soddisfatti e comprovati i requisiti dell’urgenza e/o dell’indifferibilità.

      …)

      Se il lavoratore fornisce prova documentale sia dell’indifferibilità della visita , sia dell’impossibilità di effettuazione della stessa in orari non compresi nelle fasce di reperibilità,l’assenza può essere giustificata.
      gravi motivi personali o familiari.

  • salve un’informazione–son un impiegato turnista nel settore aeroportuale il medico mi ha prescritto 5 gg di malattia di cui i prmi due son lavorativi, il terzo e quarto da turno son di riposo e il quinto giorno lavorativo..nei giorni 3-4 che nn son lavorativi son esente da visita fiscale e orari d’uscita?? grazie

  • Buongiorno, sono un dipendente pubblico e dopo un intervento mi l’ospedale mi ha dato alcuni giorni di riposo domiciliare con annesso certificato on line. sono soggetto comunque a visite fiscali anche se è stato l’ospedale a darmi tali giorni? Vorrei infatti dopo pranzo poter riposare un pò ma visto le fasce (15.00-18.00) ho sempre paura di non sentire il citofono.

  • salve a tutti,
    da giorno 28 marzo mi trovo in malattina per una distorsione alla caviglia. Il primo certificato mi è scaduto oggi 07 aprile e il medico fiscale è gia venuto a visitarmi giorno 2 aprile. Oggi ho dovuto prolungare la malattia perchè nelfrattempo mi è stato confezionato un gambaletto gessato che dovrò tenere per almeno 3 settimane. Il mio problema sta nel fatto che da mercoledì mi ricominciano le lezioni all’università con obbligo di frequenza. Se il docente mi rilasciasse un certificato che dichiara la mia presenza alla lezione, tale certificato, potrebbe essere ritenuto valido per giustificare la mia assenza al domicilio nelle ore di reperibilità?
    purtroppo il mio corso di laurea prevede l’obbligo di frequenza e i professori sono molto fiscali riguardo a ciò.
    cordialmente
    Angelo B.

  • Buongiorno e buona pasqua a tutti!!
    Vorrei sapere indicativamente quanto costa ad una azienda privata una visita fiscale effettuata di sabato?
    grazie

  • volevo sapere se negli orari della visita fiscale, ovviamente non in malattia con stato febbrile, il paziente è obbligato a stare chiuso in casa oppure può rimanere nel giardino di casa di proprieta nella pertinenza del domicilio?

    • Come mai non rispondete

    • Non comprendo le ragioni per cui la gravidanza a rischio non si assoggettata a visita di controllo. Credo che la gravidanza a rischio dovrebbe prevedere se non la permanenza a letto, quanto meno il riposo e non certo mare o passeggiate, per cui non vedo controindicazioni per un’eventuale visita fiscale.

      • semplice, xchè x gravidanza a rischio si intende anche un lavoro dove la futura mamma potrebbe rischiare la vita del nascituro…esempio…le insegnanti, che potrebbero prendere dei colpi sulla pancia dagli alunni terribili mentre giocano..quindi possono benissimo andarsene in giro ma non lavorare…ciao…

  • leggo: Nel caso in cui la persona non sia presente al domicilio al momento della visita, il medico fiscale lascia al recapito dell’interessato un invito a presentarsi per una visita ambulatoriale presso l’Ufficio Visite Fiscali – Servizio Medicina Legale. In qualunque caso, dopo la visita a domicilio o in ambulatorio, verrà inviato il referto medico al datore di lavoro.

    Ma in questi casi non esiste la legge sulla privacy?

    E’ proprio necessario che il datore di lavoro conosca la causa della malattia?

    Grazie

  • Salve leggendo tutte le domande e le risposte ancora non mi e’ chiara una cosa:
    Una seduta di fisioterapia per recuperare piu velocemente una slogatura di caviglia può ritenersi motivo valido per assenza in fascia “domiciliare” se la malattia e’ proprio per una distorsione?
    In pratica può essere considerata visita specialistica?

    Grazie,
    Carlo

  • scusa ma nn capisco quale sia la reale fascia di orario che devo rispettare se quella delle 10 alle 12 -dalle 17 alle 19 oppure quella 9 alle 13-dalle 15 alle 18 io sono una postina ed è la prima volta che mi ammalo mi potete spiegare per favore

  • Gentile redazione, essendo io un dipendente privato e avendo recentemente subito un intervento di chirurgia oncologica, al momento mi trovo a riposo presso il mio domicilio a Palermo. Sono soggetta agli obblighi previsti per l’accertamento medico fiscale o la mia patologia prevede “esenzione” dall’obbligo di reperibilità all’interno delle fasce orarie? Posso sollecitare l’accertamento del medico fiscale per non soggiacere agli obblighi? Seguito, tuttora, ad allontanarmi dal mio domicilio per accertamenti medici e terapie fuori città (Milano) devo comunicare preventivamente i miei spostamenti, e a chi?
    Grazie in anticipo per il vostro cortese riscontro, cordiali saluti, Susanna Ingargiola

  • buondi, ho 25anni è il mio primo certificato, sono un’impiegato statale. ho mandato 6gg d malattia stamani, posso sapere i veri orari di visita? ki dice un’orario ki ne dice un’altro….. vorrei sapere un orario preciso grazie……

  • Buonasera; sono un dipendente pubblico il giorno 20 Marzo 2012 sono entrato in malattia ed il datore di lavoro il giorno seguente mi ha inviato la visita medico fiscale e fin qui non ci piove allo scadere dei primi 10 giorni il medico curante ha redatto un certificato di continuazione di malattia di ulteriori 15 giorni. Il datore di lavoro mi ha inviato una nuova visita medico fiscale ed ora mi chiedo se tutto questo è normale(a me non sembra)oppure no.
    Vorrei saper se ci sono degli articoli di legge che ove viene spiegato che su una continuazione di malattia non può essere onviata una nuova visita medico fiscale.
    Grazie.

  • Buonasera,
    gentilmente vorrei sapere: una volta che l’amministrazione ha fatto richiesta di visita fiscale al dipendente (pubblico) che è assente dal lavoro per malattia, la visita deve essere effettuata obbligatoriamente il giorno della richiesta, il giorno successivo o solo piú semplicemente entro la durata della malattia?. Chiedo dell’obbligatorietà di espletamento della visita fiscale in ragione del fatto che l’amministrazione sostiene il costo per l’espletamento della stessa. Oppure è anche possibile che la visita richiesta dall’amministrazione possa non essere mai espletata dai medici dell’usl?.
    Grazie.

    • Il medico fiscale della A.S.L. ha il dovere di eseguire la visita nel giorno in cui viene effettuata la richiesta (se la richiesta è effettuata il 10 giugno, la visita deve essere effettuata il 10 giugno) se, ovviamente, il tempo lo permette (non si può pretendere l’effettuazione della visita in giornata se la richieste è fatta un minuto prima della scadenza della fascia oraria, in tal caso deve essere fatta entro il giorno successivo)( D.M. Ministero della Sanita’del 08.01.1985 in G.U.n. 33 del 07.02.1985). La mancata effettuazione della visita fiscale, senza giustificato motivo, costituisce il reato penale di “omissione di atti di ufficio”.

      Il medico fiscale dell’INPS deve eseguire la visita nel giorno della richiesta se la richiesta è stata effettuata entro le ore 12,00 ed entro il giorno successivo se è effettuata dopo le ore 12,00 (D.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale del 15.07.1986 in G.U. n. 170 del24.07.1986)

  • Buongirno,
    ho due fratture al braccio sinistro (omero e capitello gomito) comprovate da visita e raggi X al Pronto Soccorso,ne avrò per 30 giorni. Stamattina alle 09:30 mi dovrò recare in Ortopedia al’Ospedale per un’altra serie di lastre e la visita di controllo.Come faccio ad avvisare l’INPS che sarò assente dal mio domicilio per accertamenti specialistici non differibili?
    Grazie

  • Buongiorno,
    sono dipendente da anni 16 c/o una ditta privata inquadrata nel settore tessile (pelli e cuoio); da 3 mesi sono a casa in malattia dopo aver subito un intervento; qualche anno fà ricordo che in quanto impiegata non trasmettevo il certificato all’inps ma solamente al datore di lavoro; è ancora così (anche ora il certificato viene trasmesso automaticamente dal medico all’INPS); sono soggetta cmq a visita fiscale negli orari previsti? nel caso venisse un medico per il controllo è perchè inviato dalla ditta?
    grazie

  • Scusate, volevo inoltre chiedere: a quanta malattia consecutiva ho diritto?
    grazie

  • Ciao volevo chiedere un’ informazione sono in malattia da 18 giorni ed è già uscito il fiscale 2 volte anche se il certificato era continuativo adesso il mio medico mi ha dato altri 7 giorni, può ancora uscire il fiscale ( dipendente pubblico) e siccome in settimana devo recarmi ad eseguire esame diagnostico riguardo la malattia, come faccio ad avvisare il datore di lavoro ( ho cercato di avvisare con una telefonata ma hanno detto che non basta perché ci sarebbe un decreto brunetta in cui si dice che bisogna fare comunicazione scritta è vero?) Grazie

  • BUONGIORNO VOLEVO SAPERE QUANTO TEMPO HA L’INPS PER COMUNICARMI CHE NON MI PAGA LA MALATTIA. PORTO IL MIO ESEMPIO IL 13 GENNAIO SCORSO IL DATORE MI HA INVIATO IL MEDICO FISCALE NON TROVANDOMI A CASA ( IN QUANTO SONO ANDATA DAL MEDICO NELL’ORARIO FISCALE POICHè MI SENTIVO MOLTO MALE) MI SONO PRESENTATA IL 16/1 A FARE LA VISITA PRESSO DI LORO. LA DOTTORESSA CHE MI HA VISITATO MI HA DETTO CHE SE ENTRO UN MESE NON RICEVEVO LA LETTERA DELL’INPS VOLEVA DIRE CHE LA MALATTIA è STATA PAGATA.. OGGI 19 APRILE MI ARRIVA A CASA LA LETTERA CHE MI AVVISA CHE NON HANNO ACCETTATO LE MIE GIUSTIFICAZIONI (DOPO TRE MESI) !!! LA MIA DOMANDA è QUESTA POSSONO FARLO DOPO 3 MESI? LA SECONDA DOMANDA INVECE ESSENDO STATA SOLO 1 GG IN MALATTIA MI DECURTERANNO SOLO 1 GIORNO O DI PIù?
    gRAZIE 1000 PER LA RISPOSTA

  • Salve!
    In caso di dipendente in ambito privato, con maternitá anyicipata x gravidanza a rischio, sapete se per csso la normativa ( cambiata dal 1/4/12) prevede controlli fiscali e se sí quali sono gli orari da rispettare!?

    Ringrazio in anticipo…

    • Non ci sono visite fiscali in caso di maternità a rischio :-)

      • Grazie mille :-)

      • Se c’è un certificato di malattia,anche per maternità a rischio, ci sono visite fiscali.

        • Ma cosa dici, se si è in maternita a rischio non si è passibili di visite fiscali

          • parlo per esperienza personale e confermo che se durante la maternità a rischio è necessario presentare un certificato di malattia automaticamente si è passibili di visita fiscale.
            La cosa che fa ridere è che nel momento in cui giunge la risposta dall’Ispettorato del Lavoro che conferma la maternità a rischio, la precedente malattia viene annullata.
            Quanto sopra avviene perchè l’Ispettorato del Lavoro dovrebbe rispondere immediatamente ma non lo fa e nel frattempo, per giustificare l’assenza dal lavoro, ci vuole un certificato di malattia e, quindi, la possibilità di visita fiscale.

      • Salve,vorrei sapere come mai ho presentato ben 2 certificati ciascuno di 40 giorni x gravedanza a rischio ,all’ufficio ASL competente,e non ho ancora ricevuto la conferma x la domanda di astensione anticipata dal lavoro.Ho telefonato mi hanno detto che ad agosto stavo ancora lavorando giugno….Poi ho letto su internet che se non rispondono dopo una settimana si considera accettata.Inoltre oltre al certificato scritto da un medico della Asl,ho allegato anche il referto del pronto soccorso.Ma quando ho presentato il secondo certificato la signora addetta all’ufficio ha detto che io sono soggetta a verifica fiscale e che il prossimo certificato deve essere fino al nono mese…Testuali parole.Sono alla dodicesima settimana e il medico mi ha detto che oltre 40 giorni non si puo’ fare…Chi ha ragione x i giorni o mesi per il certificato?Sono soggetta a visita fiscale?Grazie

  • Domanda:Sono a casa post-operazione per carcinona e ieri alle 11:45 esco per andare a prendere mia figlia da scuola per portarla alle 12:00 a terapia di logopedia che segue da tre anni. Molto “furbamente” metto un post-it sulla porta di casa spiegando la cosa e mettendo anche i nr telefonici della scuola e mio. Ovviamente alle 11:55 arriva la visita fiscale e mi trova assente. Annota il post-it e stamattina, mi faccio fare dalla scuola un certificato che attesa la veridicità della cosa. Secondo voi rientrero nel caso di gravi motivi personali o familiari.

  • Salve,io sono in malattia da un mese per un intervento all’intestino,ne ho fino al 4 maggio,giovedi 26 ho una visita specialistica proprio in orario di visite fiscali,posso andare senza preocupazioni?

  • Andrea bo 9 aprile 2012 9 aprile 2012 20:47
    volevo sapere se negli orari della visita fiscale, ovviamente non in malattia con stato febbrile, il paziente è obbligato a stare chiuso in casa oppure può rimanere nel giardino di casa di proprieta nella pertinenza del domicilio?

  • Buon giorno, vorrei sapere se il medico venuto precedentemente già a visita il 10/04 adesso avendo fatto un’altro certificato di continuazione fino al 30/04 potrebbe venire nelle fasce stabilite.

  • :-( scusate ma perchè a me non rispondete? “BUONGIORNO VOLEVO SAPERE QUANTO TEMPO HA L’INPS PER COMUNICARMI CHE NON MI PAGA LA MALATTIA. PORTO IL MIO ESEMPIO IL 13 GENNAIO SCORSO IL DATORE MI HA INVIATO IL MEDICO FISCALE NON TROVANDOMI A CASA ( IN QUANTO SONO ANDATA DAL MEDICO NELL’ORARIO FISCALE POICHè MI SENTIVO MOLTO MALE) MI SONO PRESENTATA IL 16/1 A FARE LA VISITA PRESSO DI LORO. LA DOTTORESSA CHE MI HA VISITATO MI HA DETTO CHE SE ENTRO UN MESE NON RICEVEVO LA LETTERA DELL’INPS VOLEVA DIRE CHE LA MALATTIA è STATA PAGATA.. OGGI 19 APRILE MI ARRIVA A CASA LA LETTERA CHE MI AVVISA CHE NON HANNO ACCETTATO LE MIE GIUSTIFICAZIONI (DOPO TRE MESI) !!! LA MIA DOMANDA è QUESTA POSSONO FARLO DOPO 3 MESI? LA SECONDA DOMANDA INVECE ESSENDO STATA SOLO 1 GG IN MALATTIA MI DECURTERANNO SOLO 1 GIORNO O DI PIù?
    gRAZIE 1000 PER LA RISPOSTA

  • :-( scusate ma perchè a me non rispondete? “….?

  • Salve, mi trovo in difficoltà. Ho un malattia di5 gg. mi e’ venuto il controllo ieri. Oggi alle 17.00 mi e’ tornato di nuovo. Leggendo sopra il datore di lavoro nn poteva mandarmelo visto che e’ reato di vessazione. Inoltre sul foglio lasciatomi c’e’ scritto no ambulatorio. Mi sapete dire cosa devo fare ora? Grazie e’ urgentissimo.

    • PS: risulto assente ma ero in casa sotto effetto di Alprazolam.. e quando mi sono resa conto che era il citofono..che suonava e nn un sogno.. era troppo tardi!!!

      • Voglio portare in esempio il mio caso perche’ mi e’ costato la trattenuta di dieci giorni di malattia e sulla busta mi sono venuti a mancare 800 euro( premetto che come dipendente ospedaliera non percepisco certamente 2400, ma sappiamo che la cifra che tolgono e’ sempre sul lordo!!!).Io ero naturalmente a casa ed ero in compagnia di un amico di famiglia, mio fratello era andata all’asilo a prendere mia nipotina in quanto non potevo muovermi. Nessuno ha sentito il campanello ma il giorno dopo nella posta c’era un biglietto illeggibile del medico fiscale. Ho chiamato subito in direzione in ospedale dove mi hanno spiegato che purtroppo grazie alla legge Brunetta i due soli medici fiscali erano costretti a procedere in maniera superveloce quindi un trillo e via. Aggiungo che mi avevano rassicurato poiche’ si erano lamentati altri che non avevano risposto prontamente! Ma se io ero a casa bloccata con la schiena e mi alzavo con difficolta’ come facevo a rispondere prontamente! In parole povere poiche’ mi sono rivolta all’avvocato del sindacato con la testimonianza scritta di chi si trvava con me e non ha sentito nullapure lui sono finita davanti al giudice con l’avvocato dell’ospedale e la responsabile del personale e tutti e tre hanno parlato di altro ignorandomi completamente: Una situazione da ridere se non fosse che mi hnno detto di non preoccuparmi dato il mio ottimo stato di servizio ( cioe’ non mi avrebbero sospeso senza soldi!!). In tutto questo aggiungo che un altro medico e’ venuto a due giorni di distanza dal primo e se non mi fossi affacciata per fare uscire il agtto non lo avrei sentito: ma il campanello funzionava era appena stato cambiato! Sono loro che per far prima non suonano neanche due volte.Quando mi sono infuriata con l’avvocato mi ha dato ragione e mi ha detto che avremmo potuto replicare la sentenza ma i tempi sarebbero stati minimo di due anni: io sarei gia’ stata in pensione! Bravo Brunetta dopo anni di servizio ottimo mi hanno penalizzato perche’ no ho risposto prontamente al campanello!!!!! Scusato la sfogo ma l’amarezza e’ stata tanta.

        • Per spiegare quanto le è capitato bisogna precisare che la maggioranza delle AA.UU.SS.LL. non invoglia la professione del medico fiscale ( bassa retribuzione e assenza di qualunque tutela), per cui i medici fiscali delle AA.UU.SS.LL. in genere sono pochi perchè non hanno interesse ad una simile situazione.
          Essendo pochi non riescono ad avere il tempo necessario per comportarsi in modo adeguato nell’orario, per loro troppo corto, delle visite fiscali.

          • 40 euro ad uscita bassa renumerazione? io per tre gironi e prendere 7 euro mi hanno mandato questi “medici” dateli ai chirughi questi soldi, non ha questi mangiasoldi! LADRI!

  • buon giorno a tutti volrvo un”informazione: volevo sapere che categoria faccio parte se dipendente pubblico o privato, il mio lavoro è aiuto cuoco in un ristorante -pizzeria, e sapere qual”è la fascia oraria della mutua( per eventuale controllo inps) poikè sono in malattia.
    grazie

  • Salve…vorrei sapere se bisogna avvisare il datore di lavoro in caso in cui il medico fiscale diminuisce i giorni di malattia!

  • buongiorno,

    dal mio medico di famiglia mi sono stati dati 3 giorni, cioè il giovedì, venerdì e sabato… io il sabato e domenica non lavoro… vorrei capire se sono soggetto anche il weekend alla visita… o solo il sabato.. o solo il venerdì in quanto il sabato e domenica non sono giorni lavorativi per il mio contratto di lavoro.

    GRAZIE!!!

  • vorrei sapere se conta l ultimo giorno di malattia al fine delle visite fiscali

  • Salve, in caso di allontanamento dal domicilio durante il periodo di malattia allo scopo di effetuare visite mediche, l’eventuale giustificazione deve essere presentata a Inps e datore di lavoro o solo ad uno dei due soggetti? Al fine di comprovare la buonafede, serve comunicare preventivamente la necessità di allontanamento? Grazie. Ivano

  • Buonasera, desidererei sapere se il certificato telematico inviato da un pronto soccorso di ospedale pubblico è valido a tutti gli effetti come quello del medico curante o se debba riportare diciture particolari.
    Grazie

  • Gentile Redazione, sono una dipendente del settore privato all’ultimo giorno di malattia. Proprio stamane (ultimo giorno) è arrivato il medico di controllo non trovandomi a casa, in quanto impegnata dal medico di base a farmi prescrivere gli esami di controllo di fine malattia. Sono dunque stata convocata lunedì presso l’Inps x la visita ambulatoriale. Ha effetto giustificativo dell’assenza l’impegnativa rilasciatomi stamattina dal mio dottore? Grazie anticipatamente per la eventuale risposta.

  • Chiedo scusa, nel messaggio sopra ho omesso involontariamente il mio nome. Sono Maria da Napoli.

  • Buongiorno, ho avuto un incidente stradale ed ho presentato a scuola il certificato del pronto soccorso. Sono soggetta a visita fiscale? Grazie.

  • Buongiorno, sono stato dimesso ieri dall’ospedale, mi hanno dato 20 giorni di convalescenza. Parlando, qualcuno mi ha detto che essendo il certificato dell’ospedale non sono soggetto a visita fiscale, è vero?
    Sono un lavoratore di una ditta privata e il certificato è della ASL di un’altra regione.
    Grazie dei chiarimenenti.

  • salve sono giordano io ho usufruito di un periodo di malattia di 14 gg. a causa di un errore di spedizione telematica da parte del medico di famiglia, l’INPS non mi ha messo in pagamento, nonostante certificati successivamente, 4 gg intermedi a tale periodo e successivi a ricovero ospedaliero per intervento chirurgico.uno dei quali trascorso nella struttura ospedaliera per le visite pre-intervento.è il caso di inviare ricorso e dove lo devo inviare? grazie

  • GENTILE REDAZIONE,
    HO USUFRUITO DI 3O GIORNI DI MALATTIA. LA MIA SCUOLA E’ CHIUSA IL SABATO. NEL COMPUTO DEI GIORNI DI MALATTIA, VENGONO CALCOLATI ANCHE I SABATI E LE DOMENICHE? IN CASO DI RISPOSTA POSITIVA, COME DOVREI REGOLARMI?
    GRAZIE MILLE!
    CRICRI

  • DIMENTICAVO, SONO UN DIPENDENTE PUBBLICO!

    • Salve, volevo sapere se esiste un limite di giorni entro il quale un medico fiscale deve passare a casa di un lavoratore per accertarne la malattia. Sono a casa per due settimane a seguito di un incidente stradale che mi ha causato una distorsione del rachide accertata con radiografie e visita ortopedica in pronto soccorso. Dovrei fare riparare l’auto e passare in assicurazione, ma per farlo dovrei muovermi negli orari d’ufficio (sono dipendente statale quindi ho fasce orarie di reperibilità che lo rendono impossibile!) e quando i miei familiari non sono al lavoro e possono accompagnarmi (al momento non sono in grado di guidare)! Ormai è passata una settimana e, sinceramente, comincio ad essere molto ansiosa in merito: ormai per paura di non sentire il citofono durante le fasce orarie obbligatorie non vado in bagno e mi sta venendo una cistite! Anni fa avevo letto in giro che dobbiamo essere sempre a disposizione, ma che il medico deve presentarsi il prima possibile proprio per consentire all’ammalato di potersi muovere liberamente (si pensi ad un genitore con bambini di cui occuparsi o ad una persona che ha un arto rotto che la rende inabile al lavoro ma in grado di fare la spesa o fare una passeggiata). Se avessi la febbre non mi importerebbe di non potere uscire di casa, ma ho dolori al collo e alle spalle e stare sempre seduta sul divano non mi fa bene sia a livello fisico che mentale! Grazie!

  • salve a tutti, stamattina ho ricevuto la visita fiscale mentre ero in visita dall’ortopedico (causa malattia: trauma spalla dx). Domani dovro’ presentarmi all’inps con la documentazione. Nel mio caso, l’ortopedico ha rilasciato una “relazione di visita” in cui c’e’ riportata la data, ma non l’orario. Sara’ sufficiente come giustificativo o devo presentare anche un certificato in cui si riporta anche l’orario della visita? Grazie, Luisa

  • buonasera,avrei1paio di domande,sono in malattia dal12aprile x un intervento subito alla caviglia,il certificato medico mi è stato prolungato fino al28maggio poichè la ferita non s è ancora saturata e dovrò fare poi fisioterapia,solo oggi mi hanno tolto i punti,lavoro da1privato(dal lunedì al sabato)fino ad oggi nn ho ricevuto visite fiscali….vorrei sapere se il dott in questione(che tralaltro è il medico che esercita presso la guardia medica nel mio paese)potrebbe venire di domenica?e poi vorrei sapere se nel mio caso,sono tenuta a dover restare obbligatoriamnt 24h su24 in casa…essendo 1malattia nn terminale,posso vedere ogni tanto la luce del sole o della luna? :) grazie anticipatamnt e kiedo scusa x l ignoranza

    • @TELLA,
      ma certo che puoi uscire al di fuori delle fasce previste, 10 12 e 17 19, per i dipendenti privati come te, il medico può venire benissimo anche la domenica, buona guarigione.

  • salve…una domanda ma se qualcuno si mette in malattia la sera puo’ uscire a fare gli affari propri senza paura??non è mica giusto…

    • penso di si , se la malattia è per esempio un braccio rotto, che male c’è se questo poveraccio esce per andare a bersi un caffè o al cinema? e poi nessuno è obbligato, se non dalla malattia stessa, al di fuori delle visite fiscali a rimanere in casa, salvo patologie specifiche che possono permetterti di non esserci durante l’orario previsto, un altra cosa, sarebbe meglio che ogniuno pensasse agli affari propri invece di andare a vedere che fanno i colleghi per poi riferire al datore, o sbaglio?

    • Maria…non è mica giusto? Ma sai…dipende dal tipo di malattia…dal mio punto di vista,nel mio caso non sono sensate le fasce orarie:frattura polso,verbale del PS,gesso e chiodi,35 giorni di prognosi…non posso andare al lavoro(lavoro in ospedale e mi servono tutte e due le mani!!!),le nostre fasce sono 9-13 e 15-18 e mi vieni a dire che non è giusto che uno in malattia esca la sera?!?!?!? Ripeto:ci sono malattie e malattie!!
      Che poi ci siano i cosiddetti vagabondi che stanno a casa x un raffreddore quello purtroppo è un dato di fatto,ma sono del parere che queste fasce andrebbero un po’ riviste e differenziate in base al tipo di certificato e malattia…sono stata operata il 3 luglio e ora sto benino,devo comunque aspettare che la frattura guarisca, i 35 giorni sono necessari per la formazione del callo osseo,quindi devo comunque aspettare…in questo caso,dato che cammino tranquillamente, preferirei potermene stare al mare invece di bollire a casa!!! Anche perché di questo passo rischio di aver bisogno anche della riabilitazione psichiatrica oltre che di quella ortopedica!!! ;-)

  • Buongiorno,

    è possibile che mi hanno dato accertamento per residenza inesatta perchè è cancellato il cognome sul campanello? consideri che al mio numero civico c’è solo un campanello.
    Per questo l’inps mi ha detto che mi invierà sanzione.

    Saluti

  • Buongiorno, il mio contratto di lavoro, dipendente settore privato, è particolare in quanto definisce come orari di lavoro due giorni a settimana e orari dalle 8.30 alle 12.30. Al momento sono in malattia per 30 gg. Volevo sapere se, nonostante questo, gli orari per le visite fiscali possono sempre essere 7 gg. su 7 e nelle fasce orarie “standard”, cioè anche al pomeriggio. Grazie

  • Buongiorno a tutti,
    io sono in malattia da 3mesi e prevedo ce ne saranno altri.
    A causa dell’operazione alla schiena sostenuta mi hanno certificato l’invalidità civile, ovviamende con documentazione provvisoria e pertanto sono in attesa di quella definitiva.
    Vorrei sapere se in tal caso, è possibile non presenziare agli orari di visita per controlli INPS, 10/12 e 17/19.
    Questa domanda perchè continuo a leggere che in caso di malattie invalidanti, si è sollevati dalle visite di controllo.
    Grazie della disponibilità e Buona Giornata.

  • OGGI VENERDI LA MIA RAGAZZA HA RICEVUTO LA VISITA DEL MEDICO LEGALE DELL’INPS A CASA . PREMETTENDO CHE è A CASA DAL LAVORO GIà DA DUE MESI
    PER NEVROSI DEPRESSIVA REATTIVA GIUSTIFICATA DAL CERTIFICATO DEL MEDICO.
    DA DUE SETTIMANE è IN CURA DA UNA MEDICO PSICHIATRA PSICOTERAPEUTA IL QUALE NON HA RITENUTO NECESSARIO RILASCIARE NESSUN CERTIFICATO VISTO CHE PER L’INPS C’ERA GIA QUELLO DEL MEDICO CURANTE,OGGI IL MEDICO DELL’INPS HA DECISO DOPO AVER VISTO SOLO I MEDICINALI CHE PRENDEVA (GOCCIE PER RILASSARSI E DELLE PILLOLE PER RIPOSARE LA NOTTE)DI REINTEGRARLA AL LAVORO LUNEDI PASSANDO SOPRA A QUALSIASI GIUDIZIO MEDICO PREDENDOSI LUI LA RESPONSABILITA!
    ORA IO LUNEDI ALLE 12 SONO GIA D’ACCORDO CON IL MEDICO SPECIALISTA DI RITARARE IL REFERTO NEL QUALE C’è SCRITTO DI CHE MALATTIA SOFFRE LA MIA RAGAZZA .
    VOLEVO CHIEDERE DATO IL FATTO CHE LUNEDI GLI UFFICI CHIUDONO PRIMA DELLE 12 QUINDI IO MI RECHERO’ MARTEDI’ MATTINA POSSO GIUSTIFICARE L’ASSENZA DELLA MIA RAGAZZA PER QUESTI DUE GIORNI? COSA PUO FARE IL DATORE DI LAVORO VISTO CHE TUTTO è NATO DAL FATTO CHE L’HA LICENZIATA SENZA GIUSTA CAUSA E A LEI MANCA SOLO IL PERIODO DEL PREAVVISO ? GRAZIE

  • buongiorno…volevo sapere in caso di ritardo a lavoro si deve avvisare prima che si inizi l attivita oppure anche dopo..grazie

  • Scusàte sono una dipendente pubblica ricoverata in ospedale rete tentato suicidio e ora a casa con certificàto del. Mio medico che credo per motivi. D privacy non ha indicato il motivo del mio ricovero sul certificàto medico……se nel periodo in cui sto a casa voglio uscire proprio negli orari di reperibilità son o a rischio?

  • sono un’insegnante di scuola media statale di ruolo.Vorrei cortesemente sapere se,in caso di visita medica specialistica necessaria verso uno o più privati ovviamente in studi o strutture private, si può fare richiesta del giorno necessario al dirigente, di giorno di malattia senza visita fiscale per visita specialistica o accertamenti presso struttura privata,documentandolo?In fede

  • SALVE SONO RAFFAELE,VI VOLEVO CHIEDERE CORTESEMENTE UN INFORMAZIONE.
    SE IO MI AMMALO DI DOMENICA E CHIAMO LA MIA AZIENDA NELLO STESSO GIORNO,DICENDO CHE NON STO BENE E CHE IL GIORNO SEGUENTE CHE VADO A LAVORO GLI PORTO IL CERTIFICATO,PUO’ VENIRE IL MEDICO FISCALE STESSO IL GIORNO DELLA DOMENICA AVENDO IO CHIAMATO VERSO LE 2 DI POMERIGGIO E NON AVENDO PORTATO IL CERTIFICATO MEDICO IN GIORNATA MA IL GIORNO SEGUENTE.

  • salve sono in malattia da 5 giorni, ma sabato devo per forza partire per andare a trovare mia nonna gravemente ammalata in ospedale a milano, come posso giustificare la mia assnza se viene la visita fiscale

  • salve, sono un cameriere di sala stagionale, dal 1 maggio sono in malattia per depressione e ho gia avuto 2 visite fiscali, volevo sapere se sono soggetto a rimanere per forza in casa o se non devo rispettare la regola dell’orario visto che nel mio caso specifico sto meglio fuori casa che dentro…..! aspetto notizie, grazie 1000

  • salve
    dipendente pubblico, sono assente per 17 giorni sindrome ansioso-depressiva. ho due genitori invalidi 100% e con legge 104 in situzione di gravità, in caso di necessità posso andare ad assisterli anche nelle fasce di reperimento per visita fiscale?
    ringrazio e saluto

  • io sono sotto certificato medico per 10 giorni per sospetta lesione meniscale che verrà appurata lunedi prossimo privatamente tramite rm … mi hanno mandato il medico fiscale i datori di lavoro sia domenica tramite inps sia lunedi tramite usl , ma possono farlo !?!?! premetto che cmq ero in casa e bella riposata nel divano tutte e due le volte e addirittura la dottoressa dell’usl ha messo in dubbio che possa riprendere il lavoro senza subire un intervento chirurgico risolutivo !!!

  • Dopo intervento per protesi alla spalla, ho avuto un mese di convalescenza. E’ venuto il medico fiscale che mi ha confermato il mese di malattia. La settimana prossima dovrei iniziare un ciclo di 30 sedute di riabilitazione post-operatoria e il medico mi ha dato altri 30 giorni, come continuazione del precedente certificato medico. Avrò una seconda visita fiscale? Grazie.

  • salve,
    premettendo che è stato un anno molto “fortunato”…cerco di spiegare le mie perplessita’.lavoro come oss presso una residenza RSA/RAF. il 10/05 sono caduta in un pozzetto delle fogne profondo 2.5mt, ricavandone “fortunatamente” solo 2 costole incrinate. ho solo piu’ 71gg di mutua (il resto l’ho usato x un aborto avuto a gennaio). a meta’ giugno affrontero’ un inseminazione in vitro. nel caso di gravidanza a fine giugno, come faro’ a coprire il lasso di tempo nell’attesa che arrivi la conferma della richiesta di astensione causa rischio biologico e mobilizzazione carichi?
    ringrazio anticipatamente

  • Salve,
    cosa devo fare e chi devo avvertire se essendo in malattia vengo chiamata dall’ospedale per un day hospital?Non vorrei rischiare che venga il medico di controllo e non mi trova

  • Ho avuto un periodo di malattia di una settimana, unica settimana in 8 anni circa ..il medico fiscale è venuto a trovarmi x ben 3 volte , i primi due giorni e l ultimo prima del rientro .. E così è sempre anche per altri colleghi con cui lavoro .

    • Cin cin, bisogna per prima cosa capire se il medico lo ha mandato l’inps o il tuo datore di lavoro!! ed anche se sei un dipendente del settore pubblico o privato!

  • scusa io ho un certificato di grave depressione,ma posso scendere anke senza aver paura del medico????xke mi hanno detto ke con la nuova legge si puo anke scendere senza problemi

  • vorrei sapere perché la mia azienda non mi vuole pagare il festivo 25 aprile, dopo che io ho finito la malattia il 24 aprile, e poi mi sono rimesso in malattia il giorno 26 aprile.

  • buongiorno a tutti… circa un mese fa ero in malattia a casa, causa influenza. Terminato il periodo di malattia scendo per recarmi al lavoro, e il portiere mi riferisce che il giorno prima era venuto il medico fiscale, chiedendo appunto di me.. il portiere gli risponde che sono in casa e citofona.. dopo alcuni tentativi, e malgrado che il portiere invitasse il medico ad attendere, questi gli risponde che ha la macchina in doppia file e non può aspettare oltre., gli fa firmare il suo foglio di intervento va via…premesso che la portineria era aperta e che il portiere gli aveva detto che ero lì, poteva benissimo salire e bussare alla mia porta (il fatto che il portiere ha firmato il foglio avvalora la tesi che l’entrata era aperta e quindi perfettamente accessibile). PO con il portiere abbiamo scoperto che nel mio citofono non funzionava il campanello. A questo punto la domanda è il medico fiscale, non deve accertarsi con ogni mezzo, con una condotta diligente, che l’ammalato non sia realmente in casa, prima di certificarlo? Era suo dovere salire a bussarmi alla porta, informarsi con il vicino ecc.? o il mondo è cambiato e si pensa solo fare più visite possibili senza perdere tempo per guadagnare più soldi, facendone pagare le spese all’ammalato? come posso difendermi? grazie.

  • buonasera una delucidazione,
    il giorno 22/05/2012 andando dal medico di base mi ha rilasciato un certificato di giorni 3 (fino al 24 maggio compreso) per disturbi di ansia, l’ultimo giorno e cioè il 24 maggio mi è mi è arrivata la visita fiscale richiesta dal datore di lavoro(tutto ok) il giorno 25 mi sono recato di nuovo dal medico curante ed ho avuto altri 7 giorni di malattia, (il medico ha fatto un nuovo certificato barrando la casella “continuazione di malattia”)oggi ho fatto una visita dallo specialista che mi ha prescritto a partire da oggi altri 30 gg di riposo, ora la mia domanda è questa avendo avuto gia la visita fiscale nei primi tre giorni di malattia, ora che sto continuando la malattia ,anche se i cerificati sono diversi , ma è sempre barrata la casella “continuazione di malattia” mi può arrivare nuovamente la visita di controllo, o vale quella che ho ricevuto con il primo certificato? grazie

  • Salve,ho un piccolo quesito per la redazione,mi sono bloccato con la schiena sul lavoro,portato al ps e dichiarando di avere una discopatia ,mi hanno riconosciuto malattia e non infortunio.Questa è la prassi giusta adottata dal medico di ps? grazie della risposta che mi vorrete fornire

  • Buongiorno dipendente di ditta privata, il datore di lavoro mi ha mandato 2 gg consecutivi la visita fiscale. Ci sono gli stremi x la vessazione?
    Grazie, saluti

  • Buona sera, sono in malattia per grave sindrome depressiva reattiva con somatizzazione, il medico mi ha assegnato 20gg di prognosi. Ho ricevuto il 12°giorno il controllo da parte del medico fiscale. Ora il mio medico mi ha rilasciato un secondo certificato assegnandomi altri 20gg di prognosi di continuazione….Sono soggetto nuovamente a controllo del medico fiscale, nei giorni a seguire e devo rispettare le fasce orarie di reperibilità? Mi ha prescritto ciclo di balneoterapia da effettuare alle terme per la psoriasi, posso allontanarmi da casa per seguire tale terapia? Grazie anticipatamente.

  • Il mio certificato di malattia scade oggi ma lunedi 04 lo dovrei rinnovare, questo sabato e domenica sono soggetto a controllo fiscale?

  • buongiorno , vorrei sapere se per un certificato di 30 gg (operazione al menisco), e avendo ricevuto nella seconda settimana, la visita fiscale inps, può’ tornare o e’ confermata la diagnosi?
    insomma l’inps può’ mandare più’ volte la fisica fiscale in un certificato?
    e ancora se l’ortopedico mi fissa visita la domenica e’ valida la sua certificazione se non mi trovano reperibile nelle fasce orarie? GRAZIE!

  • salve!
    volevo sapere,siccome che ho avuto un’infortunio sul lavoro,e sono stato ricoverato in ospedale per una settimana,adesso che sono a casa perchè mi hanno dato dei giorni di riposo,devo esser reperibile per eventuale controlli?? grazie!!

  • Ho subito un intervento chirurgico presso l’ospedale di zona. Il certificato e’ stato inviato dall’ospdale all’ IMPS con prognosi di 20 giorni.
    Come dipendente privato devo rispettare lo stesso l’orario per un eventuale controllo o essendo stato l’ospedale a darmi i giorni di riposo sono escluso da tali controlli?
    Grazie

  • buon giorno a tutti e grazie per eventuale risposta alla mia domanda.
    Sono all’infortunio (incidente sul lavoro) un un certificato ss1 inail compilato dal mio med.curante fino all’inizio di luglio L’Inail può mandare la visita di controllo ?

  • buongiorno vorrei sapere nel caso di mallattia per stato di gravidanza esistono lo stesso gli orari di reperibilità

  • Salve, ma se uno chiama in azienda senza mandare il certificato medico e dice che sta male e poi magari non è vero, che succede?? senza certificato possono mandarti il medico a casa?? grazie

  • La mia storia è un po’ lunghina,quindi cerchero’ di essere breve e concisa.Sono rientrata dopo i 3 mesi dalla maternita’ obbligatoria al lavoro,trovando una amara sorpresa x me…cambio mansione(lavoro in un centro comm)dalla cassa(messa da 2 anni ad oggi x problemi di schiena e cervicale)in gastronomia.Psicologicamente sono a terra qst è stata la ciliegina sulla torta che ha fatto traboccare il mio stato ansioso con addirittura provocandomi crisi di panico!Non riesco ad accettare quest’ultimo cambiamento nella mia vita!allora sono da circa 2 mesi a casa x qst motivo…volevo sapere qnt posso tirare avanti con la malattia e se posso kiedere la maternita’ facoltativa 15 gg prima che scada la malattia,senza dover rientrare al lavoro.GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA,UN VOSTRO CONSIGLIO…

  • Può un dataore di lavoro mandare un controllo fiscale al 2° giorno di malattia?

  • Ciao il 22 di dicembre ho avuto un intervento al ginocchio ,dopo una settimana sono andato in ospedale per prenotare la fisioterapia ma purtroppo non c’era posto solo a marzo siccome l’operazione si trattava del legamento crociato anteriore non potevo aspettare così a lungo ,allora purtroppo e ribadisco purtroppo son dovuto andare a pagamento a botte di 35,00 euro .l’ultimo giorno di malattia cioè il 23 di dicembre e’ arrivato il controllo e non mi ha trovato a casa allora mi faccio fare il foglio di giustificazione dal fisioterapista.Dopo la bellezza di sei mesi mi e’ arrivato il foglio dell’impero dove dice che la mia assenza e” ingiustificata .cosa devo fare adesso?

  • Salve. la settimana prossima ho una visita di controllo postoperatoria alle ore 11.30 (unico giorno e orario disponibile del Dottore ). Si pùò preventivamente avvisare l’inps che in tal giorno tale ora sono ad una visita?
    Mi hanno dato 45 giorni di malattia, se esce il dottore per la visita fiscale una volta, gli altri giorni sono obbligato lo stesso a rispettare gli orari?grazie

  • Buongiorno. Sono fuggita dalle zone del terremoto con un certificato di SINDROME ANSIOSA DEPRESSIVA. Ormai non dormivo praticamente più da 10 giorni ed ad ogni piccolo rumore scatto come una molla. Ho la fortuna di avere una seconda casa al mare dove le scosse non si sentono. Ho comunicato all’Inps l’indirizzo dove mi trovo ma sono comunque soggetta a visita? Grazie

  • Buona giornata!
    chiedo chiarimanto in merito all’ultimo paragrafo

    Ad un’assenza ingiustificata segue la trattenuta di un giorno di retribuzione in busta paga e il rifiuto dell’INPS di corrispondere al datore l’indennità di malattia. Solitamente, alla prima assenza ingiustificata c’è la trattenuta fino a 10 giorni di malattia. Nel caso di assenza ingiustificata per un numero di giorni anche non consecutivi superiori a 3 nell’arco di un biennio, o comunque per più di 7 giorni nel corso degli ultimi 10 anni, è previsto il licenziamento con preavviso (giustificato motivo soggettivo)

    Le prime due frasi vanno in contraddizione o sbaglio?
    Non riesco a capire, qualcuno più spiegarmi meglio?
    Grazie Roberta

  • Buonasera,
    un chiarimento:
    “Una volta ricevuto la visita fiscale che conferma la prognosi il lavoratore non è più soggetto alle fasce di reperibilità per tutto il periodo della malattia.”
    Vale sia per dipendenti pubblici che privati?!

    Grazie mille

    Marco

  • nessuno e attendibile di voi

  • Salve sono un dipendete del comparto sicurezza, l’8 magio sono stato operato per la rottura del tendine di achille, e sono in malattia fino al 8 agosto. La mia domanda è posso spostare il mio domicilio fiscale dai miei genitori per il resto del periodo di malattia?

  • Buonasera, mia mamma lavora stagionalmente in un ristorante, è cuoca. Purtroppo è in malattia perchè è caduta e si è rotta lo scafoide, essendo un lavoro stagionale ed essendo lei cuoca ha bisogno di andare a lavoro, se dovesse arrivare un controllo dell’ispettorato e la trova sulposto di lavoro che succede??
    Grazie Manola

  • Buongiorno, desideravo alcuni chiarimenti:
    Sono una dipendente pubblica con contratto a tempo indeterminato da 2 anni ( assunta giugno 2010 in ospedale con la qualifica oss). A novembre 2011 ho dovuto sottopormi ad un intervento di protesi monocompartimentale al ginocchio, con conseguente malattia di 3 mesi. Purtroppo l’intervento non è andato bene e dovrò sottopormi ad un’altro intervento con una prognosi di circa sei mesi. Mi hanno detto che un dipendente pubblico non deve superare i 180 giorni di malattia in tre anni… Domanda: rischio di essere licenziata?
    Grazie infinite
    Federica

  • sono un operaio di una ditta privata la visita fiscale mandata dall inps può avvenire fuori dagli orari stabiliti faccio questa domanda perchè al mio collega è arrivato alle 9 del mattino mentre mio zio che lavora in un altra fabbrica l ha ricevuto alle 20.a questo punto da parte dei medici inps non c è più sicurezza. premetto che in entrambi i casi non ci sono stati problemi perchè erano tranquillamente in casa ma mi sembra una cosa sconvenevole da parte del malato aspetto delle vostre risposte al riguardo grazie

  • buonasera,avrei bisogno di questa informazione ho avuto un incidente il fisiatra dopo aver portato il collare x dieci giorni,mi ha dato altri 20 giorni di malattia e le terapie da seguire che farò dalle 8 alle 10 nel centro di fisioterapia,considerando che devo poi rientrare a casa e sono soggetta alla visita fiscale con il foglio che attesta le terapie fatte,sono giustificata da un eventuale controllo?grazie

  • Basta scrivere solo la diagnosi, come patologia a causa di servizio riconosciuta o vi è altro da segnalare sul certificato redatto dal medico di base?

  • buongiorno a tutti, vorrei un paio di chiarimenti: 1)il medico della mutua mi ha dato 2 giorni di mutua poi altri 3 con un altro numero di certificato quale continuazione di malattia quindi lunedi e martedi coperti da un modulo di assenza e da mercoledi a vennerdi compreso con un altro.In questo caso ha ragione il mio dottore a dirmi che sabato e domenica sono libera di uscire? 2)ho capito bene il fatto che una volta ricevuta la visita fiscale la stessa non puo piu essere ripetuta da parte dell’INPS e/o del datore di lavoro? Grazie e un cordiale saluto a tutti

  • E VALIDO(ORARIO) PURE PER L’INFORTUNIO SUL LOAVORO?

  • Salve,
    vorrei sapere se nel post operatorio (colecistectomia) ho gli stessi obblighi di orario
    Grazie

  • Buongiorno, è possibile che il mio datore di lavoro mi manda il medico fiscale prima che il medico curante mandi il certificato?

  • salve, volevo chiedervi una informazione…è possibile per il dipendente sapere se è stata attivata o meno la richiesta di visita fiscale?

  • Buonasera a tutti,
    a seguito di un intervento chirurgico mi è stato fatto un certificato medico dal dottore (quello bianco) che mi copriva dal 08/06/2012 al 22/06/2012, quindi fino a venerdì. siccome non mi sento ancora bene vorrei andare dal dottore lunedì (il sabato e la domenica non c’è) per farmi visitare ed eventualmente prolungare la malattia. sono dipendente pubblico comparto agenzie fiscali a tempo indeterminato.
    noi non lavoriamo il sabato e volevo chiedervi se il certificato deve partire da sabato 23/06 oppure posso farlo cominciare da lunedì 25/06. per la visita fiscale non ci sono problemi tanto sto male e sono a casa :) grazie!

  • Buonasera, inizialmente ho iniziato una malattia di 10 gg (dal 13 al 23 giugno), ma il 21 giugno la mia ginecologa mi ha fatto partire la maternità anticipata fino al 17 luglio (data in cuo inizia quella obbligatoria). Oggi 23 giugno ho ricevuto la visita dal mefico fiscale ma non ero in casa (ero in posta per spedire al datore di lavoro il
    documento della matern. Antic..). Cosa devo fare? Grazie mille.

  • Saluti a tutti volevo sapere se ha seguito di lunga convalescenza (4/6 mesi) per infortunio dovuto a incidente stradale ( in questo caso fratture multiple del perone e della tibbia con istallazione di fissatore esterno), si può essere esonerati dalla visita fiscale, oppure in alternativa, qualche altro tipo di visita (ambulaoriale ecc.)per evitare tutto questo lungo periodo rinchiuso a casa nell’attesa della visita fiscale.
    Grazie

  • Salve,mi sono infortunato ad una mano (spostamento dello scafoide)volevo sapere
    visto che l’infortunio e alla mano devo rispettare l,orario delle visite fiscali?

  • Buonasera a tutti,
    io sono in malattia per una minaccia d’aborto (ma non sono ancora in gravidanza a rischio). Sono impiegata ed in caso di malattia il Contratto di lavoro della mia ditta prevede che la malattia degli impiegati è tutta a carico della mia ditta (quindi l’inps non paga niente!). A questo punto, a meno che la visita non me la mandi il mio datore di lavoro, l’inps me la può mandare ugualmente? E se non mi trova a casa, cosa succede? Non sono a carico loro! Grazie.

  • Buongiorno oggi 29 giugno 2012 ho una visita in ospedale ma gli uffici INps e del datore di lavoro sono chiusi e devo essere alle 12.00 sul posto. Ovviamente l’ho saputo ieri sera che oggi il medico avrebbe potuto visitarmi e non ho modo di avvisare ne’ l’inps ne’ l’azienda in quanto e’ festa a Roma.
    Come posso fare?
    Mi rilasceranno il giustificativo in ospedale e’ sufficiente?
    Grazie mille

  • Gentile redazione,
    mi sono rotta il perone e dopo un mese di gesso la fase riabilitativa consiste in ciclette e piscina, ma con la possibilità che venga il medico come faccio?
    Se vado in piscina non mi pagano?

    • Se è possibile deve andare in piscina al di fuori dell’orario delle visite fiscali se ciò non è possibile deve farsi rilasciare una giustificazione dal medico della piscina che dichiari che non era possibile farla in altri orari.

  • ero assente alla visita fiscale (sono andato a prendere mie figlia a scuola)
    Mi sono presentato il giorno dopo all inps che mi ha confermato la malattia dito rotto
    Possono non retribuirmi i giorni di malattia per questo?Grazie

  • BUONGIORNO¸ HO NECESSITÀ DI UN CHIARIMENTO IMPORTANTE PERCHÈ LE VERSIONI RIFERITE DA TERZI E DA INTERNET SONO DISCORDANTI. DALLA SCORSA SETTIMANA SONO IN MALATTIA A CAUSA DI UN PROBLEMA RELATIVO ALLA GRAVIDANZA¸ IL MEDICO NON HA RITENUTO NECESSARIO APRIRE LA PRATICA DI MATERNITÀ ANTICIPATA IN QUANTO SONO A CONTRATTO DETERMINATO E A FINE MESE SCADE SENZA POSSIBILITÀ DI PROROGHE. MALAUGURATAMENTE SONO STATA MALE A CASA DEI MIEI SUOCERI IN LIGURIA (IO SONO DI MILANO) E IL MEDICO CHE HA EMESSO IL CERTIFICATO HA INDICATO COME INDIRIZZO DI REPERIBILITÀ CASA LORO ESSENDO COSTRETTA AL RIPOSO. MALAUGURATAMENTE NELLE PROSSIME SETTIMANE HO DEI CONTROLLI GIÀ PRENOTATI DA MESI IN OSPEDALE A MILANO E NON SO COME COMPORTARMI PER GLI ORARI DI REPERIBILITÀ DELLA VISITA FISCALE DOVENDOMI OVVIAMENTE SPOSTARE ADDIRITTURA DI REGIONE. COSA DEVO FARE? GRAZIE, SALUTI

    • Se le sue condizioni non le permettono di viaggiare la cosa più consigliabile è quella di farsi seguire in Liguria ed evitare di andare a Milano annullando o, eventualmente, posticipando tali visite, ma su questo punto deve sentire il parere del suo medico.

  • E’ passato il controllo x la visita fiscale, ero nei piani
    di sotto in bagno a fare la doccia con la radio
    accesso, non ho sentito il campanello e mi ha
    lasciato il biglietto che non ero in casa. Domani
    mattina chiamo INPS per appuntamento. Cosa mi
    comporta questa assenza secondo il medico??
    Mi salta, la malattia???

    • Durante l’orario delle visite fiscali il dipendente in malattia ha il dovere di fare tutto il possibile per permettere lo svolgimento della visita fiscale, quindi è suo dovere fare in modo di sentire il campanello, se è sotto la doccia o con la radio accesa e non sente il campanello non è giustificato.

  • Sono in malattia da circa 4 mesi per ansia ed umore depresso, seguito dal neurologo di una struttura pubblica, con diagnosi e terapia da seguire. Tra le terapie consigliate vi è anche un supporto psicoterapeutico. Mentre mi sono recato dallo psicoterapeuta per una visita, programmata in orari non da visita fiscale ma che per problemi si è prolungata fino alle 18,00 , naturalmente sopraggiunge la visita fiscale e non mi trova. L’indomani mi reco a visita all’uffico dell’INPS ed il medico legale che mi conferma il periodo di malattia ma, nonostante presento un certificato medico che attesta la mia presenza in seduta psicoterapeuta in quel giorno, non mi si giustifica l’assenza in quanto trattasi di visite non urgenti.
    Qualcuno può cortesemente darmi un consiglio su come risolvere tale problematica ed evitare che mi venga applicata la sanzione dei 10 giorni non pagati. Grazie

    • Per le visite mediche private l’INPS giustifica solo le visite urgenti in quanto si ritiene che le visite private non urgenti possano essere fatte al di fuori delle fasce orarie previ accordi con il medico.

  • Salve,oggi il medico della Questura mi ha dato 14 giorni di malattia.

    Devo aspettarmi anche una visita fiscale nonostante sia proprio lui il medico che verrà a controllarmi?

    sarebbe un controsenso no? Verrebbe a confermarmi i giorni che già mi ha dato?
    mi sembra un pò strana la cosa..

    Grazie in anticipo…

    • il medico che rilascia il certificato di malattia non può eseguire la visita fiscale alla medesima persona, pertanto se ritenuta necessario, le sarà inviato un altro medico.

  • Salve, ancora un’altra domanda..

    mi metto in malattia, viene la visita fiscale che mi conferma i giorni, allora chiamo l’ufficio per comunicare un cambio di domicilio perchè decido di usufruire dei giorni di malattia a casa mia in sicilia. dopo qualche giorno mi arriva un’altra visita fiscale (sempre per lo stesso certificato)

    E’ possibile ciò? il mio ufficio mi ha detto che era legittima in quanto ho cambiato domicilio…
    ma la cosa non mi quadra… chi mi sa dire qualcosa?

    grazie

    • Se è una dipendente pubblica non è legittima, il fatto che abbia cambiato domicilio non ha alcuna importanza.

  • Mi sono fatta male ad una spalla sul posto di lavoro, sono andata al pronto soccorso, e mi hanno dato una settimana. Dopo di che ho preso appuntamento all’INAIL che me l’ha fissato propio l’ultimo giorno di malattia. A questo punto il medico dell’ INAIL vista la gravità, mi ha prolungato di altri 20 giorni l’infortunio, la domanda è questa: posso essere passibile di visita fiscale se sono agli infortuni? cè differenza con la malattia?

  • Salve,sono affetta da sclerosi multipla con invalidità al 56%.Assentandomi dal lavoro per patologia riferita alla mia malattia,sono soggetta a controllo fiscale?
    (sono dipendente privato).Grazie

  • Dopo 2 interventi chirurgici ho saputo ci aver ricevuto visita fiscale al vecchio indirizzo di dove abitavo 4 anni fa con lettera di presentazione per assenza all domicilio, quando invece ero realmente a casa ma al nuovo indirizzo, che dovrei fare? cosa potrebbe succedere?

    • Con l’introduzione del certificato di malattia telematico è consigliabile che ogni lavoratore si faccia rilasciare dal proprio medico curante una copia cartacea di tale certificato per controllare i dati contenuti (es. indirizzo e prognosi) in quanto, in caso di errore, la malattia non gli viene pagata e l’assenza non gli viene giustificata.

  • Salve!Vorrei sapere se il mio datore di lavoro puo essere denunciato per vessazione e sopratutto la possibilita di vittoria della causa in quanto mi ha mandato il controllo 4giorni di seguito nelle 2 settimane di un unico certificato.Premetto che c’è in corso una domanda di malattia professionale da parte mia,il fatto che è alla conoscenza dei miei problemi di salute e sopratutto che nel passato sono stata in cura nel centro di salute mentale documentato dai certificati con tanto di intestazione,rilasciati per i permessi.Grazie

    • Ci sono alcune sentenze di tribunale che sarebbero a suo favore, ma ogni giudice la pensa a modo suo.

  • sono in malattia da lunedi,vorrei sapere se esiste un metodo per assentarsi dal proprio domicilio per andare a fare una visita specialistica per 1 o 2 giorni fuori provincia (es.da Lecce a Foggia).tipo un permesso o qualcosa del genere..grazie !

    • Può dare un indirizzo di reperibilità per quei giorni in cui le sarà eventualmente mandata la visita fiscale. Da comunicare con adeguato anticipo al datore di lavoro e, se dipendente privata, all’INPS

  • Buongiorno
    mio marito è stato operato al menisco e ha una prognosi di un mese. Noi volevamo recarci in un’altra casa di nostra proprietà in un paese diverso da quello messo come “domicilio per eventuale visita” nel certificato emesso dall’opsedale. Possono esserci problemi o come devo fare per variare la destinazione di un’eventuale visita ?? Grazie per la risposta

    • Deve comunicare per iscritto, con congro preavviso, al datore di lavoro e, se dipendente privato, anche all’INPS, il nuovo domicilio di malattia e la sua durata.

  • salve volevo sapere se dopo l’eventuale arrivo della visita fiscale nel periodo di giorni del primo certificato, nel caso di prolungamento della malattia per terapie, il datore di lavoro (pubblica amministrazione) può mandare nuovamente la visita fiscale o vale il primo accertamento. Grazie!

    • Il datore di lavoro pubblico può inviare una visita fiscale per ogni certificato di malattia.

  • salve sono in gravidanza a rischio, ed ho un provvedimento di trenta giorni di astensione emesso dal A.S.P. ho inviato una copia al datore di lavoro il quale mi ha detto che devo rivolgermi all’Ispettorato di lavoro. Allora sono andata all’Ispettorato e lì mi hanno detto che essendo già un provvedimento loro non se ne occupano e basta inviarlo al datore di lavoro. Sono andata anche all’Inps dove mi è stato detta la stessa cosa. Ora il mio datore di lavoro non avendo la comunicazione dall’Ispettorato si rifiuta di erogarmi lo stipendio. Cosa devo fare??

  • io ho subito un intervento,tiroidestectomia totale ed il mio medico curante mi ha detto che non ero soggetta a visita fiscale,invece è venuta ed io ero assente,sono dipendente di Poste Italiane,vorrei sapere se la mia patologia rientra in quelle dove non è prevista la visita,ciao grazie.

    • Il suo medico curante non dovrebbe parlare di cose che non conosce.
      Essendo dipindente privata (poste italiane) non sono previste esenzioni dalla visita fiscale di nessun tipo.

  • Buona sera Gianfranco
    Sono un dipendente pubblico e ho avuto una discussione con la segreteria dove lavoro. Sostengono che per lo stesso certificato medico ( es. 10 gg) possono mandarmi anche più visite fiscali e che sono sempre tenuto alla reperibilità anche dopo la prima.
    Leggendo la normativa Brunetta, mi pare proprio il contrario. Cosa rischio se alla seconda visita non mi trovano in casa?
    Grazie

    • Nulla. Ha ragione lei. Quanto da lei detto conferma la scarsa professionalità di alcuni dipendenti pubblici.

  • Buongiorno! un malato con diagnosi oncologica di tumore che non necessita di terapia ma di controlli periodici almeno per il momento deve comunque rispettare gli orari delle visite fiscali? vi ringrazio

    • Tali casi non prevedono l’esenzione dalla visita fiscale a meno chè, come dipendente pubblico, non sia riconosciuta un’invalidità per tale motivo.

  • Buongiorno. Stando a casa in mutua,qualche giorno ho sentito suonare il campanello di casa mentre ero in doccia. Affrettandomi nell’andare a rispondere, non ho trovato più nessuno. Il mio dubbio è: il medico ispettore lascia sulla cassetta della posta un avviso che in tale giorno e tale ora è passato per un controllo e non ha trovato nessuno?

  • Buongiorno,
    se un dipendente privato essendo in ferie, si infortuna aprendo così la malattia, e interrompendo le ferie, è normale che questi continui la malattia ( tra l’altro in una località di mare) nonostante il punto vendita dove lui presta servizio è cmq chiuso per ferie?
    p.s. Non vi sembra davvero ingiusto come comportamento? grazie

    • Vorrei sapere, visto che ho appena finito di usufruire di un primo certificato medico, periodo dal 03/07/2012 al 25/07/2012 (sottoposto a visita fiscale che ha confermato il periodo), ora usufrirò di uleriore certificato (sempre con la medesima diagnosi del primo)dal 03/07/2012 al 23/08/2012 quindi continuativo al primo, se sarò di nuovo sottoposto a visita medico ficsale.Grazie

      • E’ possibile. Non sarebbe illegale.

      • Buonasera sono una ragazza di 33 anni ,le scrivo per avere delle informazioni sulla mia situazione ,dai primi di marzo sono in malattia per ansia reattiva da stress sono unica Cuoca per una mensa di 1000 pasti a settimana ,il mio contratto scade a fine Giugno 2013.Ho scoperto si essere in attesa di tre settimane .Posso richiedere la maternità a rischio ??

    • Il comportamento del dipendente è quello previsto dalla norma, però il datore di lavoro ha il diritto di richiedere la visita fiscale specificando che tale visita deve valutare se il dipendente ha una malattia tale da impedirgli il godimento delle ferie(essendo il dipendente in ferie e non al lavoro, non è la stessa cosa). Se il medico fiscale ritiene che la malattia non impedisca il godimento delle ferie , il dipendente interrompe la malattia e torna in ferie.

    • Vedi la terza replica successiva.

  • ho avuto un incidente in moto il 12 maggio e sono in malattia da quel giorno,la visita del medico fiscale è arrivata il 19 luglio(avevo i gg fino al 25)ora l’ortopedico dell’ospedale mi ha dato altri gg fino al 31 agosto perchè sono in attesa di intervento al ginocchio,qualcuno mi sa dire se posso uscire di casa fuori dagli orari?mi sembra di essere agli arresti domiciliari eppure non sono un criminale uffa…

  • buona sera…ho avvisato il datore di lavoro che nn sarei andata perche nn stavo bene…prima che facessi in tempo ad avvisare il medico e venuta la visita fiscale inviata dal datore di lavoro ma mi trovavo in bagno e quanto sn uscita ad aprire era appena salito in makina e andato via lasciando apposito foglio dove pero non vengo chiamata a visita..il mio medico dice che nn puo fare nulla e io ovviam nn posso dimostrare che ero in casa comunque,,come devo comportarmi?devo cmq andare all inps e comunicare l avvenuto o nn servirebbe a nulla?grazie mille

  • buongiorno.
    vorrei sapere se avendo una patologia genetica rara con invalidità al 90% sono soggetto a visite fiscali.
    grazie in anticipo per un eventuale risposta.

  • Buongiorno e ringrazio anticiatamente per l’aiuto.
    Sono appena andata dal medico a fare certificato di malattia per ernia al disco da oggi fino a sabato compreso. Io so già che domani sera durante l’orario di reperibilità ho un appuntamento dal medico per altri accertamenti (mi hanno diagnosticato altre patologie durante la risonanza per l’ernia) ed ho avvisato il datore di lavoro.
    Devo avvisare già l’INPS?
    Grazie ancora

    • Buongiorno, vorrei sapere se il decreto Brunetta relativo alla “Determinazione delle fasce orarie di reperibilità per i pubblici dipendenti in caso di assenza per malattia” puó e deve essere applicato anche ai dipendenti privati. Mio figlio di 45anni, dipendente privato, ha avuto un ictus celebrale 4 mesi fa ed é tuttora paralizzato nella parte sinistra. Ha avuto un invalidità al 100% per un anno. Stiamo facendo di tutto per non farlo in depressione, ma l INPS ci dice che deve essere sempre reperibile per la visita fiscale . Ma é possibile che oltre alla sfortuna di essere mezzo paralizzato debba anche essere agli arresti domiciliari? Possibile che per un anno , non possa essere accompagnato a fare un giretto in auto, al cinema , in gelateria, in un parco,( se non in orari impossibili ) e fare un fine settimana al mare é vietato ? Oltre al danno la beffa ? E poi perché fare differenza fra pubblico e privato ? L ictus é sempre ictus ….o no ? Ditemi che chi mi ha detto questo e si é sbagliato ! Non si puó costringere una persona a guardare il muro per un anno

    • salve,io ho un tumore al primo stadio,vorrei sapere se e’ possibile uscire o devo rispettare gli orari inps,e se c’e’ un’aspettativa retribuita in qst casi,come chi si mette in gravidanza a rischio.Non credo che avere un tumore sia una passeggiata,se uno poi deve stare tutto il giorno a casa,si deprime x forza!!!!!Aspetto una qualche risposta,che possa in qualche modo aiutarmi.

  • Ho subito un intervento di ernia ombelicale. Dopo la rimozione dei punti mi hanno detto che posso regolarmente svolgere vita quotidiana ma senza fare sforzi. Quindi non posso lavorare. Il certificato rilasciato direttamente dalla struttura ospedaliera è sino al 9 settembre. Posso andare in vacanza magari avvisando qualcuno? Grazie

  • Buon giorno
    sono a casa in malattia da dieci giorni..la diagnosi scritta e lombosciatalgia che ho insieme ad altri problemi e dolori conseguenze di operazioni che ho avuto..mi e arrivata una raccomandata inps con dei fogli che devo compilare e dire se e infortunio lavorativo o extra lavorativo..si tratta di normale malattia!!!!! e non c’e nessuna sezione che segna questo…ma che storia e questa? ho provato a chiamre inps ma in automatico ti passano al call center che dicono dia ndare da un sindacato..non ho parole…..

    • Questi fogli vengono inviati quano si presume che ci sia stato o un infortunio sul lavoro o una malattia professionale o una responsabilità di terzi.
      Se non è il suo caso (una lombosciatalgia potrebbe anche essere di origine traumatica, es. nel sollevare un peso eccessivo durante il lavoro) basta che rispedisca tale lettera scrivendo che la sua è una “malattia” e non rientra nei casi sopra citati.

      • grazie nel frattempo ho telefonato a un patronato e mi han detto di fare però un foglio bianco a parte e non compilare quelli che mi han mandato.. e mi hanno anche detto che arriva ad alcuni solo per alcune diagnosi…ma quali non si sa..a me dati i tanti problemi che ho concomitanti ne e stato scelto uno…si la mia e una conseguenza di altri problemi miei di salute.. diciamo che gia si sta male e poi ci son pure queste beghe che spiazzano la gente..insomma…:((( grazie mille
        Sara

  • buona sera
    sono in malattia per un piccolo in tervento ho fatto la nucleo plastica per l’ernia disco e ho avuto una complicanza dovuta all’itervento si e ‘contratto il muscolo dal lato che sono entrati provocandomi dolori allucinati e venuto il medico fiscale l’ultimo giorno di malattia e si e presntato fuori orario prestabiliti alle 13.45 dicendo che e riuscito ha trovarmi per giorni la prossima vota mi psso rifiutare ariceverlo e ha mentito sull’orario che se presento scrivendo lo sul certificato che mi allasciato che era venuto alle 11.45 coso si fa in questo caso? grazie arrivederci

    • Le fascie orarie di reperibilità sono certamente vincolanti per il dipendente ma non tutti concordano sul fatto che siano anche vincolanti per il medico fiscale. Alcuni ritengono che se il medico fiscale si presenta fuori delle fasce orarie (ma comunque in un orario decente) ed il dipendente non ha nulla da nascondere la visita fiscale si possa fare ugualmente. Ovviamente in tali casi se il dipendente fosse assente, il medico fiscale non potrebbe segnalare l’assenza, ma dovrebbe tornare in un momento successivo.
      Ciò che , invece, è estremamente grave è la falsificazione dell’orario, per tale motivo il medico fiscale rischia la galera essendo un reato penale commesso da un pubblico ufficiale. Però in questo caso le consiglio di avere delle prove inoppugnabili.

  • Salve sono un dipendente privato volevo un’informazione chi è in regime day hospital può l’inps o il datore di lavoro mandarti il medico viscale nei orari 10-12 e 17-19? Il foglio che mi rilascia l’ospedale copre la giornata lavorativa anche se nella struttura ci sono stato solo poche ore?Grazie.

    • Il day hospital equivale al ricovero di un giorno perciò non vengono inviate visite fiscali per quel giorno.
      Però é importante controllare che sia definito veramente come day hospital perchè attualmente molti interventi chirurgici si fanno in regime ambulatoriale e non in day hospital. Se devesse essere in regime ambulatoriale, sarebbe soggetto a visita fiscale.

      • Grazie x la risposta.No il foglio che mi rilascia l’ospedale ce scritto certificato cumulativo day hospital e viene riportato quante ore sono stato all’ospedale x terapia.

  • ciao sono clara ,volevo sapere se in caso di mancata reperbilità alla visita domiciliare non portando valide giustificazioni alla seguente visita ambulatoriale,confermati però i giorni di malattia seguenti,oltre alla decurtazione al 100% dei noti dieci giorni si può incorrere ad ulteriori sanzioni

    • Ciao clara, penso oltre non pagarti l’inps altre sanzioni non ce ne,probabilmente ci sarà una lettera di richiamo da parte del tuo datore di lavoro.Il licenziamento non sussiste però x il datore di lavoro hai carpito la fiducia che ce tra dipendente e datore di lavoro.

  • Salve, sn. Kikka e volevo chiedere un ‘informazione , il 31 luglio ho avuto in incidente, mi sono ritta dita del piede , spalla lussata e il collo che non posso girarmi verso sinistra, in ospedale mi hanno dato 10 giorni e mercoledì devo ritornarci per controlli. Essendo in ferie sino al 27 non ho voluto mandare il certificato medico a lavoro ora la mia domanda e’ se alla scadenza dei 10 giorni l’ospedale nn mi da più altri giorni , se mi faccio fare il certificato dal mio medico in modi tale da poterlo allegare alla pratica legale Dell incidente, mi viene comunque la visita fiscale? A me serve la copertura di eventuali giorni per l’assicurazione ma al mio datore di lavoro no perché sul lavoro mi sto sfruttando le mie ferie Dino al 27. Vorrei sapete se nonostante usufruissi delle mie ferie come già sn sino al 27 facendomi fare questo certificato per allegare alla pratica legale dell’ incidente mi viene il controllo. Grazie per la disponibilità di chi mi d una mano

    • Il suo medico può farle solo un certificato per l’assicurazione ed in questo caso non riceverà nessuna visita fiscale. Per ricevere la visita fiscale è necessario che ci sia anche un certificato per il datore di lavoro e, se dipendente privata, per l’INPS.

  • al primo certificato avendo ricevuto la visita fiscale nel secondo di prolungata malattia posso ricevere ulteriore visita fiscale ? è legale!
    grazie per la risposta

    • Si. E’ legale.

    • Salve non so se potete aiutarmi… Il medico mi ha prescritto un farmaco e 15 gg di malattia per sindrome depressiva. Il problema e che non riesco a stare fermo in casa e più forte di me!!! Io devo uscire non riesco proprio a stare chiuso in casa. Cosa posso fare?

    • Io voglio solo sapere se si può uscire la domenica io o un po’ di cervicale e voglio uscire almeno la domenica si può si o no

  • Puo’ il medico fiscale della asl che visita un dipendente pubblico ridurre una prognosi del medico di base che non ritiene congrua con la malattia presente, o deve solo valutare se la persona e’ in casa o no ??

    • Il medico fiscale della ASL ha il dovere di visitare il paziente (non basta verificare che la persona sia in casa) e di esprimere un suo parere sulla prognosi (i giorni di malattia). Qualora ritenga che i giorni del medico di base siano troppi ha il dovere di ridurli. Se il dipendente non è d’accordo ha il dovere di contestarlo seduta stante, in tal caso il medico fiscale provvederà ad inviarlo a visita fiscale dal Primario Medico Legale della ASL per il giudizio definitivo. Contro il parere del Primario Medico Legale si può solo intentare una causa legale in tribunale, ma nel frattempo si è assenti ingiustificati dal lavoro (un altro certificato del medico di base non ha alcun valore legale).

  • Buongiorno,
    mi sono fratturato il polso 1 sett. fa. Ma ad oggi nn ho ancora ricevuto la visita inps (il cert. del P.Soccorso l’ho inviato con racc AR).
    Volevo sapere, se è vero che dopo la prima visita si è liberi dagli orari, che oggi rispetto certamente a causa del dolore, non convenga domandare al mio datore di lavoro di chiedere la visita di controllo.
    Inoltre, il fatto che ci sia la sentenza della cassazione che definsce vessatoria l’insistenza delle visite nell’arco temporale di un certificato, il regolamento inps non contempla questa possibilità. Per cui qual’ora non rispettassi l’orario e ricevessi un seconda visita, dovrei fare valere le mie ragioni in quale sede? Grazie mille,
    Massimo

    • Ciao massimo il polso te lo sei fratturato sul posto di lavoro? Se si sei sotto infortunio xcuì non ci sono orari da rispettare dovrai presentarti all’inal tre giorni prima che scadano i giorni che ti ha dato il ps.Se invece ti sei fratturato il polso fuori dall’ambito lavorativo devi stare agli orari dell’inps.A me in 10 giorni di mutua mi è venuto 2 volte il medico fiscale prima mandato dall’inps e poi nell’arco di 2 giorni mandato dal datore di lavoro.

    • Come giustamente dici l’INPS non prende in considerazione la sentenza della Cassazione. Se dovessi ricevere una seconda visita fiscale nell’arco temporale del medesimo certificato dovresti rivolgerti ad un avvocato ed andare in tribunale senza avere la certezza che il giudice ti dia ragione (ogni giudice la pensa a modo suo e non è obbligato ad essere d’accordo con la Cassazione a meno ché la Cassazione non emetta una sentenza “a sezioni unite”, e non è il nostro caso). Nel frattempo saresti sanzionato dall’INPS e rischieresti un procedimento disciplinare da parte del tuo datore di lavoro.
      Valuta tu se ne vale la pena.
      In Italia le cose vanno così.

  • Buongiorno.
    Sono in malattia dal 30 luglio. La diagnosi dopo l’incidente stradale è ” trauma stradale con distorsione del rachidecervicale”. Sono in malattia fino al 19/8. Oggi il postino mi ha lasciato l’avviso per andare a ritirare una raccomandata. La vicina mi ha detto che aveva in mano una lettera dell’inps! Effettivamente io settimana scorsa sono mancato da casa una mattina, però non ho trovato nessun avviso della visita fiscale. Potrebbe essere lostesso la visita fiscale che non mi ha trovato a casa o cosa?
    grazie

    • Se il medico fiscale non trova in casa una persona lascia l’avviso nella cassetta della posta (se sulla cassetta della posta c’è il nome corrispondente).
      Nel suo caso, trattandosi di un incidente stradale, è probabile che l’INPS le abbia inviato un questionario per sapere se l’incidente è avvenuto per colpa di terzi (in tale caso l’INPS si rivarrà sull’assicurazione della controparte) oppure se è un infortunio “in itinere”, un caso particolare di infortunio sul lavoro, (in tal caso la pratica passerà alla competanza dell’INAIL).
      Se l’incidente è avvenuto per colpa sua (cioè accidentale) l’INPS lo considererà come una comune malattia.

      • Aveva ragione…..è il mod as1 da compilare. GRAZIE

      • Confermo, a me è accaduto esattamente così, INAIL non ha accettato l’infortunio in itinere e il caso è passato all’inps, quindi semplice malattia.

  • gradirei sapere se è giustificabile l’assenza per essersi recato a far visita al cimitero ,al proprio figlio defunto da pochi giorni, con una diagnosi : stress/depressione da lutto.
    grazie.

    • Non penso che il suo caso rientri fra quelli previsti.
      Molto dipenderà dalla umanità della persona che dovrà valutare il suo caso.

  • Buongiorno ,
    tra una settimana subirò un intervento di quadriectomia alla mammella con svuotamento dell’ascella dopo l’operazione mi trasferisco dai miei genitori per qualche giorno a chi devo seganalare la mia assenza dal mio abituale domicilio? e poi dovro fare riabilitazione fisiatrica 3 volte la settimana in ospedale( che è piuttosto lontano da casa) devo comunicare anche orari e giorni di tutte queste sedute comprese chemio e radio?
    grazie

    • Deve comunicare il nuovo domicilio al datore di lavoro e, se dipendente privata, all’INPS. Teoricamente dovrebbe comunicare al datore di lavoro e, se dipendente privata, anche all’INPS, i giorni e gli orari in cui si assenterà per terapie, ma prima provi a telefonare per sapere se è proprio necessario.
      L’importante è che quando si assenta per motivi sanitari si faccia fare sempre la giustificazione dal medico che in quel momento la sta seguendo.
      Se è una dipendente pubblica tenga presente che è esonerata dal rispetto delle fasce orarie per “patologie gravi che richiedono terapie salvavita”, e penso che il suo caso rientri in tale situazione.
      In bocca al lupo!

  • Mi trovo in comune dove non ho una residenza e avrei bisogno di un certificato medico, visto il mio forte mal dischiena e l’impossibilità di rientrare al lavoro, come faccio? a chi mid evo rivolgere? se mi reco in ospedale me lo fanno?
    Grazie della risposta

    • Si se vai al prontosoccorso il medico di turno ti rilascera un certificato medico.

      • Non sono sicuro che tutti i Pronto Soccorso siano attrezzati per rilascire i certificati di malattia. In tal caso ti puoi rivolgere alla Guardia Medica (adesso si chiama “continuità assistenziale”), che però ti farà un certificato di pochi giorni. Se tali giorni non dovessero bastare ti dovrai rivolgere ad un qualunque medico di base che, però, potrebbe richidere il pagamento del certificato non essendo tu un suo assistito (è legale).

  • Salve, ho un dubbio.Dopo infortunio al polpaccio non sul lavoro, il mio medico curante mi ha fatto un certificato di 10 gg. Al 7° però, pur essendo in casa, non ho sentito il campanello (ero in salotto forse tv accesa) del medico fiscale. Fatto visita il giorno successivo, ma la mia azienda mi ha comunicato che stante così la mia giustificazione è inidonea asalvarmi dal salasso. Mi dicono che mi toglieranno tutti e 10 i giorni! Ma la visita ambulatoriale dal medico fiscale, non interrompre il computo per la sanzione o la mia azienda (ASL toscana) può fare come crede? E’ giusto 7 o 10 giorni?
    Voi che ne dite?
    Grazie per la vostra attenzione ed eventuale risposta.

  • Salve…
    sono in malattia per stato d’ansia reattivo dovuto dal datore di lavoro per tentato mobbing ma non posso dimostrarlo.nel mio primo certificato che andava dal 1/06 al 17/06 il datore di lavoro mi ha mandato il controllo inps 2 volte a distanza di 4 giorni uno dall’altro confermando tra l’altro la diagnosi del medico di famiglia…inoltre nel corso di un altro certificato che una continuazione il datore di lavoro mi ha mandato nuovamente il controllo dell’inps 2 giorni di seguito…posso parlare di vessazione con il sindacato?tutti i controlli che ho ricevuti sono stati richiesti dal datore di lavoro…
    Grazie attendo una risposta

    • Tenga presente che il suo caso non è così raro come si potrebbe pensare.
      E’ possibile che il giudice possa ravvisare gli estremi della vessazione ma non è scontato.
      Ne parli con il suo sindacato ma tenga presente che l’esito di una eventuale causa è incerto.

  • la ringrazio intanto per la risposta e sicuramente ne parlerò con chi mi sta seguendo perchè oltre a questi episodi ce ne sono altri a cui far riferimento.
    molto chiaro e sincero nella sua risposta.
    buon lavoro ed ancora grazie

  • la ringrazio per la chiara risposta buon lavoro a tutti

  • ciao ma per effettuare analisi del sangue sono coperta

  • Io dipendente di ente pubblico ecomomico assunto con contrtto di tipo privato. L’azienda mi puo’ mandare la visita nrlle fasce.di reperibilita’ dei privati. Ma l’inps confondendoci per pubblici puo’ mandarla nelle altre fasce. E’ possibile?

    • L’INPS non effettua visite d’ufficio ai dipendenti pubblici(non ha alcun interesse), perciò se riceverà una visita disposta dall’INPS vuol dire che la considera un dipendente privato con la fasce di reperibilità dei dipendenti privati. Per quanto ne capisco un “dipendente di un ente pubblico”, se è veramente tale, anche con un contratto di tipo privato (se la legge lo permette) resta un “dipendente pubblico”, diversa è la sitazione se è un “consulente” o un “collaboratore” (e quindi non un “dipendente”).
      Per chiarire facilmente quale sia il suo reale inquadramento basta sapere chi le paga la malattia, se la paga interamente l’ente pubblico lei è un dipendente pubblico, se la paga, anche solo parzialmente, l’INPS, non è un dipendente pubblico.

  • Che si può dire?? in questo paese sembra quasi che una persona onesta non possa nemmeno ammalarsi!! Il medico fiscale che arriva a casa e non suona nemmeno il campanello e dice che la persona ammalata non era in casa!! e proprio una tristezza (Questa cosa è successa a mia sorella, e quel giorno c’ero anch’io in casa con lei). Ma quello che fa più specie che nemmeno con dei testimoni (io)non ci siamo saltati fuori con i piedi! Mia sorella non poteva andare da nessuna parte, perchè con l’incidente che aveva avuto nel ritorno a casa dal lavoro, aveva tutte e due i femori rotti!! Che schifo!!!

    • Se, come sembra, ha avuto un incidente tornando a casa dal lavoro, dovrebbe essere in “infortunio”, quindi di competenza INAIL e non INPS e, quindi, probabilmente, la visita fiscale non doveva nemmeno essere inviata e di conseguenza l’INPS non dovrebbe sanzionarla per la supposta assenza.

  • Sono in malattia perche’ mi sono rotta un piede, Ho ricevuto la visita dell’ INPS mentre ero dalla psicologa a causa di un disturbo d’ansia causato dall’ immobilità . Il certificato della psicologa vale?

    • Non penso che il certificato della psicologa valga perchè di solito l’INPS accetta solo certificati medici e la psicologa non è un medico, ma a parte questo, in caso di visite mediche private l’INPS solitamente le accetta come giustificazione valida solo se viene certificato che è una vista urgente, in caso contrario, trattandosi di visita privata ritiene che possa essere svolta al di fuori della fasce orarie.

  • salve a tutti ero andata in ospedale a ritirare i risultati degli esami perchè sono stata operata alla coliciste…mentre tornavo a casa ho visto una macchina con la scritta azienda sanitaria prima delle dieci volevo sapere se era il controllo…

  • salve a tutti sono a casa per malattia con tanto di certificato del medico dal giorno 30/08, il giorno 31 ho mandato una mail all’azienda(privata) per la quale lavoro informando loro del fatto che mi sarei assentata per qualche ora per una visita specialistica, ho ricevuto dopo qualche minuto una mail di conferma nella quale il mio direttore mi ha chiesto di fargli recapitare al più presto il certificato della visita. La mia domanda è se può farlo?!……

    • Il suo direttore ha il diritto di richiederle un documento firmato dal medico che la ha visitata da cui risulti il giorno e l’orario della visita.
      Ovviamente non può chiederle la diagnosi o, comunque, il motivo della visita.

  • Ciao,mia moglie ha ricevuto svariate volte visite fiscali tra l’altro fuori orario 12,20 15,00 (mia moglie lavora per un privato) ed è in maternità a rischio. Alcuni giorni fa non l’hanno trovata a casa e ci hanno intimato tramite lettera di presentare giustificazione valida,pena L’interruzione della pratica,in sintesi niente soldi.vorrei sapere dalla redazione se la parte in cui scrivete che :”i lavoratori, sia essi dipendenti pubblici che privati, che non hanno l’obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità per le visite fiscali, sono coloro che in caso di visita di controllo l’assenza è riconducibile a:
    - Patologie gravi che richiedono terapie salvavita
    - Gravidanza a Rischio
    - Infortuni sul lavoro
    - Malattie per le quali è stata riconosciuta la Causa di Servizio
    - Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità
    riconosciuta.”
    Ho litigato proprio stamattina col dirigente della medicina legale(con la semplificazione se ne occupa la medicina) che non sapeva darmi riferimenti giuridici in merito dicendomi che la gravidanza a rischio eè equiparata alla malattia e la visita è a discrezione del medico e non sono tenuti a considerare l’art.5 della legge300/70 che regola le visite.FOLLIE!
    Ci date una mano!Siamo dinanzi ad un abuso secondo me.
    Grazie Antonio Currò (da Messina)

    • che io sappia visite fuori orario non sono valide.
      ci son gli orari apposta.
      la mia situazione invece è questa:
      Oggi e domani sarò a casa in malattia perchè il segretario della mia scuola ( sono dipendente pubblica di una scuola materna statale) mi ha “obbligato” a prendermi due gironi in quanto sono incinta. non si tratta di gravidanza a rischio, ma il lavoro che andrò a fare dal 17settembre (con i bambini) è considerato a rischio per la gravidanza.
      nel frattempo la medicina del lavoro ha chiesto alla scuola di mettermi in segreteria o chiedere l’inabilità al lavoro per me.
      la scuola non ha ancora deciso cosa fare di me e mi ha chiesto di mettermi in malattia.. anche se fino al 17 non ho contatti con i bambini e il mio lavoro sarebbe compilare pratiche e organizzare il lavoro per l’anno scolastico in arrivo..!!!
      la mia dottoressa di base ha scritto sul certificato che non è gravidanza a rischio, ma è un’attesa per le decisioni della scuola. in breve sono comunque soggetta a visite fiscali. quindi sono due gioni a casa, che sto bene e non posso uscire!!!!!!!!!!

      • Il comportamento della sua scuola è semplicemente “illegale”, quanto al certificato della sua dottoressa se non ha scritto una qualche diagnosi, anche solo vaga, di fatto non è considerabile un certificato di malattia (l’attesa per le decisioni della scuola non è una malattia anche e soprattutto in considerazione del fatto che la sua attuale mansione non è rischiosa per la gravidanza). Poiché la malattia viene pagata dalla comunità, in questo caso lo Stato, si potrebbe ravvisare il reato penale di truffa ai danni dello Stato. La invito a chiarire la cosa alla sua scuola perchè non si ripeta in futuro (altimenti qualcuno finisce in galera).

    • L’art. 5 della Legge 300/70 non esclude la visita fiscale per la gravidanza a rischio.
      Le cause di esenzione dalla visita fiscale da lei elencate riguardano esclusivamente i dipendenti pubblici e, comunque, nemmeno per loro è prevista l’esenzione dalle visite fiscali per la gravidanza a rischio.
      Per i dipendenti privati non esiste nessun caso per cui sia proibito eseguire la visita fiscale.
      Per quanto riguarda la gravidanza a rischio ci sono due tipologie.
      La prima è il caso di una gravidanza “normale” ma che diventa a rischio a causa del lavoro che si svolge, quindi la dipendente deve istituire la pratica presso l’Ispettorato del Lavoro per poter svolgere una mansione che non sia a rischio nel medesimo luogo di lavoro, se ciò non è possibile dovrà interrompere il lavoro, ma nel frattempo dovrà farsi rilasciare un certificato di malattia dal proprio medico curante fino a quando non riceverà la risposta dall’Ispettorato del Lavoro. In tale periodo è soggetta alle visite fiscali, dopo aver ricevuto la risposta dell’Ispettorato del Lavoro, se positiva, non è più soggetta alle visite fiscali ed il periodo di astensione anticipata dal lavoro decorre dalla data in cui è stata presentata la domanda (è retroattivo)e la malattia viene annullata.
      La seconda è la gravidanza che di per sè stessa ha dei problemi (indipendentemente dal lavoro che si svolge)ed in questo caso è una malattia a tutti gli effetti con possibili visite fiscali ed obbligo di rispettare le fasce orarie.

  • SONO RISULTATO ASSENTE A VISITA IL TERZO E ULTIMO GIORNO DI MALATTIA.
    NON E’ STATA RICONOSCIUTA LA GIUSTIFICA DEL MEDICO.
    COSSA MI VERRA’ TRATTENUTO? LA RETRIBUZIONE DEL GIORNO DELLA VISITA O TUTTI E TRE I GIORNI DI MALATTIA?

  • chi mi puo aiutare?ho rotto la caviglia dx e sono in malattia ma il mio datore di lavoro vuole che rientri perche sono l’unico in grado di far ripartire le macchine sulle quali lavoro come mi devo comportare e quali rischi corro se mi esce un controllo

    • Una persona in malattia, che, quindi, viene pagata dall’INPS, se nel frattempo va a lavorare, commette il reato penale di truffa ai danni dello Stato, ovvaimente lo stesso reato riguarda anche il datore di lavoro, perchè, di fatto una persona lavora ma è pagata dall’INPS e non dal datore di lavoro.
      L’alternativa, da valutare sulla base delle sue condizioni cliniche, è quella di riprendere il lavoro facendo comunicare dal suo datore di lavoro all’INPS la ripresa anticipata al lavoro (e si accerti che lo faccia) in modo da interrompere la malattia. In questo caso, però, se dovesse accadere un infortunio a lei o ad un suo collega in conseguenza del fatto che lei non è ancora guarito, il suo datore di lavoro passerebbe dei seri guai perchè le ha permesso di riprendere il lavoro nonostante il certificato del suo medico dicesse il contrario. Per evitare anche questo problema bisognerebbe che il suo medico facesse un certificato medico in cui dichiarasse che lei è guarito prima del previsto, ma, ovviamente, solo se ciò è vero.
      In conclusione, se lei non è ancora in condizioni di lavorare (e questo lo sa lei meglio di chiunque altro) la cosa migliore è che lei stia in malattia fino alla guarigione, se, invece, ritiene di poter riprendere il lavoro chieda un parere al suo medico , e se d’accordo, si faccia rilasciare un certificato di guarigione anticipata.

    • secondo me dipende dal prezzo che il suo datore di lavoro è disposto a pagare in cambio, altrimenti si faccia la sua malattia senza sensi di colpa

  • SALVE a tutti.
    VI sottopongo un caso di NUOVO tipo, credo.
    DA luglio sono in malattia per una frattura ossea. Il certificato medico scadeva domenica 12 agosto; dal 13 al 19 agosto non ho presentato certificato medico, usufruendo automaticamente di ferie in quanto la società era chiusa per ferie; dal 20 agosto ho presentato un NUOVO certificato medico fino al 31 agosto, sempre per quella frattura (il medico lo ha definito “inizio”, non continuazione o ricaduta – ha sbagiato??).
    IL PUNTO è che ora l’ufficio del personale mi dice che non era possibile andare in ferie dopo un periodo di malattia e poi tornare nuovamente in malattia. Ma PERCHE’ non dovrebbe essere possibile? per la settimana di ferragosto NON ho fatto il certificato per non essere soggetto alle fasce di reperibilità ed essere libero di spostarmi (sempre accompagnato perchè non posso camminare nè guidare), ed ho usufruito di ferie (non le ho CHIESTE alla ditta perchè era CHIUSA per ferie.
    Ha ragione l’ufficio del personale a sostenere che questo comportamento non è legittimo??
    Grazie!

    • La malattia che impedisce il godimento delle ferie e la malattia che impedisce di lavorare sono due cose diverse, la stessa malattia può permettere il godimento delle ferie ma impedire lo svolgimento del lavoro. Considerando che in quel periodo la ditta era chiusa e, quindi, lei non poteva comunque lavorare, non c’era nessun motivo valido perchè lei non facesse le ferie al posto della malattia. E’ vero che le ferie devono essere, in parte, autorizzate dalla ditta, ma se lei le avesse chieste, la ditta quale motivo poteva addurre per rifiutargliele, essendo chiusa? L’unico problema che potrebbe sollevare la ditta è che lei, andando in ferie,invece che in malattia, ha peggiorato la sua situazione clinica e, quindi, ha prolungato il periodo previsto per la guarigione, ma lo deve dimostrare.

  • vorrei sapere se gli orari di reperibilità per la malattia sono cambiati per gli enti pubblici dopo l’ultimo intervento del ministro Brunetta
    Grazie

  • Salve!
    Ho avuto un infortunio sul lavoro, il pronto soccorso mi ha rilasciato il foglio del INAIL (con durata 2 giorni) sono andato dal medico e mi ha prolungato l’infortunio per altri 5 giorni!
    Volevo sapere se devo rispettare fasce orarie oppure no?

    Mi sembra di aver capito che le cose siano cambiate….. nel senso che l’azienda può chiedere (pagando) il controllo da parte dell’inail al suo lavoratore!

    • La situazione che si è venuta a creare per l’infortunio sul lavoro è decisamente strana. La competenza dell’infortunio sul lavoro è dell’INAIL ma il suo datore di lavoro può chiedere la visita fiscale alla A.S.L. o all’INPS (l’INAIL non esegue visite domiciliari). Bisogna precisare, però, che il suo datore di lavoro può chiedere la visita fiscale solo se ciò è previsto dal suo contratto di lavoro, in caso contrario non può richiederla, in quanto se non è prevista dal contratto di lavoro lei non ha l’obbligo di rispettare le fasce orarie.

  • CARI AMICI,PURTROPPO LA REDAZIONE O DI CHI COMPETENZA NON RISPONDE DETTAGLIATAMENTE ALLE RICHIESTE DEGLI UTENTI. ESISTONO CIRCOLARI INPS O NORMATIVE DI LEGGE CHE IMPEDISCONO DI INVIARE PIU’ VISITE FISCALI ANCHE SE GIA’CONTROLLATI E CON PROGNOSI CONFERMATA?DIFATTI SE IL MEDICO FISCALE CONFERMA LA PROGNOSI DEL CURANTE CHE SENSO AVREBBE INVIARE UN ALTRO CONTROLLO?A QUESTO PUNTO SI TRATTA ESCLUDIVAMENTE DI VESSAZIONE. AD UN MIO COLLEGA E’STATO INVIATO IL CONTROLLO PER TRE MESI OGNI GIORNO IN QUANTO ERA IN MALATTIA PER DEPRESSIONE A CAUSA DI UN LUTTO E DOPO CINQUE ANNI HA OTTENUTO QUASI 10MILA EURO DI RISARCIMENTO DAL GIUDICE PER DANNI MORALI E UNA SORTA DI PERSECUZIONE. CON LA SALUTE ALTRUI NON SI SCHERZA E BISOGNA ESSERE PRECISI. NON SCHERZIAMO

    • Quanto avvenuto al suo Collega si può definire senza ombra di dubbio “vessazione” (una visita ogni giorno per tre mesi). Per i dipendenti pubblici è permessa una visita fiscale per ogni certificato di malattia, per i dipendenti privati non è previsto nulla al riguardo e, pertanto, la materia è lasciata al buon senso ed ai giudici (che non raramente emettono sentenze discordanti fra di loro). La sentenza della Cassazione che parla di “vessazione” non è stata recepita da nessuna legge o decreto che riguardi i dipendenti privati e, siccome non è stata emessa a “sezioni unite” è solo un parere come tanti altri a cui è facoltativo attenersi. Quello che però è capitato al suo collega è così evidente che, penso, nessun giudice avrebbe il coraggio di dargli torto se intentasse un’azione legale contro il datore di lavoro.
      Diversa è la posizione dell’INPS che, teoricamente, non può rifiutare di eseguire le visite fiscali se richieste da datore di lavoro in quanto rischia la denuncia penale per omissione di atti di ufficio. La cosa migliore sarebbe che il Ministro competente emanasse , come ha fatto Brunetta per i dipendenti pubblici, un decreto che fosse valido per i dipendenti privati.

    • Siamo precisi:Non esiste nessuna circolare INPS nè nessuna norma di legge che impedisca al datore di lavoro di inviare più visite fiscali anche se già controllati e con prognosi confermata, per i dipendenti privati. Esiste, in tal senso, solo una sentenza della Cassazione a cui, però, nessuno è tenuto ad attenersi,anche se ciò costituisce un precedente che può essere fatto valere davanti al giudice che poi deciderà come riterrà più opportuno.

  • salve , sono in malattia con prognosi : ansiosa depressiva con attacchi di panico . All’inizio del certificato il mio medico curante ha contattato gli uffici dell’inps per sapere se con tale diagnosi potevo essere esente da visite fiscali dato che rimanere in casa non era propriamente indiacato e visto che sto seguendo sia una terapia farmacologica e delle sedute psicologiche con futuro intervento psichiatrico per via appunto dei faarmaci .
    Comunque , all’inps ci dicono che per tali patologie non si è più esenti da visite fiscali , facendoci capire che questo purtroppo è dovuto al comportamento scorretto di tanti che dichiaravano tali patologie per comodità e non reale distrurbo . In pratica per colpa di qualcuno ci piangono tutti come al solito . Ma io mi chiedo con certificazione della patologia da parte di uno specialista e tutto le cose non dovrebbero cambiare????Non si scherza su queste cose .
    Detto questo ed essendomi così sfogata , ho comunque con fatica rispettato tutte le regole e stamattina ho ricevuto la visita fiscale che accertata la situazione ha concordato con la diagnosi del certificato , avvalorandola e rilasciandomi il foglio come di prassi , quindi ora mi chiedo sono ancora soggetta ad altri controlli oppure no , cosa che mi sembrerebbe a dir poco contraddittoria . La mia malattia terminerà il 30/09 e sono una dipendente privata . Ringrazio in anticipo per la risposta che mi auguro di ricevere al più presto .

    • Purtroppo come le ha già anticipato l’INPS non ci sono esenzioni dalle visite fiscali per nessuna malattia e, nonostante abbia già avuto una visita fiscale, nulla vieta che ne riceva altre. Nei casi come il suo, a volte, il Primario Medico Legale dell’INPS può decidere, a sua assoluta discrezione (non è obbligato), di esentarla dalle visite fiscali ma è comunque necessario un certificato medico di uno psichiatra pubblico, non privato. Pertanto le consiglio di provare a telefonare al Primario Medico Legale dell’INPS, esponendole il suo caso e sentire cosa dice.
      Devo però precisare che l’INPS non può rifiutare una visita fiscale richiesta da datore di lavoro per nessun motivo ( anche se l’INPS le concedesse l’esenzione dovrebbe farle ugualmente la visita se richiesta dalla ditta).

      • Salve,ringrazio vivamente della risposta.Si sapevo che non si posssono rifiutare in alcun modo di fare le visite se richieste dal datore di lavoro.Infatti la mia domanda era se ero oramai a posto per quanto riguarda loro visto quello che ho letto nell’articolo iniziale,ma poi si continuava parlando di differenze tra dipendenti pubblici e privati e allora non capivo.Comunque devo dunque dedurre che quanto scritto sia una notizia infondata “”Il lavoratore può rifiutare l’ingresso ai medici al di fuori dell’orario di reperibilità. Tale rifiuto non costituisce per il datore titolo per valutare ingiustificata l’assenza dal luogo di lavoro, né motivo per l’INPS di non pagare al lavoratore l’indennità di malattia. Una volta ricevuto la visita fiscale che conferma la prognosi il lavoratore non è più soggetto alle fasce di reperibilità per tutto il periodo della malattia. Ulteriori richieste di visite da parte dei datori di lavoro configurano il reato di vessazione”".Mi domando perchè scrivere una cosa del genere alquanto fuorviante se non fondata??????????E mi domando se sembra giusto che sia io a dovermi informare o cervellare con tutto questo,come se non mi bastasse tutto ciò che sto passando??????Certo il certificato da uno psichiatra pubblico,e non privato,che non riceve nessuno con urgenza ma solo tramite appuntamento e io c’è l’ho quando la mia malattia è bella che scaduta.Per fortuna riesco a pagarmi le sedute di psicologia individuale se no non caverei ragno dal buco.Percarità facciamo parte di un sistema che fa acqua su ogni fronte quando si parla di queste patologie.E molte conseguenze come questa dell’inps purtroppo la paga chi sta davvero male per colpa di chi in passato ne ha abusato.Senza parole,si potrebbe fare qualcosa di diverso e tutelare le persone.Quindi in conclusione nessuno mi sa dare uma risposta precisa e mi sa dire perchè sono state scritte quelle cose sull’articolo???????????

        • Recentemente ho visitato molti siti internet che parlano di visite fiscali, nessuno è risultato essere attendibile. Quello che, a mio parere, si avvicina maggiormente alla realtà è quello di Wikipedia sotto la voce “visita fiscale”.

  • praticamente sono entrato in malattia per depressione dal 20 agosto avendo in mano la raccomandata del licenziamento per il 31 agosto, vorrei sapere come funziona per i giorni che mi deve pagare l’inps se continuano con le busta paga del datore ho se vengo pagato direttamente dall’inps

  • Se il medico fiscale non mi trova a casa e io sono al matrimonio di mia figlia; possono scontarmi 10 giorni?

  • Buon giorno,

    è possibile conoscere la fonte di questo articolo o meglio ancora dei riferimenti legislativi soprattutto in riferimento alla parte dove si dice che alla seconda visita fiscale richiesta dal datore di lavoro per lo stesso certificato è ravvisabile il reato di vessazione?

    Grazie in anticipo per la cordiale risposta.

    • I riferimenti giurisprudenziali li può trovare sul sito di Wikipedia alla voce “visita fiscale”. E’, però, necessario precisare che si tratta di una sentenza della Cassazione che non è stata emessa a “Sezioni Unite” e, quindi, non ha valore di “Legge” (in pratica non è obbligatorio rispettarla per altri casi analoghi), ma costituisce, comunque, un precedente che può essere fatto valere davanti al giudice che poi deciderà come riterrà più opportuno (anche in senso contrario).

    • SONO INTERESSATO ANCHE IO A QUESTA DOMANDA. MI HANNO MANDATI IL CONTROLLO 2 VOLTE SU 5 GIORNI E’ VESSAZIONE CHE LEGGE E’ AGGIORNATEMI LI DENUNCIO. GRAZIE.

  • salve la scora settimana sono stato in pronto soccrosomi hanno dato 5 giorni! Ho dovuto prolungare la malattia perchè il problema non scompare nonostante la cura!!! ieri mattina mi sono recato all’ospedale per visite e prelievi ed è venuta la visita fiscale ed io ovviamante non ero in casa! Le analisi che ho fatto possono essere una giustificazione per l’assenza dal domicilio?? La ringrazio anticipatamente per una sua eventuale risposta! Buona giornata

    • Le analisi e la visita che ha fatto sono una giustificazione valida a condizione che siano confermate da una dichiarazione scritta e firmata dal medico che le ha eseguite da cui risulti il giorno e l’ora in cui sono state effettuate.
      Il tempo di viaggio da casa sua e ritorno saranno valutati secondo buon senso.
      Ovviamente se lei abita di fronte all’ospedale non potrà essere accettata un ora di viaggio.

  • salve . sono in malattia 5 giorni e passato il controllo medico ha confermato i 5 giorni. PERCHE’ AVETE SCRITTO . CHE ADESSO POSSO USCIRE. SCRIVETE TUTTE CAZZATE. PUO’ RITORNARE. SCRIVETE FALSITA’ . SE NON TI TROVA TI LEVA 5 GIORNI PUO’ RITORNARE.

  • SONO RITORNATI STAVOLTA USL . IERI INPS. COME MI DEVO COMPORTARE. ( SU 5 GIORNI DI MALLATIA SONO VENUTI 2 VOLTE VENERDI. E SABATO) RITORNANO ? SPERIAMO DI NO MA CI DEVO STARE POSSO DENUCIATLI X VESSAZIONI ?

    • stanno facendo il loro lavoro .. che vessazione ! se sei malato stai a casa così non hai problemi.

  • Salve,2 giorni fa ho ricevuto una raccomandata dall’inps della sede della mia città, dove dice che in pratica il medico fiscale sarebbe passato il giorno 09/08/2012 e non mi ha trovato in casa.Secondo me è contestabile in più punti.
    1)Innanzi tutto se il presunto medico, sarebbe veramente passato, avrebbe perlomeno lasciato un avviso con invito a presentarmi per una visita ambulatoriale presso l’Ufficio Visite Fiscali.
    2)Inoltre sempre nella raccomandata non è specificato in quale fascia oraria sarebbe passato lo pseudo medico(mattina o pomeriggio?)ma solo il giorno.
    3)Vorrei chiedere all’inps la ricevuta che dovrebbe avermi lasciato nella buchetta delle lettere questo medico,ma in realtà sapete cosa penso…che il giorno 09/08/2012 faceva troppo caldo per mettersi in macchina,attraversare tutta la città, e venire a controllare me,che ero a casa e gli avrei aperto la porta!!!
    Mi sono rivolto ad un patronato per contestare codesta raccomandata.Spero che mi assistano e facciano in modo che queste truffe legalizzate finiscano,perchè una persona quando sta male veramente possa mettersi in malattia senza la paura di essere accusato ingiustamente di una cosa falsa.
    Scusate lo sfogo.Un abbraccio a tutti dall’arciere.

    • Solitamente il medico fiscale non lascia l’avviso se non trova il nominativo sulle cassette della posta perchè non sa dove metterlo o a chi lasciarlo, se, invece, è in mala fede è un altro discorso.

      • Essendo che abito nella stessa via da ben 7 anni,e che precedentemente ho ricevuto altre visite fiscali da parte di inps,è palese che questo medico ha sbagliato via.Comunque sia sto passando un calvario non indifferente per dimostrare che quel giorno ero a casa.Non devo presentare nessun certificato medico perchè non ne ho bisogno,semplicemente per il fatto che IO QUEL GIORNO ERO A CASA!!!Volete che vi racconti cosa sto passando?Va bene!Allora…Il giorno xx/xx/xxxx ricevo una raccomandata da I.N.P.S.,datata xx/xx/xxxx , che mi contesta a seguito di visita di controllo l’assenza ingiustificata del giorno xx/xx/xxxx,e nella presente raccomandata non è specificata la fascia oraria in cui sarebbe passato il medico fiscale ma solo il giorno.Telefono direttamente alla sede dell’I.N.P.S. della mia città.Faccio presente il fatto che nella cassetta delle lettere non ho mai ricevuto nessun tipo di avviso,e che comunque il giorno xx/xx/xxxx mi trovavo presso la mia abitazione.Mi rispondevano che telefonicamente non rilasciavano informazioni di questo tipo,e che sarei dovuto andare direttamente alla sede della mia città.Il lunedì sucessivo mi reco presso la sede indicatami dove vengo rimbalzato da un ufficio all’altro per circa un quarto d’ora.Poi finalmente sono ricevuto da una signora della quale non ricordo il nome.Comunque le faccio vedere la raccomandata da me ricevuta.Le spiego inoltre che nella buchetta delle lettere non ho mai ricevuto nulla da parte di nessun medico fiscale.Lei molto innocentemente mi dice:”Per forza che non c’era niente,la ricevuta che doveva lasciarle il medico è qua!”.Mi viene mostrata la ricevuta,la quale riporta l’ora della presunta visita di controllo(ore xx,xx) più annotazioni lasciate dal medico fiscale che dice:”Sui campanelli non è indicato il nome del paziente.Suonato a tutti.Nessuna risposta.Non è stato possibile accedere alla cassetta delle lettere”.Ci rendiamo conto!!!Questo medico ha sbagliato clamorosamente via!!!E’ naturale che non c’era il mio nome sui campanelli!!!
        Ok,ora mi devo difendere da un sistema pubblico che non funziona e danneggia il cittadino.
        Fatemi gli auguri!!!
        Arciere.

        • In questo caso devo condividere con lei che ha veramente bisogno di tutti gli auguri possibili perchè riuscire a dimostrare che il medico fiscale ha sbagliato indirizzo non sarà un’impresa semplice.
          Tenga però presente che se riuscirà a dimostrarlo il medico fiscale rischia la galera perchè dichiarare il falso in un atto pubblico da parte di un pubblico ufficiale è un reato penale.

  • Mi sono slogata una caviglia. il giorno dopo son andata a lavorare e a mezzogiorno dal medico il quale mi ha dato malattia dal giorno dopo..dovevo solo riposare la gamba. quella st****a della mia capa mi ha mandata a casa il pomeriggio incavolata perchè i tre giorno di malattia sono a carico ditta, e che dovevo farmi dare anche quel giorno che son stata dal medico in modo che fossero 4 giorni. Così ci ho rimesso anche le 4 ore lavorate al mattino. poteva mandarmi a casa così??

    • Che i giorni di malattia siano 3 oppure 4 per la sua ditta non cambia nulla, visto che comunque i primi 3 giorni sono sempre a carico della ditta. Il fattoche l’abbia mandata a casa è controverso perchè lei non era ancora ufficialmente in malattia e, quindi, se il suo medico non include nei giorni di malattia anche quel giorno, la sua capa dovrà giustificare perchè l’ha mandata a casa. D’altra parte non posso negare che il comportamento della sua capa abbia un fondamento di buon senso, la slogatura alla caviglia lei ce l’aveva già e se il suo medico ha ritenuto che ciò fosse motivo valido per la malattia, non si capisce perchè avrebbe dovuto iniziare la malattia dal giorno successivo con la possibilità di aggravare la situazione e ritardare la guarigione, senza contare il fatto che la ditta si sarebbe dovuta assumere la responsabilità di tenerla a lavorare pur sapendo che lei non era, di fatto, idonea al lavoro.

    • il medico non può assolutamente rilasciare giorni di convalescenza che partono il giorno dopo, è proprio vietato! …o il tuo ha la sfera di cristallo?

  • Salve. Ieri ed oggi sono stato in malattia. Il mio medico di famiglia avrebbe dovuto farmi il certificato ieri in serata, tuttavia, poichè ieri alle 18 è passato il medico fiscale, il medico di famiglia dice che essendo venuto il medico fiscale su richiesta del datore di lavoro non necessito più della sua visita e del certificato. E’ corretta come interpretazione? perchè sono sicuro che il datore mi chiederà il certificato del medico di famiglia.

    • Il referto del medico fiscale non può in alcun modo sostituire il certificato di malattia che deve essere rilasciato dal medico “curante” e non dal medico “fiscale”, pertanto quanto detto dal suo medico non è assolutamente corretto e, se non vuole passare dei guai, si faccia fare immediatamente il certificato di malattia dal suo medico di famiglia, altrimenti rischia di risultare assente “ingiustificato” dal lavoro con relative conseguenze disciplinari.

    • Ma com’è possibile che passi il medico fiscale prima del rilascio del certificato del medico di base?? …i conti non tornano!

      • Il suo datore di lavoro ha il diritto di inviarle la visita fiscale appena messo a conoscenza del fatto che lei riferisce di essere malato (es. con una telefonata, in tal caso è dovere del dipendente comunicare immediatamente il proprio domicilio di malattia, se ciò non viene comunicato si presume automaticamente che trascorra la malattia presso la propria residenza, il fatto che sul certificato di malattia ci sia un domicilio diverso non ha alcuna importanza se la visita viene richiesta prima che il datore di lavoro lo possa sapere). Addirittura la visita fiscale può essere richiesta anche solo se lei ritarda a giungere sul luogo di lavoro.

  • Buongiorno
    presento il mio caso:
    sono stata inmalattia per due giorni e il datore di lavoro mi ha mandato 2 visite fiscali ( di cui la prima è arrivata la mattina alle 10:00 e io dovevo ancora andare dal medico di base che quel giorno riceveva di pomeriggio).
    Successivamente pensavo di rientrare al lavoro ma il Lunedì sono ricaduta in malattia per cui ho avvisato che prendevo altra malattia ( che il medico mi ha quantificato in 5 giorni), durante tale periodo ho ricevuto ulteriori 2 visite fiscali sempre da parte del datore di lavoro…
    Premetto che sono sempre stata a casa ma posso fare causa al datore di lavoro per vessazione?
    Se non fossi stata reperibile alle successive visite di controllo dovevo per forza andare all’ambulatorio del medico dell’inps?
    Il datore di lavoro viene messo a conoscenza che non ero a casa e sono andata in ambulatorio?
    Grazie mille

    • In un caso come il suo è molto probabile che il giudice riconosca la vessazione.
      La visita ambulatoriale dal medico dell’INPS è obbligatoria tutte le volte in cui il dipendente non viene trovato in casa durante una visita domiciliare a meno chè per tale data il dipendente non abbia già ripreso il lavoro o sia stato giudicato idoneo alla ripresa del lavoro (la giustificazione dell’assenza deve essere presentata in ogni caso).
      Il datore di lavoro viene informato della sua assenza a visita domiciliare e dell’esito della visita ambulatoriale (non della diagnosi).

    • ma, scusa se te lo chiedo (anzi, se ve lo chiedo!) ti fidi di più di una risposta data da un qualunque personaggio o di quello che è ben spiegato qui sopra ad inizio pagina? …io ho letto sopra e riesco a rispondere alle vostre domande!

      • Quanto è scritto sopra è abbastanza vero ma non completamente vero.
        Stiamo parlando di una normativa complessa che non può essere riassunta in una paginetta.

  • Salve,
    sono un pubblico dipendente e sono stato dimesso venerdì pomeriggio dopo un breve ricovero ospedaliero per una miopericardite acuta ed il medico di base mi ha prescritto una settimana di riposo.
    Un amico mi ha riferito che il riposo prescritto a seguito di ricovero ospedaliero non è soggetto a visite fiscali da parte dell’INPS.
    È vero?
    Grazie.

  • L’indirizzo dove essere reperibili per la visita fisdcale puo’ essere anche all’estero ( nel caso specifico indirizzo della figlia che si trova negli USA) ? ( Mano rotta con prognosi di 90 gg.)

    • E’ possibile passare la malattia all’estero se in tale paese c’è uno specifico accordo con l’Italia. Non so se gli USA rientrino in tale caso. Per questa informazione deve rivolgersi all’INPS (se dipendente privato) o al suo datore di lavoro (se dipendente pubblico).

  • Buon giorno,sono un operaio metalmeccanicoed ho un problema da esporvi.
    il giorno 03/09/2012 mi sono normalmente recato al lavoro, pero’ durante il lavoro mi sono sentito poco bene,fino a quando alle ore 14,30 circa con l’autorizzazione del capo cantiere mi sono recato dal dottore il quale dopo avermi visitato ha emesso il certificato di 30gg. con data 03/09/2012.
    Ora la ditta mi contesta il fatto che io mi trovavo al lavoro durante un giorno di malattia.Vorrei chiarimenti

    • La ditta non ha nulla da contestare. Poichè la malattia non può essere conteggiata in mezze giornate o in ore ma solo in “giorni interi” il 03/09/2012 le sarà considerato come primo giorno di malattia (come se lei non avesse lavorato). Forse la ditta ci guadagna anche. Qual’è il problema?

  • vorrei sapere se dopo l’orario previsto dalla Legge per le visite fiscali ci si può allontanare senza incorrere in sanzioni. grazie fatemi sapere

    • Le fasce orarie delle visite fiscali rappresentano una specie di “appuntamento” fra il lavoratore in malattia ed il medico fiscale. Il dipendente è tenuto ad essere reperibile al domicilio indicato solo durante le fasce orarie previste, al di fuori di tali fasce può tranquillamente non essere più reperibile a tale domicilio.
      Il fatto però di non essere più reperibile non lo esime da un comportamento adeguato alla sua malattia (se una persona con mal di schiena viene visto, fuori dall’orario delle visite fiscali, traslocare dei mobili di casa, può passare dei seri guai ugalmente, perchè tale comportamento non è compatibile con la sua malattia).

  • sono una lavoratrice part time 24 ore su 6 giorni a settimana, oggi dopo 3 ore e mezzo ho chiesto di ritornare a casa perchè non stavo bene, è possibile che mi chiedano l’intera giornata di malattia??? possibile che ho lavorato più della metà del mio orario giornaliero e debba certificare cmq???

    • Provi a sentire dal suo datore di lavoro se potete raggiungere un accordo fra di voi (se c’è già un certificato di malattia non c’è più nulla da fare).

  • sono in malattia da mercoledì dopo un intervento al tunnel carpale, ho un bimbo di 5 anni che frequenta la prima elementare a neanche 10 min da casa, e non ho nessun parente od altro che possa prendere il bimbo, che non è ancora in grado di poter fare la strada da solo. Posso assentarmi per andare a prenderlo a scuola? rientra nella casistica per motivi gravi familiari?

    • Non penso che il suo caso possa rientrare nei gravi motivi familiari, però è innegabile che il problema non può essere risolto in nessun altro modo. Le consiglio di porre il problema all’INPS (se dipendente privata) o al suo datore di lavoro (se dipendente pubblica). Il buon senso dovrebbe aiutare.

      • sono dipendente pubblica e ho già sottoposto il problema al mio datore di lavoro ma il buon senso non esiste, secondo loro posso uscire solo x visite mediche certificate e basta, neanche la farmacia è contemplata se è un’urgenza…………comunque grazie

        • Visto che non può evitare di andare a prendere personalmente suo figlio da scuola io le consiglierei di farsi fare comunque un attestato da parte della scuola in cui risulti il giorno e l’ora in cui è andata a prendere suo figlio ed allegare un’ auocertificazione sua in cui dichiara che non poteva recarsi nessun altro a prendere suo figlio (autocertificare il falso è un reato penale). Nel caso in cui dovesse risultare assente presenti tali documenti al suo datore di lavoro (non ha nulla da perdere).
          I suoi sindacati cosa dicono di tale situazione?

          • aspetto risposta ma sono della sua stessa idea, la scorsa volta mi ha fatto fare dal medico curante una certificazione per potermi recare ogni giorno a fare le terapie e il mio datore di lavoro l’ha accettata, anche se ogni giorno mi facevo fare la giustificazione in ospedale

  • non ho certificato la malattia in quanto avevo lavorato 3 ore 30, loro volevano cancellare la mia tibratura elettronica, in modo tale da far figurare che io non avessi mai lavorato. Ho insistito che la mia timbratura rimanesse tale…in quanto ero anche in straordinari….io alla mia azienda garantisco le mie ore settimanali, ma non le 2 ore di straordinario al quale ho chiesto di andare a casa.

    • Fino a prova contraria gli straordinari sono facoltativi e, se non c’è un certificato di malattia, le devono essere pagati per il tempo utilizzato, oltre alle ore normali ovviamente. Però per maggior sicurezza le consiglio di sentire cosa dice un sindacato.

  • Buona sera a tutti chiedo consiglio in merito a tutti, e vi spiego il problema e vi chiedo come comportarmi :

    Dal 26 agosto sono in malattia con ripetuti certificati medici continuativi .
    Il 28 agosto ho ricevuto la visita fiscale del medico , ero a casa e senza visitarmi , giusto il tempo due secondi , senza rilasciarmi nulla ( sapendo che fino a qualche anno fa’ rilasciava un certificato di controllo il medico fiscale ) ha inviato tutto in via telematica e invece a me ha risposto al momento solo “ok” e’ andato via.
    La mia malattia e’ finita ieri 30/09/2012 e dovevo ricevere lo stipendio , invece nulla.
    In piu’ ho anche un esenzione illimitata.
    Ero in malattia per lombosciatalgia.
    Ho sempre continuato ad inviare il protocollo al datore di lavoro ,invece il medico che mi rilasciava il certificato lo inviava in via telematica al inps.
    Facendo delle indagini ho scoperto che il medico fiscale ha mandato una raccomandata a me e il datore di lavoro dicendo che dovevo rientrare a lavoro il primo settembre .
    Il medico fiscale lo ha mandato al mio vecchio indirizzo di residenza e non a quello dove ero in malattia e dove sono da agosto ( con tanto di contratto) a vivere . Quindi non ricevuto nessun stipendio.
    Come posso comportarmi ?
    Vi ringrazio in anticipo a tutti .

    • Lei ha subito una grave ingiustizia che non penso possa risolvere da solo.
      Si rivolga ad un sindacato per far valere le sue ragioni.
      P.S. Le raccomandate non le manda il medico fiscale (che ovviamente conosce bene il suo indirizzo) ma un impiegato dell’INPS (che, a quanto pare, non lo conosce).

  • buonasera.. oggi ho ricevuto il controllo fiscale… premetto che sono stato operato 15 gg fa con asportazione della colecisti… ieri ho fatto un ecografia di controllo e mi hanno riscontrato un infiammazione sotto le ferite… ho riferito il tutto al medico fiscale che oggi pomeriggio avevo ilcontrollo dal chirurgo… non ne ha voluto sapere nulla e mi ha fatto idoneo per rientrare domani al lavoro… come mi devo comportare? se il chirurgo mi dice che non posso tornare al lavoro rischio qualcosa?
    grazie dell’aiuto

    • Il comportamento del medico fiscale è stato molto discutibile in quanto, in caso di contestazione da parte del lavoratore, il medico fiscale ha il dovere di inviare il lavoratore ad una visita presso il Primario Medico Legale per il giudizio definitivo. Se ciò non è stato fatto le consiglio di telefonare al responsabile delle visite fiscali (INPS o A.S.L. a seconda dei casi) per chiedere chiarimenti sulla mancata applicazione di tale obbligo previsto da Decreti Ministeriali.

  • Volevo un’informazione, e parto da un esempio: Avendo un appuntamento dall’odontoiatra per un intervento, avviso l’amministrazione che in mattinata mi reco dall’odontoiatra, quindi non sono presente al lavoro.
    L’intervento e il viaggio tra andata e ritorno mi occupa per circa 3 ore dalle 10:00 alle 13:00, Il certificato medico che mi viene rilasciato (non è un certificato elettronico come quelloo del medico di famiglia) lo invio tramite fax alla stessa amministrazione al mio rientro a casa circa 13:30.
    Chiedo mi stò comportando secondo le regole oppure no.
    Grazie

    • Il suo comportamento è ineccepibile ma … c’è un ma.
      L’assenza durante le fasce orarie per una visita odontoiatrica o per qualunque visita medica privata (non pubblica), è giustificabile esclusivamente per motivazioni urgenti che non possono essere rimandate. Se si è trattato di una visita programmata e non urgente potrebbe avere dei problemi
      (forse alla sua amministrazione non conoscono questa disposizione).

      • Ho specificato “intervento” ciò vuol dire che mi sono seduto sulla poltrona e l’odontoiatra mi ha aperto la gengiva sopra al dente, per togliere il granuloma, certo la visita è stata programmata, ma cè un ma… nello stesso tempo urgente.

        • Un intervento urgente è un intervento che deve essere eseguito immediatamente non appena si presenta il problema e, a meno di non avere la sfera di cristallo, non è programmato.

  • ma scusate se io lavorando in un supermercato, quindi dipendente privato , mi taglio una mano …. con punti di sutura di conseguenza, lo stesso sono costretto a rimanere a casa negli orari previsti? non capisco il senso ? ciaooo

    • La legge considera le fasce orarie di reperibilità una specie di “appuntamento” che lei concede al medico fiscale incaricato di verificare il suo stato di malattia, il quale giungendo in tali orari ha la ragionevole certezza di trovarla in casa.
      Tutto ciò è discutibile, ma è la Legge.

  • buongiorno …lavoro in un supermercato aperto 7 su 7 intera giornata quali sono gli orari x la visita fiscale e i giorni visto che ho un certificato da venerdi a martedi…grazie

    • Le fasce orarie dei dipendenti privati sono 10,00-12,00 e 17,00-19,00 valide per tutti i giorni compreso prefestivi e festivi (cioè sempre, anche Natale).

  • Per quanto riguarda le visite fiscali è necessario sapere che le visite fiscali richieste dal datore di lavoro all’INPS devono essere eseguite in giornata se la richiesta all’INPS è stata effettuata entro le ore 12.00 e, entro il giorno sccessivo, se la richiesta è stata effettuata dopo le ore 12,00 (art. 3, del Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale di concerto con il Ministero della Sanità, del 15.07.1986, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 170 del 24.07.1986, tuttora vigente).
    Pertanto, qualora si riceva una visita fiscale dell’INPS da parte del datore di lavoro (quelle effettuate nelle giornate festive sono quasi sempre richieste dal datore di lavoro), è diritto del lavoratore essere informato dall’INPS se tale articolo del Decreto Ministeriale è stato rispettato, facendone espressa richiesta scritta, con raccomandata A.R., all’INPS ai sensi della Legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni (Legge sulla trasparenza degli atti amministrativi delle Pubbliche Amministrazioni).

  • ho 1 domanda da porre:
    lunedi mattina ho comunicato la malattia al mio datore di lavoro,lunedi pomeriggio sono andato dal medico che mi ha dato 4 giorni di malattia(quindi lunedi,martedi,mercoledi e giovedi)e alla scadenza (venerdì)comincio le ferie……
    martedi mattina mi è arrivata la visita fiscale che mi ha confermato i giorni del medico….
    la domanda è questa:visto che dopo la visita fiscale non sono piu’ soggetto ad un’altra visita per lo stesso periodo di malattia(certificato),posso cambiare il mio domicilio senza avvisare il mio datore di lavoro? grazie

    • Solo i dipendenti pubblici non sono soggetti a più di una visita fiscale nello stesso periodo di malattia previsto dal singolo certificato, i dipendenti privati possono ricevere più visite nello stesso periodo previsto dal certificato.

  • Ciao vorrei chiedere un chirimento,ho ricevuto un controllo fiscale a casa durante un periodo di malattia, il problema e’ che il medico fiscale non ha trovato il cognome sul citofono,( visto che abito qui da poco era attaccato con un adesivo che continuano a staccare.) cmq il medico non ha lasciato nessuna comunicazione del suo passaggio ne sul portone ne nella cassetta dellaposta, adesso l’inps non vuole pagare tutto il periodo di malattia . puo farlo?
    grazie

    • Il dipendente in malattia ha il dovere di fare tutto il possibile per farsi trovare dal medico fiscale. La mancanza del cognome sul campanello è motivo idoneo per perdere il diritto all’indennità di malattia(cosa succederebbe se tutti togliessero il cognome sul campanello?). In questi casi lei dovrebbe denunciare chi le ha tolto il cognome dal campanello e chiedere i danni.
      Il medico non era tenuto a lasciare nessun avviso in quanto non essendoci il cognome non aveva la certezza che lei abitasse in quella casa.

      • innazi tutto grazie per la risposta, capisco il fatto che all’interno del palazzo avrebbe trovato tutto cio che poteva servire per riscontrare la presenza nell’adificio, per esempio semplicemente la cassetta della posta.
        grazie ancora….

        • Capisco il suo punto di vista ma penso sia il caso di precisare alcune cose.
          Il medico fiscale non dovrebbe suonare i campanelli dei condomini per avere informazioni su un nominativo che non compare all’esterno perchè i condomini non dovrebbero essere disturbati per cose che non li riguardano direttamente (alcuni medici fiscali lo fanno ma a loro rischio e pericolo). Se il portone è chiuso per vedere la sua cassetta della posta devono sempre disturbare un altro condomino per farsi aprire il portone. Nel momento in cui riescono a vedere la sua cassetta della posta sanno (presumibilmente, perchè non è sempre vero) che lei abita lì, ma non sanno a quale interno. Se il condominio è piccolo, volendo, possono girare per tutto il condominio per trovarla (non sono tenuti), se è un condominio di 7 piani la cosa diventa impossibile.
          Per quanto possa sembrare strano i medici fiscali sono pagati di più se trovano il dipendente che se non lo trovano, perciò è nel loro interesse trovarlo.

  • Salve ho fatto un mese di malattia per la frattura ad un dito,chiusa la malattia sono tornata al lavoro, dopo dieci giorni mi si e’ infiammato dinuovo il dito, e quindi sono andata in infortunio, il datore di lavoro mi dice che l’infortunio non e’ valido perche’ l’infiammazzione e’ dovuta ad una vecchia malattia e’ vero?
    grazie in anticipo

    • Per parlare di infortunio è necessario che il trauma sia adeguato al danno riportato. Se lei si è data una martellata sul dito è infortunio ma se, invece, non ha subito alcun trauma particolare non può essere considerato infortunio ma deve essere considerata una ricaduta di malattia.

  • buon giorno il neuropisichiatra mi ha assegnato 60 gg di malatia per “disistima e con marcata somatizzazione” . devo rispettare la reperibilità? il medico scrive che ho bisogno di uscire.
    posso dare eventualmente due recapiti. anche perché eventualmente potrei passare alternativamente dei periodi nella casa in campagna per distrarmi.
    Cosa ne pensate

    • Purtroppo quanto scrive il medico non ha alcuna importanza (non può modificare la legge). Lei può uscire tranquillamente al di fuori delle fasce orarie ma durante le fasce orarie deve essere in casa (salvo giustificati motivi, fra cui non rientra il fatto che il suo medico le ha detto di uscire).
      Durante la malattia è possibile fornire un solo recapito per volta. Lei ha il diritto di cambiare recapito preavvisando adeguatamente il suo datore di lavoro e l’INPS (se dipendente privato) ma non può fornire due recapiti per lo stesso periodo di tempo.

  • Chiedo cortesemente se è giusto che il medico fiscale ti faccia fare alcuni movimenti e flessioni (la mia patologia è lomboscialtagia)? poichè ho chiesto al medico di non farmi fare alcuni movimenti, lo stesso mi riteneva idoneo al lavoro è giusto o sbagliato il suo atteggiamento?

    • Il dipendente in malattia ha il dovere di fare tutto il possibile per permettere la corretta esecuzione della visita medica per valutare lo stato di malattia, se il lavoratore rifiuta di collaborare il medico di controllo deve semplicemente riportare sul referto tale rifiuto da parte del lavoratore che equivale all’annullamento della malattia (la malattia non viene riconosciuta fin dall’inizio).
      Ovviamente il medico fiscale non deve fare azioni che possano arrecare danno al lavoratore, ma le manovre normalmente previste dalla pratica medica per diagnosticare una malatia, ovviamente, sono permesse e dovute.
      Se quegli stessi movimenti glieli avesse chiesti un ortopedico, lei avrebbe almeno tentato di farli e, casomai, gli avrebbe detto che non ci riusciva, ma non si sarebbe rifiutato a priori.

  • Buongiorno, lavoro dal lunedì al sabato. Il mio dirigente in caso di malattia che inizia di lunedi, mi manda 2 medici fiscali 1 per il lunedi perchè è dopo il giorno festivo e 1 durante la settimana, da precisare che il certificato è 1 solo la prognosi è di 5 giorni. La mia domanda è: questa è la procedura normale? Ho devo sentirmi perseguitata??? Grazie

    • Dalla sua domanda devo dedurre che è una dipendente pubblica.
      Per i dipendenti pubblici è prevista una sola visita fiscale per ogni certificato di malattia. Nel suo caso il dirigente aveva il dovere di mandarle la visita fiscale il lunedi ma l’altra visita non doveva essere inviata perchè contraria alle norme vigenti. Se vuole lo può denunciare perchè il suo comportamento è chiaramente illegale.

  • A leggere molti dei commenti, tende a venirmi un principio di orticaria..
    vedo che l’argomento visita fiscale durante la malattia tende a raffigurarsi come un incubo dai più!
    ma se una persona sta abbastanza male da non poter andare a lavorare, perché dovrebbe preoccuparsi delle visite fiscali?! in più ci sono orari prefissati, quindi non è che uno debba stare chiuso in casa tutto il giorno! e se può stare fuori casa un giorno intero, o più giorni… perché non potrebbe essere in grado di andare a lavorare!? Ma i soldi che vengono dati in busta paga, si ritiene siano regali o donazioni che ognuno di noi ha diritto di ottenere anche se non produce, perché tanto c’è qualcuno che ci pensa?
    Per ciò che mi riguarda, il problema è sempre stato il tornare a lavorare prima di quanto prevedessero i lunghissimi periodi assegnati da INPS e similari…
    ma mi rendo conto di essere un caso atipico rispetto alla media italiana…

    • Il problema di noi italiani (e mi ci metto anch’io) è che siamo tutti convinti di avere un sacco di diritti ma nessun dovere.

      • …sono d’accordo, e il punto è che se almeno fossimo in grado di giudicare obiettivamente noi stessi, come fa lei, saremmo già ben oltre la metà del nostro cammino per risolvere almeno parte dei problemi della nostra società

    • Scusami se mi permetto,io personalmente soffro di faringiti ricorrenti,il piu’ delle volte tampono con medicinali vari e spesso vado al lavoro con la febbre,pur di non mancare,ma dato che faccio la cassiera,se mi trovo, come ora,senza un filo di voce,direi che sarebbe alquanto inutile recarmi al lavoro,come svolgerei il mio compito,coi segnali di fumo????? Prima di giudicare il motivo per cui uno chiede se puo’ recarsi ad effettuare degli esami,ragione per cui si preoccupa della visita fiscale,direi che sarebbe il caso quantomeno di ragionarci un attimino……….

      • Certo! se la ragione per cui uno si preoccupa della visita fiscale è quello di dover andare a fare gli esami medici (durante la malattia), niente da obiettare! ma credo che in questo caso ci sia davvero poco da preoccuparsi visto che l’esame può essere previsto come data e giustificato ampiamente con certificati in caso di visita fiscale.
        Però forse non capisco, ma se a lei viene la faringite e quindi si fa fare un certificato di malattia (che immagino le dirà anche di non prendere freddo alla gola) poi invia il certificato al datore di lavoro, da quel momento se le arriva la visita fiscale che problema c’è?
        Credo comunque sia da apprezzare il suo approccio a questo tipo di lavoro, guardi che tanti suoi colleghi\e si limitano a mostrare il display con il totale da pagare ai loro clienti!

  • salve volevo un’informazione , durante la malattia (dipendente privato) posso recarmi all’ospedale x esami? se non cosa e chi devo avvisare?

    grazie in anticipo franco

    • Se è un ospedale pubblico non ci sono problemi (però si deve far rilasciare un documento, firmato dal medico che le fa l’esame, da cui risulti il giorno e l’orario in cui ha eseguito l’esame).
      Se è un ospedale privato dovrebbe prima verificare se è possibile fare tale esame al di fuori delle fasce orarie delle visite fiscali, nel caso in cui ciò non sia possibile deve farsi rilasciare il documento di cui sopra ma il medico deve scrivere anche che non era possibile (per l’ospedale) fare tale esame al di fuori dell’orario delle visite fiscali.
      Deve avvisare preventivamente, in ogni caso, il suo datore di lavoro e l’INPS (anche se all’INPS le risponderanno quasi certamente che non era importante).

  • ciao ho da poco cambiato residenza però dovendo fare dei grossi lavori la casa è invivibile e sarò un paio di mesi ancora al mio vecchio indirizzo.
    ho comunicato il cambio di residenza solo al comune e non al medico di famiglia o a altri enti.
    l’indirizzo a cui devo essere reperibile in caso di malattia è quello comunicato dal medico di famiglia quando manda il certificato (il mio medico ha ancora il mio vecchio indirizzo) oppure è quello di residenza anagrafica?
    non vorrei che mi cercassero nella casa nuova, ma finchè il cambio non è definitivo non vorrei avvisare il medico del mio trasferimento (e neanche l’azienda se è per questo, non so se a loro arriva niente)

    • Sul certificato di malattia il medico curante indica la residenza del dipendente (quella che risulta a lui) ed, eventualmente, il domicilio di malattia, se diverso dalla residenza. Basta che lei gli dica a quale indirizzo lai vuole essere reperibile per la malattia. Quello che fa testo è l’indirizzo scritto sul certificato di malattia o quello che lei comunica al datore di lavoro prima che il certificato sia stato fatto, nel caso in cui il datore di lavoro le invii la visita prima del certificato di malattia.

  • Ho comunicato che sarei stata assente a causa di un malore la sera di lunedì mezzo mail ed il martedì ho prodotto il numero di protocollo per il datore di lavoro, ma loro dopo aver ricevuto la mail del lunedì sera mi hanno spedito mezzo mail una lettera di licenziamento. Possono farlo?

    • Il certificato di malattia del medico curante può retroagire di un giorno dalla data della sua stesura, quindi se il certificato di malattia certificava che la malattia era iniziata di lunedì non ci sono i presupposti per sanzioni disciplinari a meno chè il datore di lavoro non abbia prove del contrario.

  • ciao cosa succede se sei in malattia e dopo che viene il medico del l’inps esci di casa

    • Teoricamente potrebbe essere sanzionata ma, di fatto, è poco probabile a meno che non ci sia qualcuno che lo vada a riferire all’INPS.

  • Ciao,ho 29 anni sn in malattia in attesa di interverto per uno schiacciamento delle vertebre.mi e venuto il controllo fiscale quando ero dal fisiatra.ho presentato la documentazione che dichiara la mia assenza e l’inps mi ha risp.con una raccomandata che non e stata accettata la mia giustificazione e oggi ho ricevuto la mia busta paga con una detrazione di 500€…parlando con l’inca mi ha detto che da qualche tempo l’inps accetta solo certificati di pronto soccorso!!!!e vero???GRAZIE

    • La spiegazione più logica è che l’INPS l’abbia sanzionata perchè si trattava di un fisiatra privato e, in caso di visita, avrebbe potuta farla fuori dall’orario delle visite fiscali, in caso di terapia il fisiatra avrebbe dovuto scrivere che lui (il fisiatra) non poteva eseguire la terapia al di fuori dell’orario delle visite fiscali.
      Quanto riferitole dall’INCA non è vero.

  • Salve, sono una maestra,stata assente 15 giorni per una lesione al menisco (da operare) con un certificato medico dell’ospedale ho ricevuto cmq la visita fiscale!!!
    Ho continuato la malattia per ulteriori 8 giorni, sempre con certificato dell’ospedale,devo aspettarmi la visita fiscale?
    E’ normale che il mio dirigente mandi una ulteriore visita fiscale?

    • Per i dipendenti pubblici è prevista, al massimo, una visita fiscale per ogni certificato di malattia, il fatto che sia dell’ospedale non ha alcuna importanza (il medico fiscale non è tenuto ad essere d’accordo con l’ospedale).

  • buongiorno,
    sono un dipendente pubblico, lavoro in una asl romana, sono in malattia da tre giorni ed oggi è venuto il medico della asl per il controllo; ha confermato i giorni avuti dal mio medico curante ossia 25 giorni, volevo sapere se è possibile un ulteriore visita di controllo da parte della mia amata asl.
    grazie mille.

    • Per i dipendenti pubblici è previsto, al massimo, una visita fiscale per ogni certificato di malattia.

  • Salve,ho scoperto dopo test di essere incinta e siccome ho raffreddore e ho avuto qualche linea di febbre sua il mio medico che il mio ginecologo mi hanno consigliato malattia per stare al caldo e a riposo.Domani pomeriggio alle 18.30 ho la visita dal ginecologo e dovrei partire da casa almeno per le ore 18:devo avvisare l’Inps?in che modo?e cosa devo dire visto che la malattia è per influenza?Grazie

    • Se si tratta di un ginecologo privato le consiglio di spostare la visita al di fuori dell’orario delle visite fiscali.

  • Salve, sono una dipendente pubblica che è in malattia a causa di un tamponamento stradale di cui non ho colpa. Il mio direttore mi ha detto che non mi manderà una visita fiscale (sottolineo che ho certificazioni di pronto soccorso che dimostrano il mio stato di salute e un passato ultra decennale ineccepibile come lavoratrice, quindi nessuno mi sta regalando niente) e mi ha anche chiesto di rientrare al lavoro solo quando starò perfettamente bene perchè le mie mansioni sono pesanti e non ha la possibilità di ridurmele anche solo per un breve periodo a causa della scarsità di personale. Nel frattempo sono sostituita da una persona il cui stipendio verrà risarcito dalla compagnia assicuratrice della persona che mi ha tamponato, quindi per i miei colleghi è meglio così. Sono soggetta comunque agli orari di malattia? Il mio direttore dice che sono libera di muovermi senza produrre alcuna certificazione, anzi di farlo, visto che soffro anche di una sindrome ansiosa certificata che con l’incidente si è riacutizzata. E’ vero? L’Inps può mandarmi una visita fiscale anche se la mia direzione non lo richiede e io sono dipendente Inpdap presso la Pubblica Amministrazione? E se ciò dovesse accadere potrei giustificare la mia assenza dal domicilio con le assicurazioni del mio datore di lavoro, che mi ha lasciata libera di uscire di casa senza avvisarlo ogni volta? Grazie per l’eventuale risposta!

    • I dipendenti pubblici sono soggetti a visita fiscale solo se richiesta dal datore di lavoro. L’INPS non può mandare la visita fiscale ai dipendenti pubblici di sua iniziativa.

  • buongiorno,
    dipendente pubblico: per una prosecuzione di malattia con un secondo certificato con la stessa diagnosi, senza essere rientrati ovviamente in servizio, è prevista una seconda visita fiscale?
    grazie

    • Non sarebbe illegale.

      • mi scusi ma non ho capito,
        potrebbe spiegarsi meglio,
        in che senso non sarebbe illegale, ossia che potrebbero ripetere un nuovo controllo anche se la diagnosi è la stessa?
        grazie

        • E’ possibile un controllo per ogni certificato di malattia anche se la diagnosi è la stessa.

          • Se una persona ha 10 certificati di malattia, di una settimana l’uno, tutti con la diagnosi di “influenza” non ritiene che sarebbe opportuno inviargli più visite fiscali?

  • Buongiorno,sono una dipendente privata ,sono in malattia per una forte faringodinia,martedì dovrei effettuare una mammografia ed ecografia prenotate da tempo,conosciamo tutti la velocita’ delle strutture, posso effettuare questi esami visto che sono prenotati in orario di visita fiscale? Grazie

    • Se, da quello che posso intuire, tali esami sono fatti in una struttura pubblica (visti i tempi di attesa) non ci sono problemi ma si faccia rilasciare la giustificazione dai medici che le fanno l’esame, se fosse una struttura privata dovrebbe spostare gli appuntamenti.

  • Io ho ricevuto una visita fiscale questa mattina, ero in casa che preparavo il pranzo ma chissà come mai nessuno ha suonato il campanello, e io un’ora fa ho trovato nella buchetta la carta con scritto che io non ero in casa, ma io c’ero mi dite adesso cosa devo fare?questa è una truffa io non sono rimbambita il campanello lo sento e in più in casa c’era anche il mio ragazzo e la mia vicina di casa può confermare che c’ero ma serve a qualcosa?io non ho parole,sono perfettamente consapevole che può arrivare il medico quindi se suonano il campanello corro subito ad aprire ma il campanello non ha suonato adesso ditemi cosa devo fare io veramente sono incredula,non ho parole

    • Purtroppo non è la prima persona a cui capita un’esperienza del genere (anche fra i medici fiscali, come in tutte le categorie, ci possono essere persone “poco serie”). Il consiglio che le posso dare è quello di recarsi all’INPS con una dichiarazione scritta della sua vicina di casa che dichiara che lei era in casa. Se è fortunata l’INPS gliela accetta. Tenga presente però che il fatto che lei fosse in casa non sarebbe una giustificazione sufficiente in quanto oltre ad essere in casa lei ha l’obbligo di sentire il campanello, pertanto cerchi di ricordare cosa stesse facendo quando teoricamente il medico fiscale avrebbe suonato il campanello.
      In molti casi alla fine risulta che la persona stava svolgendo un’attività rumorosa che non le ha permesso di sentire il campanello. Se lei è sicura di essere stata nelle condizioni di sentire il campanello l’unica cosa che può fare è denunciare penalmente il medico fiscale per falso in atto pubblico, ma glielo sconsiglio vivamente perchè dimostrare che il medico fiscale non ha suonato il campanello non è un’impresa semplice e se perde la causa rischia di passare dei guai molto più grossi.

  • Se un medico fiscale durante il giro di controllo non trova la persona da visitare ha l’obbligo di lasciare una documento della sua venuta ?
    Cosa succede se non lascia niente?

    • La sua domanda é molto importante perchè, adesso, con l’avvio della procedura telematica delle visite mediche di controllo la situazione si è fatta ingarbugliata.
      Se il dipendente in malattia non trovato è a carico dell’INPS (l’INPS gli paga la malattia), il medico di controllo deve lasciare un documento in cui lo invita a presentarsi presso l’ambulatorio medico per eseguire la visita che non è stata possibile effettuare presso il domicilio del dipendente e lo invita anche a presentare all’INPS la giustificazione della sua assenza.
      Se, invece, il dipendente non è a carico dell’INPS (la malattia gli viene pagata dal datore di lavoro) i due tipi di inviti gli vengono rilasciati solo se il datore di lavoro si impegna preventivamente a pagare all’INPS il costo della visita ambulatoriale e/o il costo per la disamina della giustificazione.
      Se il datore di lavoro non è disposto a pagare tali costi, il medico di controllo non deve rilasciare nulla (disposizione dell’INPS), pertanto il dipendente non è messo al corrente della sua assenza e dopo qualche tempo riceverà una lettera in cui gli verrà contestata l’assenza e dovrà giustificarla al datore di lavoro se si ricorderà dove era quel giorno a quell’ora.

  • ciao vorrei sapere se il datore di lavoro puo mandare il controllo al di fuori dalle fascie orarie e se il controllo puo venire ad esempio alle 14

    • Le fasce orarie di reperibilità per i dipendenti in malattia sono stabilite da norme ministeriali e devono essere rispettate da tutti(compresi i datori di lavoro che non possono richiedere una visita alle ore 14).
      Da tempo si discute se il medico fiscale, di sua iniziativa, si possa presentare in un orario diverso da quello stabilito (comunque un orario decente, non a mezzanotte) e ci sono due scuole di pensiero.
      Il primo parere è che non si possa fare.
      Il secondo parere è, invece, che si possa fare a condizione che il dipendente sia d’accordo e che il medico fiscale indichi l’ora esatta sul referto. Ovviamente qualora il medico fiscale si presenti fuori orario e non trovi il dipendente non potrà segnalare l’assenza perchè il dipendente non è tenuto ad essere in casa a quell’ora e dovrà tornare nell’orario stabilito, per tale motivo il medico fiscale non ha interesse a presentarsi al di fuori dell’orario previsto.

  • se prolungo il certificato sono obbligata ad avvisare la titolare?

  • mi sono operato allìanca ma quando sembrava tutto ok mi si è fratturata la gamba operata: sono solo in casa (mia madre lavora) e quindi se viene l’inps non riesco ad alzarmi per aprire. quindi sono in casa ma non mi muovo. qualcuno sa dirmi come fare in questo caso? grazie

    • Faccia scrivere sul certificato di malattia dal suo medico da cui risulti che è impossibilitata a rispondere al campanello e ad aprire la porta a causa delle sue condizioni di salute e che lei riferisce che in casa non c’è nessun altro che lo possa fare o, in alternativa, faccia una raccomandata A.R. all’INPS con un certificato del suo medico che certifichi quanto sopra.
      Non è colpa sua se la situazione è questa.

  • buona sera,
    ho ricevuto telefonata da parte di risorse umane dell’Azienda per la quale lavoro, mi è stata fatta richiesta di presentare le giustificazioni relative alle visite mediche e/o accertamenti effettuati da me durante gli orari di visita fiscale inps a domicilio, avendo comunicato la mia assenza da casa con preventivo fax.
    In quelle date non ho mai ricevuto visite fiscali e ad oggi il mio comportamento è stato impeccabile.
    Avrei bisogno di sapere se devo consegnare tali certificati all’Azienda o la richiesta è abuso d’ufficio.
    Ho richiesto comunque che mi venga posta richiesta scritta formale.
    Non sarebbe violazione della privacy?
    Ringraziando, cordialità

    • Il comportamento dell’Azienda è corretto in quanto ha il diritto di sapere se quanto da lei comunicato è vero (assenza per visite e/o accertamenti durante la malattia). Ciò che, però, deve essere chiaro è che l’Azienda non ha il diritto di conoscere la diagnosi e nemmeno di intuirla e, quindi, si deve accontentare di documenti, firmati dal medico che le ha fatto la visita o l’accertamento, da cui risulti esclusuvamente la data e l’ora in cui lei ha fatto la visita o l’accertamento senza che sia necessario precisare il tipo di visita o accertamento.

  • lavorando sabato e domenica ,e la malattia scade il venerdi sn coperto fino a lunediper proseguire la malattia?

    • Se lei sabato non ritiene di essere in grado di riprendere il lavoro deve comunque preavvisare il suo datore di lavoro (che la aspetta per sabato), come normalmente è previsto nel contratto di lavoro.
      Il certificato di malattia può retroagire al massimo di un giorno, quindi se lei si fa fare il certificato di lunedi può coprire la domenica (il medico lo deve specificare sul certificato) ma non il sabato.
      In questi casi ci si può rivolgere alla Guardia Medica (adesso si chiama Continuità Assistenziale) per farsi fare un certificato che la copra fino al certificato rilasciato dal suo medico.
      Tutti i giorni di malattia devono essere coperti da certificato, compresi quelli non lavorativi, e non ci devono essere interruzioni durante la stessa malattia.

  • grazie per la cortese risposta, ma questa richiesta fattami dall’Azienda può essere fatta su periodi di malattia antecedenti a quest’ultimo periodo certificato?
    Sulla stessa malattia ho in tutto 9 certificati medici di circa 30 giorni caduno, e per ogni certificazione è uscita anche più volte la visita fiscale a domicilio, mi sembra strano che ora mi facciano tale richiesta e dopo tutto questo tempo. Non è consuetudine fare richieste di questo genere ai dipendenti…
    Le giustificazioni in mio possesso hanno il tipo di prestazione effettuata in modo specifico ed anche la struttura medica che mi offre tali prestazioni;è possibile stilare un’autocertificazione? e nel caso in cui mi venissero a chiedere documentazione antecedente ad oggi e risalente magari al primo certificato sono tenuta a presentarla, essendo passato cos’ tanto tempo?
    Faccio presente che la mia è una situazione molto particolare, ho iniziato le pratiche di mobbing contro l’azienda a seguito di problematiche insorte per mia maternità…oramai tutto accertato…
    Grazie per la gentilezza. Cordialmente
    G.F.

    • Non penso che l’autocertificazione possa essere accettata e non sono in grado di dirle quale sia il limite temporale in cui una ditta può richiedere tali certificati.
      Considerando la situazione penso che la cosa migliore da fare sia rivolgersi ad un buon avvocato perchè, in qusto caso, in assenza di regole certe (quanto meno a me sconosciute), la differenza la fa l’avvocato.
      L’unica cosa che posso dirle, sperando che le possa tornare utile, è che l’INPS concede 10 giorni, dalla data dell’assenza, per fornire la documentazione della giustificazione dell’assenza a visita di controllo domiciliare.

  • Salve,
    Io sono un datore di lavoro . Purtroppo lo stato non tutela le aziende, io ho un’azienda che purtroppo ha dovuto chiudere un negozio (e non per lasciare un dipendente senza lavoro ma per problemi economici) la dipendente ha ricevuto una raccomandata di licenziamento per motivo oggettivo . Dopo una settimana si è messa in malattia per depressione (chiaramente per poter continuare a percepire uno stipendio anche oltre la data di licenziamento). Mi sono informato e mi hanno spiegato che puo continuare per mesi, e vero che la malattia e a carico dell’inps ma i contributi dovro versarli e comunque non e giusto. Vorrei sapere se ci sono delle limitazioni per questo tipo di malattia e come tutelar si.

    • La depressione è una malattia come tutte le altre e non ha limitazioni particolari, lo Stato privilegia la tutela del lavoratore rispetto a quella dell’Azienda perchè ritiene che il lavoratore sia la parte più debole, cosa che non è sempre vera. Se, ufficalmente,è ancora in carico alla sua azienda, l’unica cosa che può fare è inviarle la visita fiscale, senza esagerare per non incorrere nella vessazione.

  • Salve,oggi mi è arrivata la visita fiscale,premettendo che sono in malattia da cinque giorni e il certificato scade sabato con patologia cervicalgia acuta, il medico mi ha dichiarato malato fino a giovedì,quindi mi ha chiuso la malattia pur dichiarando che ho ancora male e ho vertigini,io mi sono rifiutato di firmare e mi ha mandato a sottopormi a visita dal dirigente medico dell’inps,cosa succede ora?Grazie.

    • Il dirigente medico la visiterà ed emetterà un giudizio definitivo, che può essere a suo favore (giudizio che non è idoneo al lavoro) o a suo sfavore (giudizio che è idoneo al lavoro). In questo ultimo caso lei si può opporre solo tramite vie legali ma, nel frattempo, sarà considerato assente non giustificato dal lavoro con le conseguenze disciplinari del caso.

  • Sono stato male a casa col mal di pancia..ed altro, ho avuto un controllo fiscale mentre ero in bagno. Mi ha aspettato per un bel po, perche non riuscito a staccarmi dal water. Quando mi sono presentato quasi quasi pensava che fingessi. Gli ho detto se voleva vedere anche il mio culo arrossato dalle troppe scariche durante la giornata….non ci credete ma mi ha chiesto di andare al mio bagno…..e li la prova….non il mio culo…ma il grande fetore.
    Io credo che ci vuole coraggio per arrivare a cio…bisogna essere indegni

    • Il comportamento del medico fiscale non si può definire “ortodosso” ma, considerando tutti i falsi invalidi in circolazione, non mi sento di biasimarlo.

  • Vorrei sapere il mio datore di lavoro mi a inviato una lettera di richiamo per no avvisare un giorno prima de la continuazione della malattia e per avere inviato el giorno dopo il numero di protocollo, però io come ancora il giorno che doveva entrare mi sentivo male non sono andato al lavoro sono andato al dottore come posso giustificare la lettera di richiamo

    • Quanto da lei riportato è regolato direttamente dal contratto di lavoro, che io non conosco. Nella maggior parte dei contratti è specificato che il dipendente in malattia deve preavvisare il datore di lavoro della sua assenza prima dell’inizio dell’orario di lavoro.
      Le consiglio di rivolgersi ad un sindacato per avere maggiori delucidazioni ed eventualmente opporsi alla lettera di richiamo.

  • sono stato ricoverato (fatto noto al datore di lavoro).na settimanaprima mi sono sentito chiedere di comunicare con precisione quanto tempo sarei stato assente dal lavoro. (domanda di una intelligenza da fenomeno).Il medico della clinica mi ha scritto sul foglio di di ricovero i relativi giorni di degenza, di convascenza ecc. foglio che è stato fotocopiato dal datore di lavoro. Questi giorni di ricovero ecc. mi sono stati scontati come giorni di ferie. E’ una cosa regolare? Preciso che io non ho presentato certificato medico di malattia, ma solo il foglio di ricovero fino al giorno che sono stato dimesso. Poi per la convalescenza l’ ho presentato.

    • Ho il sospetto che il suo certificato di malattia non sia regolare, ha inviato anche una copia all’INPS?
      I certificati di malattia, devono essere presentati esclusivamente per via telematica. Se fossi in lei chiederei informazioni all’INPS.
      Se il suo certificato di malattia dovesse risultare non regolare l’unica possibilità per non essere considerato assente non giustificato dal lavoro sarebbero la ferie.
      In ogni caso lei non era tenuto a presentare la lettera di dimissioni al datore di lavoro se conteneva anche la diagnosi.

  • SONO FORSE CAMBIATI GLI ORARI DELLE VISITE FISCALI PER I DIPENDENTI PRIVATI?
    IO SONO RIMASTO AL 10.00/12.00 E 17.00/19.00 .

  • buona sera!
    il datore di lavoro mi ha richiesto la documentazione probatoria delle assenze da mio domicilio,con A/R, facendo richiesta nei 9 mesi di mallatia continuativa e 9 cert. medici di tutte le mie assenze comunicate preventivamente a mezzo fax per visite, solo ora e passati, come detto, 9 mesi e a malattia ancora attualmente aperta.Ho usufruito di malattia anche in periodo precedente a questo di quasi 2 mesi e inviando 3 cert. medici e non mi è stata fatta assolutamente una richiesta simile.
    Le assenze ad oggi accumulate sono circa 50, tutte certificate.
    Ma mi domando se il datore di lavoro può descrivere nella missiva che “l’ azienda ha rinunciato alla disposizione in quei giorni alla visita fiscale ai sensi dell’art. 5 l. 300/70 ossequiando il principio di reciproco rispetto”,dicendomi che è un mio dovere la produzione e l’invio di tali certificati e quindi non avere eseguito un ordine.
    Ho dato un ‘occhio allo statuto dei lavoratori, che puntualizza appunto ciò che viene citato dalla ditta, ma non ho letto quanto mi viene detto e attribuito in merito e poi mi sono soffermata sull’art. 6, dove mi sembra che si parli di metodo di richiesta visite fiscali “a Campionatura” e condiviso da sindacati dell’azienda.
    …. MA!
    Mi sembra di avere sotto gli occhi l’elenco della spesa!
    E’ possibile che mi facciano una richiesta di questo genere, avendo le buste paga già erogate senza problemi?
    E’ corretta la citazione FATTAMI riportata in questo forum e evidenziata con virgolette sull’art. 5 l. 300/70 ?
    comunque non c’è scadenza di presentazione…
    MA!
    GRAZIE

    • La sua descrizione non è molto chiara ma, da quello che posso capire, le consiglio di rivolgersi ad un sindacato o ad un avvocato, perchè la richiesta della ditta mi sembra strana.

  • Buonasera a tutti e complimenti alla redazione per l’ottima consulenza.
    Mi è stato diagnosticato “stato d’ansia” con relativo certificato medico inviato all’inps ed al datore di lavoro.
    Dato che vivo da sola, potrei avere necessità di uscire di casa anche durante gli orari di controllo per cause di acutizzazione dei sintomi. Potrebbe rientrare nelle casistiche di gravi motivazioni personali?
    Ciao e grazie in anticipo per le risposte.
    Lailmi

    • Non penso che l’INPS accetterebbe tale giustificazione perchè qualunque giustificazione deve essere documentata (es. con certificato rilasciato da un medico) e lei non potrebbe fornire nessuna documentazione che giustifichi il momento in cui è uscita di casa.

    • Non penso che l’INPS accetterebbe tale giustificazione perchè dovrebbe anche documentare (es. con certificato medico) che in quel momento ha avuto una riacutizzazione dei sintomi e, quindi, si dovrebbe recare dal medico che dovrebbe rilascirle un certificato per visita medica urgente, specificando il tipo di urgenza.

  • VORRESI CHIEDERE UNA SEMPLICE INFORMAZIONE..
    MA IL DOTTORE DELLA VISITA FISCALE DEVE VENIRE A SUONARE ANCHE DIRETTAMENTE ALLA
    TUA PORTA DI CASA? PERCHè SE ASCOLTI LA TV O COMUNQUE NON LO SENTI PER CITOFONO
    LUI TI LASCIA UNA LETTERA E VA VIA.
    PER LEGGE DEVE SALIRE FINO ALLA TUA PORTA DI CASA?
    grazie

    • Il medico fiscale non è tenuto a salire fino alla porta di casa, è solo tenuto a suonare il campanello che trova all’esterno dell’edificio.

  • è venuto a casa il medico fiscale, ma dormivo e non ho sentito il campanello.

    non ha lasciato nessun avviso.

    dopo 5 mesi ho ricevuto la contestazione dell’INPS.

    cosa devo fare?

    • Per prima cosa deve recarsi personalmente (sono informazioni che non si danno per telefono) all’INPS per sapere con precisione cosa ha scritto il medico fiscale sul referto (se non le ha lasciato l’avviso è presumibile, nel suo caso, che l’indirizzo fosse sbagliato).

  • Salve
    sono una dipendente di un’azienda privata che lavora su turni.Ho inviato certificato di malattia di 3 giorni,nel mezzo dei quali c’era anche un riposo da turnazione.Può la visita fiscale venire nel mio giorno di riposo (anche se incluso nel periodo di malattia)?
    Grazie

    • Nel momento in cui lei è in malattia il fatto che in tale periodo ci sia anche il giorno di riposo non ha importanza ai fini della visita fiscale che può venire anche in tale giorno.

  • Si può fare una visita specialistica ad esempio dal’otorinolaringoiatra nell’orario di visita fiscale, in malattia per intervento al ginocchio?

    • Nel caso di visita privata solo se è un’urgenza e lo specialista deve precisare il tipo di urgenza sulla giustificazione.
      Nel caso di visita pubblica non ci dovrebbero essere problemi, anche se non è un’urgenza, ma la giustificazione ci deve essere comunque.

  • Domanda:ho appena letto che Una volta ricevuto la visita fiscale che conferma la prognosi il lavoratore non è più soggetto alle fasce di reperibilità per tutto il periodo della malattia. Ulteriori richieste di visite da parte dei datori di lavoro configurano il reato di vessazione.A giugno ho preso 3 giorni di malattia e per 3 giorni consecutivi ho ricevuto il medico fiscale,è una cosa normale oppure la legge lo consente?Grazie per le eventuali risposte

    • Per i dipendenti pubblici è espressamente vietato.
      Per i dipendenti privati non è espressamente vietato, ma nel suo caso, penso che qualunque giudice riconoscerebbe la vessazione.

  • Salve,volevo chiedervi un informazione..Sono a casa da un mese circa xchè mi sono rotto un piede e ne avrò ancora per molto..Settimana scorsa mentre ero dal mio medico di base è venuto un controllo e non torvandomi in casa mi hanno lasciato la lettera di assenza…con grande stupore ho appurato che le visite ambulatoriali non sono giustificabili,Assurdo….comunque…nel mio casa è possibile che mi venga un secondo controllo da parte dell inps??Grazie..

    • Si è possibile.

    • Le visite presso il medico di base sono giustificabili solo se urgenti e/o inderogabili e tali condizioni devono essere “comprovate” (ultime disposizioni dell’INPS che valgono per tutte le visite mediche).

  • Salve, vorrei sapere se è capitato a qlcuna di aver preso malattia x depressione post partum… Ora il mio medico di base mi ha convinta ad andare a fare una chiacchierata con uno psichiatra perchè è convinto che la cosa mi tranquillizzerà. Cmq è solo da una settimana che sono in malattia è già mi sembra d’ impazzire!!! Mi sento imprigionata a casa perchè con una bimba di 1 anno le fasce capitano proprio nei momenti in cui uscivamo a fare una passeggiata (la matt si sveglia alle 9 e tempo di cambiarla e fare la colazione si fanno le 10 alle 12 inizio a prepararle il pranzo, pranza e poi dorme e si sveglia verso le 16.30 ed ecco che la giornata è finita… Mi sento ancora più in colpa nei suoi confronti perchè x un mio malessere Lei è costretta a stare tutto il giorno a casa dato che mio marito nn c’ è quasi mai x lavoro…. E’ un’ assurdità che una persona con un problema come il mio, dove le attività fuori casa sono necessarie al recupero della serenità, debba essere imprigionata a casa propria. Potete aiutarmi? Grazie

    • Nel suo caso penso che non si possa fare nulla.
      Teoricamente con un certificato rilasciato da uno specialista pubblico (non privato) potrebbe chiedere un incontro con il Primario Medico legale dell’INPS (se è una dipendente privata) e potrebbe farsi esentare dalle visite fiscali richieste dall’INPS (se il Primario glielo concede, non è obbligato), ma ciò non la mette al riparo dalle visite fiscali richieste dal datore di lavoro che non possono essere rifiutate nemmeno dall’INPS.

  • Salve,
    dato che ho un gomito rotto vorrei sapere due cose:
    1. per le visite fisioterapiche sono obbligato a svolgere solo al di fuori dall’orario di reperibilità?
    2. se il sabato e la domenica domicilio presso altra abitazione. posso di volta in volta comunicarlo all’inps o non è fattibile?

    • Ultimamente l’INPS ha emanato disposizioni decisamente più restrittive di quelle precedenti riguardanti la giustificabilità dell’assenza durante la malattia equiparando, sembra, le strutture pubbliche a quelle private e richiedendo, in ogni caso, la dichirazione da parte di entrambi i tipi di strutture dell’urgenza e/o indifferibilità della prestazione sanitaria (mentre prima lo richideva solo alle strutture private).
      Nel suo caso, quindi, è necessario che, se svolgerà le visite fisiatriche all’interno degli orari delle visite fiscali, il fisiatra scriva sulla giustificazione che tali visite sono urgenti e/o indifferibili e deve “COMPROVARLO” (non so come, forse facendo una relazione della situazione?).
      In conclusione adesso fare visite o terapie mediche all’interno degli orari delle visite fiscali diventa decisamente più complicato e non è chiaro cosa voglia l’INPS per essere giustificati.

      Il fatto che voglia passare il week-end ad un altro domicilio non è proibito a condizione che lo comunichi, per iscritto, sia all’INPS che al datore di lavoro in tempo utile per poterle inviare la visita fiscale al nuovo domicilio.

      • Grazie per la celere risposta.
        Un dettaglio in più, avendo un mese di malattia devo in tal caso ogni volta comunicare all’inps che il sabato e la domenica sarò reperibile presso altra abitazione?
        Come funziona? ogni settimana devo inviare una raccomandata?
        como si fa?

        • Può inviare anche un’unica raccomandata in cui precisa tutti i giorni in cui sarà reperibile all’altro indirizzo.

  • buonasera,
    sono una dipendente pubblica, non vado a lavoro da 15 giorni per malattia e resterò a casa per altri 5 giorni, cioè sino alla scadenza del certificato medico.
    volevo chiederle come mai non ho ancora ricevuto la visita di controllo?
    grazie mille.

    • Per quanto mi risulta per i dipendenti pubblici la visita di controllo è obbligatoria solo se inizia o termina a ridosso di un giorno non lavorativo (tipo “ponte”).

  • Se si deve fare una visita nell’orario di reperibilità come ci si deve comportare? Io mi facevo fare il foglio dal medico ma oggi ho saputo che questo vale solo per i medici dell’ASL mentre non vale per i medici privati. Qualcuno sa se è vero?

    • Le utime disposizioni dell’INPS sono che le assenze per visita medica durante la malattia sono giustificabili solo se sono urgenti e/o inderogabili e tali requisiti devono essere “comprovati” (non mi chieda come).

  • ma se devo andare a prendere mio figlio di quattro anni a scuola come devo fare’

    • Il suo caso è giustificabile solo se lei può “dimostrare”, con prove certe, in modo indiscutibile, che non c’è nessun altro che può andarlo a prendere e che lei non può andarlo a prendere in un orario al di fuori delle visite fiscali.

  • ciao un informazione , fuori dagli orari di fisita dekl medico fiscale si può uscire o bisogna stare segregati in casa ?

    • Fuori dagli orari delle visite fiscali si può uscire tranquillamente a condizione che l’uscita non comprometta verosimilmente ed in modo prevedibile la durata della guarigione.

      Se una persona ha un braccio ingessato può uscire tranquillamente al di fuori degli orari delle visite fiscali.

      Se ha la febbre a 40°C teoricamente non potrebbe uscire nemmeno al di fuori degli orari delle visite fiscali perchè tale uscita verosimilmente comporta, nella migliore delle ipotesi, un aumento del tempo di guarigione e, quindi, un aumento dei costi della malattia.
      Ovviamente bisogna valutare caso per caso.
      Se una persona vive da sola, la spesa la deve fare, altrimenti muore di fame.

      Comunque non mi risulta che finora a nessuno sia mai stato contestato il comportamento sopra descritto, ma, teoricamente, è così.

  • Salve, non trovo più la richiesta di informazioni che vi ho scritto qlche gg fa……

  • Ciao, tramite sindacato ho saputo che l’azienda mi ha mandato il controllo a casa, ma non ho nulla nella posta. l’invito a presentarsi all’ASL esiste ancora? in bustapaga ho visto che non mi hanno trattenuto soldi.. molto probabilmente non è vero che mi han mandato il controllo… vorrei sapere appunto se il medico asl deve rilasciare un foglio per dimostrare che è passato realmente.. grazie

    • Per quanto mi risulta il medico A.S.L. dovrebbe lasciare ancora l’invito a visita ambuatoriale.
      I motivi per cui, se è veramente passato, non lo ha lasciato, potrebbero essere perchè è andato ad un indirizzo sbagliato, o perchè la sua A.S.L. si è adeguata alle norme dell’INPS che prevedono di non lasciare l’invito a visita ambulatoriale se il datore di lavoro non si impegna preventivamente a pagare la eventuale successiva visita ambulatoriale.
      Il medico fiscale non deve dimostrare a lei di essere passato, essendo un pubblico ufficiale è sufficiente che lo riporti sul referto che consegna alla A.S.L..

  • salve, ho avuto un infortunio in itinere, diagnosi : frattura pluriframmentaria, scomposta, meta-epifisaria distale della ratio. Distacco dell’apice dell’apofisi stiloidea dell’uln.(alla mano destra) sono stata ricoverata in ospedale per 3 giorni perchè mi hanno operata. Inabilità temporanea assoluta al lavoro dal 19/11 fino al 18/12/12. Ho già 2 visite programmate al ospedale. Avrò anch’io il controllo a casa?(sono a casa da una settimana e non è passato nessuno)

    • Normalmente per “infortunio in itinere” si intende un tipo particolare di “infortunio sul lavoro” per cui è prevista la visita di controllo solo se il suo contratto prevede tale visita.
      Nel suo caso la visita di controllo può essere richiesta solo dal datore di lavoro (non dall’INPS direttamente) poichè il pagamento di tale infortunio è a carico dell’INAIL e non dell’INPS.

      • sono a casa da un mese x due ernie e varie discopatie e contratture muscolari.appena ho avuto l’esito della rsm e della visita fisiatrica,ho chiamato il titolare x avvisarlo che la malattia si prolungherà visto che devo fare delle terapie e che il lavoro che faccio in levigatura elementi x mobili,non è molto indicato x il momento;in questi giorni ho avuto 3 volte la visita del medico fiscale e mi è giunta voce che al mio rientro ci sarà la visita del medico del lavoro che valuterà se sarò idonea al lavoro;visto che conosciamo la situazione di crisi nel settore,sarà l’occasione x eliminare uno dei 17 esuberi che ha nelle due ditte,cioè me,…mi chiedo….può licenziarmi così facilmente dopo 25 anni di servizio alle sue dipendenze?

        • Può farlo solo se nella ditta non esiste nessuna altra mansione che lei possa svolgere in rapporto alle sue condizioni di salute.

          • Ma il controllo fiscale se viene a casa tua ….e non ti trova che cosa deve lasciarti in posta.. ??? Un certificato con scritto ora e data della presunta visita…??

  • salve vorrei kiedere una semplice cosa …la punizione per il mancato appuntamento col med fisc a cosa e’ relazionata ? al fatto di aver fatto muovere per niente il medico…? al fatto ke cosi’ e dimostrato ke non sei malato e quindi hai truffato l’inps?
    se e’ il primo caso basterebbe pagare l’uscita a vuoto del medico e quindi e’ ingiustificato il prelievo di tutti quei soldi in busta paga…( anzi e’ una vera truffa ai danni del lavoratore)!!!
    se e’ il secondo caso allora tutto e’ rimandato alla visita ke si fa in ambulatorio il giorno sucessivo e , se la malattia e’ confermata , non vedo come sia giustificato tutto quel prelievo in busta paga !!! e percio’ anke in questo caso si dovrebbe pagare l’uscita a vuoto del medico ed eventualmente la visita in ambulatorio…!!!
    qualcuno puo’ spiegarmi a quale enorme danno sociale o aziendale e’ associata la super punizione ke scatta se il medico fiscale non ti trova a casa ?
    non e’ certo come una multa per eccesso di velocita’ la quale ha lo scopo di scongiurare veramente riski e pericoli e quindi si vede kiaramente la giustificazione della sua pesantezza…?
    a me sembra invece ke la punizione per il mancato appuntamento col medico fiscale non sia altro ke un rozzo e ingiusto sistema per far cassa …ai danni del lavoratore ke oltre alla malattia si deve accollare un esborso di denaro ingiustificato obiettivamente!

  • Buongiorno, volevo chiedervi se una persona che ha subito una emoragia celebrale e che a due mesi dall’accaduto è stata dimessa dall’ospedale e si ritrova con una emiparesi e che lavora nel privato è soggetto alle visite fiscali. In caso di risposta affermativa vorrei sapere se è possibile avere una esenzione e come fare per ottenerla, in quanto i medici hanno prospettato una assenza dal lavoro di almeno un anno e trovo assurdo che le persone che si trovano in questa situazione debbano pure stare chiuse in casa per un periodo così lungo. Tutte le notizie che ho trovato su internet riguardano i dipendenti pubblici…e per i privati ci sono norme diverse ?

  • con certificato di pronto soccorso,passa la visita fiscale?

    • Salve,
      stavo andando al lavoro e sono caduta sulle scale di casa.Sono andata al pronto soccorso e mia hanno refertato una distorsione.Il medico mi ha dato 5 gg.Sono soggetta a visita fiscale?
      Grazie

    • La visita fiscale può passare con qualunque certificato.

  • salve io mi sono operato ai legamenti dopo 2 mesi di malattia è possibile che la visita fiscale non è mai passata??…

    • E’ strano che in due mesi di malattia la visita fiscale non sia mai passata ma non impossibile.

  • scusate essendo in malattia per frattura malleolo, mi e’ stata prescritta fisioterapia, il centro fisioterapico mi fissa gli appuntamenti negli orari di visita posso utilizzare il certificato come giustificazione in caso di visita

    • L’INPS richiede certificazione sanitaria rilasciata dal medico, possibilmente rilasciati il giorno stesso in cui è stato assente (dovrebba farsi rilasciare un certificato tutti i giorni) (i certificati cumulativi di solito non sono accettati).
      In tale certificato giustificativo il medico deve scrivere che trattasi di urgenza e/o visita o terapia inderogabile (che non poteva essere eseguita al di fuori dell’orario della visite fiscali) e deve spiegarne la motivazione.
      Per sicurezza le consiglio di telefonare all’INPS per sapere cosa vogliono esattamente.

    • Certo, ogni volta che vai a fare FKT fatti lasciare il certificato che userai nell’eventualità che passi la visita fiscale e non ti trovi

  • Lavoro come OSS con contratto pubblico esiste la possibilità di
    poter spostarsi nella fascia oraria passibile di controllo
    in quanto assisto 24 ore su 24 un disabile e a volte devo spostarmi per forza non ho scelta….grazie

    • Se i suoi spostamenti sono dovuti a motivi urgenti e/o inderogabili dovrebbero essere giustificati il problema però potrebbe essere il fatto che tali motivi devono essere documentati da qualcuno, la sua parola non basta, ci vuole una giustificazione scritta da parte di chi può farla con cognizione di causa (se le motivazioni sono di tipo sanitario ci vuole un certificato medico che le attesti).

  • ciao a tutti… io sono in malattia da oggi mercoledì 12-12-2012 fino a lunedì compreso, è possibile che la visita venga anche domenica, sempre negli orari di malattia? attendo risposta grazie

  • vorrei sapere se possibile per le feste di natale la sciando dei reccapiti posso spostarmi per il tutore di lavoro e per il medico fiscale

    • In linea di massima lei può passare la malattia dove ritiene più opportuno, almeno in Italia, a meno chè tale spostamento non pregiudichi il tempo di guarigione (caso molto raro).
      L’importante è che lei preavvisi con congruo anticipo il datore di lavoro e l’INPS (se dipendente privato) in modo che le possano mandare la visita fiscale al nuovo domicilio fin dal primo giorno in cui sarà al nuovo domicilio.

  • Leggendo di tutti questi disagi, e attendendo l’eventuale visita fiscale, nell’ultimo giorno dei tre assegnatimi dopo 3 anni di salute continuativa, e sentendomi in colpa dopo questi 3 anni intatti e non so perché, non posso fare a meno di fare qualche riflessione generale.
    Quando ci sono gravi crisi economiche, ci si avventa prima di tutto contro gli ammalati, poi con gli stranieri, i diversi, gli zingari, gli ebrei e infine contro tutti. La scaletta parte dai più deboli, naturalmente, non dai più colpevoli, e prosegue per grado di vulnerabilità, e solitamente la persecuzione è messa in atto proprio da coloro che sono i veri responsabili.
    In questo caso, la visita fiscale, con ogni evidenza, non costituisce alcun deterrente per scongiurare abusi ne’ per salvaguardare la produttività, ha sempre, invece, solo un evidente significato vessatorio. E per chi la propugna come strumento di controllo, essa rappresenta più un esorcismo contro la malattia in generale, che contro il finto malato. Tanto è vero che molti dicono di recarsi a lavoro anche se sono ammalati, e questo proprio per non sentirsi addosso il sospetto, il peso di un giudizio morale.
    Simili pratiche, propugnate sempre da chi sospetta degli altri perché conosce bene se stesso, sono solo la forma moderna della crisi di fiducia nella società, e, in seguito, del disprezzo sociale, sintomo dello sfaldamento della vita civile e del ritorno alla barbarie.
    I soldi “risparmiati” con i climi di terrore diffusi ad arte, non vengono mai utilizzati dagli “innocenti” per risanare le crisi, tutti sanno che le crisi hanno altri colpevoli, altri registi, e con ben altri strumenti si contrastano, questi pochi e mal ricavati soldi finiscono sempre in feste esorcizzanti, ultimamente anche a base di ostriche, perché gli “innocenti”, in quanto tali, credono di meritarselo, anche se la loro paura del mondo è tanto grande che la puzza si sente da molto lontano.
    Un discorso lungo, e forse bastava solo dire che è una VERGOGNA, in una società civile , prendersela con la malattia.

  • Ho un problema, purtroppo a fine settembre mi sono rotta un dito della mano destra portando fuori il cane, sono rimasta in malattia fino al 3 di dicembre non potendo tornare a lavoro (lavoro in cucina), ieri 18/12/2012 mi è arrivata una raccomandata da parte dell’inps dove si attesta che il giorno 26/10 il medico legale è passato per la visita fiscale e non mi ha trovato. Partendo dal presupposto che ero a casa e mia madre mi aiutava anche nelle piccole cose (avevo la mano steccata) non ho assolutamente ricevuto nessun avviso del passaggio del medico e nessuna citofonata. Non ricevendo quell’avviso non ho potuto giustificare la presunta (ma non veritiera) assenza, ora sono davvero incavolata per questa situazione che non ritengo assolutamente giusta!
    Inoltre tengo a precisare che 3 anni fa a seguito di un incidente ho fatto un’altra malattia di quasi due mesi, e ho ricevuto, l’identica lettera ma a 7 mesi di distanza, sono andata all’inps del mio comune e parlando con il direttore e leggendo la motivazione di tale raccomandata si è scoperto (leggo le sue parole scritte sul foglio compilato e lasciato all’inps) che non ha potuto consegnare l’avviso perchè nessuno gli ha aperto il cancello. E’ un palazzo di 32 famiglie, nessuno era presente quel giorno??? ho come la sensazione di trovarmi nuovamente di fronte allo stesso medico furbetto (la prima volta l’inps ha annullato la raccomandata) ora che faccio?! domani tornerò all’inps ma ho paura che dovro andare per vie legali, anche se le procedure delle visite dicono che se il lavoratore in malattia non è reperibile il medico è tenuto a lasciare un avviso che invita il lavoratore a presentarsi il giorno seguente alla visita ambulatoriale, giusto? io credo che l’inps sia anche questa volta sanzionabile…ero a casa in entrambe le situazioni, sono disperata, senza tralasciare il disagio che mi creano a lavoro…aiutatemi che faccio? i soldi non devono toccarmeli io non ho fatto nulla di male anzi, sono stata molto scrupolosa!

    • Le raccomandate che invia l’INPS riportano tutte la frase standard “assente a visita medica domiciliare” che in realtà comprende anche i casi in cui il medico fiscale non ha trovato l’indirizzo o il nominativo indicato.
      Ultimamente ciò accade frequentemente perchè, con il certificato telematico, il dipendente non controlla l’indirizzo che è indicato e che, non raramente, è sbagliato.
      Pertanto le consiglio di controllare cosa c’è scritto sul verbale e trarre le sue conclusioni.
      Ultimamente se la richiesta di visita fiscale è fatta dal datore di lavoro non sempre il medico fiscale deve lasciare l’invito a visita ambulatoriale. Lo lascia solo se il datore di lavoro ha preventivamemte dichiarato di pagare tale visita ambulatoriale.

      • Salve, vorrei chiarire che non è stato il mio datore di lavoro a richiedere la visita, ma l’inps come scelta a campione,ma a parte questo, io come faccio a sapere che qualcuno passa se non citofona e nemmeno mi lascia l’invito a presentarmi per la visita ambulatoriale? mi sembra davvero fantascienza questo! L’indirizzo sul certificato medico è corretto, e sia sul citofono che sulla cassetta della posta il mio nome è scritto correttamente e in modo ben visibile.Inoltre l’inps non vuole farmi vedere il verbale del medico, questo mi fa ulteriormente pensare male!Penso sia mio diritto leggere che cosa è successo e quando è passato; questo non fa che avvalorare la mia idea di aprire una causa civile. Che mi consigliate?

        • L’INPS non può rifiutarsi di farle vedere il verbale del medico di controllo, è un suo diritto.

  • vorrei avere una risposta in merito a questo quesito durante una malattia mi sono assentata da casa per recarmi presso la farmacia a prendere un farmaco prescrittomi dal medico in quanto in quel momento non c’era una persona disponibilile a recarsi presso la farmacia che dista circa 10 minuti da casa mia. Rientrata ho trovato la nota del medico fiscale che mi diceva di non avermi trovato a casa e mi invitava a recarmi il lunedì presso la struttura ospedaliera per la visita .
    Ho spiegato in quella sede che ero assente per quel motivo e il medico mi ha riconfermato il certificato.
    Il mio direttore mi ha richiesto la giustificazione di quella giornata ed io ho allegato la conferma del certificato medico rilasciatomi nella giornata di lunedì.
    da quando lavoro non è mai successo è la prima volta come viene attuata la normativa in questo caso grazie della risposta distinti saluti fiorella loppel

  • vorrei avere una risposta in merito a questo quesito durante una malattia mi sono assentata da casa per recarmi presso la farmacia a prendere un farmaco prescrittomi dal medico in quanto in quel momento non c’era una persona disponibilile a recarsi presso la farmacia che dista circa 10 minuti da casa mia. Rientrata ho trovato la nota del medico fiscale che mi diceva di non avermi trovato a casa e mi invitava a recarmi il lunedì presso la struttura ospedaliera per la visita .
    Ho spiegato in quella sede che ero assente per quel motivo e il medico mi ha riconfermato il certificato.
    Il mio direttore mi ha richiesto la giustificazione di quella giornata ed io ho allegato la conferma del certificato medico rilasciatomi nella giornata di lunedì.
    da quando lavoro non è mai successo è la prima volta come viene attuata la normativa in questo caso grazie della risposta distinti saluti fiorella

    • Purtroppo devo dirle che, con ogni probabilità, la sua giustificazione non sarà ritenuta valida.
      La conferma del certificato medico non è una giustificazione dell’assenza ma solo una conferma della prognosi.
      Lei dovrebbe giustificare il motivo dell’assenza, cioè il fatto che è andata in farmacia, ma il fatto di andare in farmacia normalmente non è considerato un motivo valido perchè si parte dal presupposto che ci sarebbe potuta andare anche al di fuori dell’orario delle visite fiscali.

  • a me è capitato di peggio,il medico legale dell’inps si è rifiutato di salire in casa anche se io ho risposto al citofono,dichiarando che ero assente,purtroppo per lui,io avevo visite un’amica che era venuta a trovarmi,ho fatto immediatamente una lettera dove ho spiegato quello che è successo,non sono andata a fare la visita a bresci,tenete conto che ho un’ora di strada,un bimbo di 7 anni,avrei dovuto essere in ambulatorio alle 8.ciliegina sulla torta il mio medico mi ha dato altri 4 giorni,consigliandomi di fare ricorso mi dispiace per quel medico cafone che mio marito è avvocato.ciao a tutti

  • una mia conoscente dopo aver discusso con il titolare gli ha piazzato un certificato di malattia che a tuttoggi arriva a quattro mesi come è possibile che vengano permesse queste cose ? il tutto sottoforma di depressione e stress . Io in venti anni di lavoro sono mancata per maternità solo il minimo previsto e per un mese dopo aver subito un intervento chirurgico . Penso che se c’è crisi il motivo oltre a tanti altri sia anche per lo scarso senso del dovere da parte di molti lavoratori.

  • Ho ricevuto una visita fiscale, che ha accertato il mio stato di malattia! l’ultimo giorno di malattia sono andato via di casa durante gli orari di reperibilità, ho fatto una cosa legale o no? Il datore di lavoro si può attaccare a questo o no?

    • Se è in dipendente pubblico non è tenuto a restare in casa dopo che ha ricevuto la visita fiscale che conferma la malattia per il periodo previsto dal singolo certificato di malattia.
      Se è un dipendente privato, invece, deve stare in casa in ogni caso. Il datore di lavoro potrebbe avere qualcosa da ridire, ma anche l’INPS se lo viene a sapere.

  • Il mio domicilio è diverso da quello che compare sulla tessera sanitaria ai fini della mutua cambia qualcosa

  • AIUTOOOOOO …. Buona sera, io sono rientrata un giorno prima a lavoro rispetto al certificato di malattia perché stavo meglio. È passato il medico e mia madre ha dichiarato che ero tornata a lavoro, ho parlato con il commercialista e mi ha detto di mandare una dichiarazione al l’inps dove dichiaravo che rinunciavo ad un giorno di malattia, e il datore di lavoro ha fatto una dichiarazione dichiarava che io ero presente. Voi sapere se ci possono essere problemi o sanzioni da pagare?

  • AIUTOOOOOO …. Buona sera, io sono rientrata un giorno prima a lavoro rispetto al certificato di malattia perché stavo meglio. È passato il medico e mia madre ha dichiarato che ero tornata a lavoro, ho parlato con il commercialista e mi ha detto di mandare una dichiarazione al l’inps dove dichiaravo che rinunciavo ad un giorno di malattia, e il datore di lavoro ha fatto una dichiarazione dichiarava che io ero presente. Voi sapere se ci possono essere problemi o sanzioni da pagare?

  • Salve, seguito intervento chirurgico tendine alla mano dx dal 02.01.13 sono in malattia. Dopo un primo certificato già trasmesso al inps oggi il medico ne ha trasmesso un altro correttivo, con data 07.01 in quanto nel primo veniva indicata solo la residenza senza il domicilio dove sono reperibile. E’ corretto? eventualmente chi devo avvisare? Grazie per la gentile resposta.

    • E’ corretto ma è necessario stare molto attenti a quello che è scritto sul certificato di malattia. Se fra il primo ed il secondo certificato le fosse stata inviata la visita fiscale all’indirizzo sbagliato (quello del primo certificato) non le sarebbe stata pagata una parte della malattia.

  • scusatemi io avevo certificato fino al 11 gennaio 2013 medico di controllo e venuto il 12 gennaio ma se malattia cessava il 11 perche visita l’h'hanno fatta giorno in quale non ero coperta dal certificato ? ovvviamente non ero in casa quindi ero assente.qualcuno mi sa dare una spiegazzione?
    grazie

    • E’ sicura che la sua malattia finiva il 11 e non il 12? Ha una copia del certificato di malattia da poter controllare?

  • buongiorno, sono una dipendente pubblica che a breve sarà chiamata per un intervento chirurgico ( alluce valgo) che mi terrà lontana dal lavoro per un mese buono. Nel post intervento sarò soggetta anch’io a visite fiscali anche se il periodo di convalescenza sarà prescritto dal medico che mi opera???grazie per la risposta

  • a me hanno detto che se si fa malattia invalidante-e stati di ansia e crisi di panico non c e obbligo di orari e la visita fiscale non viene effettuata

  • salve atutti,se si deve comprovare che si era in casa,o che si era in bagno e si riceve la visita fiscale.oppure per visite di controllo,ci si deve recare all’inps,oppure fare richiesta del codice pin online,con quello e solo con quello si possono fare o reclami,altrimenti non si può nulla.fatti i reclamisi può fare opposizione ovviamente assisstiti da un legale,perchè noi non siamo in grado di difanderci da soli da questa assurda burocrezzia.è un grande caos io lo stò facendo ora,devo dimostrare che ero presente,poi provvederò a fare una segnalazione all’albo dei medici.

    • Non è sufficiente che lei dimostri che era in casa, deve anche dimostrare che era in condizioni di sentire il campanello e rispondere (per es. non doveva essere sotto la doccia).

  • Salve!
    una domanda..come fanno a sapere dove mandare a fare il controllo prima che arrivi il certificato se dietro ho la facoltà di mettere un altro indirizzo? Me lo mandano a casa ma se metto che sono reperibile a casa di mia nonna perchè ho bisogno di cure? :)

    • Nei contratti di lavoro, solitamente, è specificato che il dipendente deve preavvisare il datore di lavoro del fatto che è malato prima dell’inizio dell’orario di lavoro. In tale preavviso deve anche specificare dove passerà la malattia. Se non precisa il domicilio di malattia il datore di lavoro è autorizzato ad inviare la visita fiscale presso la residenza del lavoratore che gli risulti. Se a tale indirizzo il lavoratore è assente, è soggetto a sanzione.
      Pertanto consiglio di comunicare sempre al datore di lavoro il domicilio di malattia nel momento in cui si comunica che si sarà assenti per malattia.

  • Domanda: E’ venuta la visita fiscale mentre ero dal mio medico curante (praticamente io son uscita alle 12.10 lui è arrivato alle 12.15 alle 12.30 tornata a casa ho trovato la sorpresa!!!). Il mio medico riceve negli stessi orari della visita e per di più a giorni alterni, per cui o andavo o non mi avrebbe fatto il certificato per il lavoro per cui non avrei avuto scelta).
    Il medico fiscale rilascia un foglio ad un mio familiare in cui mi sarei dovuta presentare il giorno dopo alla visita ambulatoriale ASL alle ore 8.00… ma il giorno dopo avrei avuto una visita specialistica alle ore 8.00 in punto dall’altra parte della città per verificare il mio status e che avrebbe accertato se sarei potuta o meno tornare al lavoro per cui mi reco di corsa alla ASL della mia zona che fortunatamente sta dietro casa per chiedere la possibilità di poter fare la visita contestualmente (erano solo le 12.40)o spostare il giorno o almeno l’orario della visita ambulatoriale ma per la burocrazia italiana ovviamente questo non è stato possibile. Quindi,il giorno dopo non mi sono recata all’appuntamento con il medico legale e ho saltato la visita ambulatoriale. Tornata al lavoro ho fatto presente la situazione e consegnato sia il certificato della mia dottoressa sia il certificato della visita specialistica per altro di una struttura pubblica. Ora per capire… è un cane che si morde la coda…. se stai male e per urgenza devi correre dal medico rischi anche di esser sanzionato? Ovviamente io non ero in giro a fare shopping ma per documentate visite in giro per medici e ospedali, avendo una patologia vera.

    Ora che cosa potrebbe succedere per aver saltato la visita ambulatoriale ASL?

    Domanda 2: Se per due volte consecutive non ti trovano a casa perchè sei dal tuo medico curante, qual’è la massima sanzione.. si puo’ rischiare il licenziamento?

    Grazie

  • dopo aver letto tutti questi interventi ho l’impressione che sia molto piu importante essere presenti negli orari di controllo e..con le orecchie ben aperte al campanello ..che non essere veramente ammalati !praticamente conta piu la forma che la sostanza senza contare che praticamente se uno viene preso di mira viene vessato comunque !siamo come al solito nel” made in italy classico” UN MEDICO DI CONTROLLO DOVREBBE SEMPLICEMENTE DIRE AL MALATO <VERRO' VEDERE SE LEI E' VERAMENTE AMMALATO E CERTEMENTE SE DICE AVERE LA FEBBRE DI CERTO NON DEVE ANDARE IN GIRO ECT ECT UNO CON UN POLSO FRATTURATO NON E' CERTO NELLA STESSA SITUAZIONE !ho avuto anch'io molti anni fa un controllo ok e' giusto !ma se sono a casa con la febbre e da solo STO CAMPANELLO DEL CAVOLO SUONALO CORRETTAMENTE ALMENO MINIMO 2 VOLTE MINIMO….STAI FACENDO UN LAVORO…UN MINIMO DI SERIETA E PROFFESIONALITA… un saluti ai veri ammalati…ciao

  • Sono una dipendente pubblica, con la febbre alta e la bronchite da ieri, ieri ho chiamato l’azienda dicendo che oggi non sarei potuta rientrare e oggi stesso, più o meno in concomitanza con il certificato, mi è arrivato il fiscale, a prescindere dal fatto che non credo di riuscire ad uscire di casa, se mi mandassero un’ulteriore visita di controllo entro la data di scadenza di qs certificato potrei davvero denunciarli per reato di vessazione?

  • ciao a tutti, è la prima volta che mi connetto qui…vorrei sapere 1.come fa a venire il controllo prima del certificato,dal momento che il domicilio può essere diverso da quello abituale(potrei essere a casa di mia suocera a 400 km da casa e non comunicarlo al lavoro…);2.come fa a essere inviato il referto al datore di lavoro dopo la visita, dal momento che nel certificato medico non compare la diagnosi x la legge sulla privacy….grazie se mi sai rispondere.

    • Infatti secondo me quella del controllo prima della visita dal medico curante è una boiata. anche se effettivamente basta che uno poi alla visita all’inps porti un certificato di cambio di abitazione temporanea..ma comunque che sbattimento è???
      in quel caso comunque forse è il datore di lavoro che comunica a quelli del controllo l’indirizzo giusto dove andare a controllare…che in teoria dovrebbe anche saperlo per inviare tutti i mesi la busta paga.

  • Salve,
    vorrei chiedere un chiarimento a proposito della visita fiscale.

    Io sono dipendente pubblica e ho avuto un “infortuio in itinere” (così classificato dal pronto soccorso): va considerato “infortunio sul lavoro” e quindi non soggetto a visita fiscale?

    Se è prevista la visita fiscale e in caso avessi necessità di spostare il domicilio, dato che ho difficoltà a stare sola in casa, a chi dovrei comunicarlo?

    Grazie!
    V.

  • Salve,sono un ex operaio in mobilita’ dal 2009 al 2013,attualmente sono al comune del mio paese perche’ lo stato dice che gli enti possono usufruire di queste figure per svolgere lavoro socialmente utile senza retribuzione,per malattia ho consegato all’ufficio del personale il certificato.E’normale che mi si mandi la visita fiscale,quando non ho un datore di lavoro?

  • Ciao a tutti.Sarei curioso di avere una risposta a questo, magari da un esperto inps o simili.
    Io, senza dar peso all’orario sono sotto la doccia in casa mia al secondo piano.
    Arriva il medico della visita fiscale che mi suona il campanello e io sfiga vuole che non sento, non sento neanche la seconda volta. se ne va lasciandomi la comunicazione di recarmi al controllo. Io anche se sono in buona fede , ma come faccio a dare una giustificazione simile?
    E assurdo pensare che in quelle ore del giorno devo stare sempre all’attenti per una visita. Già son malato, in più una cosa del genere mi fa vivere ancora peggio la malattia! deve esserci un’altra soluzione!

    • E’ capitata anche a me una cosa simile. Viene il medico fiscale e quando mi citofona io mi trovo in bagno. Trovo nella buca della posta il foglio recante la dicitura dell’avvenuta visita fiscale e vengo invitato a presentarmi alla sede inps per eventuale mia giustificazione relativa alla mia assenza.
      Ho dichiarato che al momento della visita ero in bagno e vivendo da solo non poteva rispondere nessuno al citofono.Morale della favola:dopo qualche giorno mi arriva una lettera da parte dell’inps in cui mi dicono che la mia giustificazione non viene accettata.L’unica soluzione a questo punto è di farsi installare un citofono anche in bagno,soprattutto se ci si ammala di problemi intestinali.

  • Salve,

    a seguito di un intervento chirurgico il mio medico di famiglia mi ha dato dei giorni di malattia fino a venerdì 15.02. Io il sabato e la domenica non lavoro. Sono impiegato bancario.
    Volevo sapere se il sabato 16 e domenica 17 febbraio posso cmq ricevere controlli dell’inps.
    Grazie

  • a seguito di una frattura ad un braccio dopo 15 giorni l’imps mi ha mandato un dottore per la visita fiscale che ha confermato la prognosi . improvvisamente sono stato informato della morte di mia suocera .. posso assentarmi da casa nell’orario di visita almeno per partecipare alle esequie senza correre nessun rischio di avere nuovamente la visita fiscale ( SONO GIUSTIFICATO) oppure cosa posso fare?

  • Sono in malattia sino al 22/02, oggi è venuto il medico fiscale che ha confermato la prognosi sino e a tutto il 22/02.

    Ora, sino al prossimo “rinnovo” posso uscire?

    Sono ancora soggetto a visita fiscale sino al 22?

    Grazie

    • è la stessa domanda che mi sono posto io dopo che l’altro ieri ho ricevuto la visita di controllo: ebbene, ho chiamato l’inps e mi è stato detto che devo ancora rispettare le fasce di reperibilità , non è vero quanto scritto nell’articolo on line.

  • ATTENZIONE: SONO PERSEGUIBILE SE IL DATORE DI LAVORO MI VEDE, AL DI FUORI DELL’ORARIO DI VISITA, MENTRE SVOLGO UN’ATTIVITA’ LAVORATIVA (NON UN LAVORO RETRIBUITO) NEL MIO TEMPO LIBERO (ES. COMMISSIONI PRIVATE, VOLONTARIATO, SPOSTAMENTI IN AUTO….)?????

    • tutte le commissioni che vuoi il boia ci lega solo nelle fasce!!per fortuna almeno poi vai dove ti pare.

    • Solo se quello che stai facendo contraddice la malattia dichiarata (es. suonare la batteria se si hanno problemi alle spalle) oppure può prolungare la durata della malattia.

  • in caso di lutto cosa bisogna fare?? Devo astenermi da casa per andare al funerale.

  • anche per un coltivatore diretto in infortunio sul lavoro può arrivare la visita fiscale ?

  • Qualcuno mi sa dire se per il comparto scuola è prevista la visita fiscale a campione da parte dell’inps o solo se richiesta dal Dirigente??

  • perche’ negli altri stati europei funziona in modo diverso?eppure siamo in comunita’ europea anche noi!! o no.

  • Salve a tutti,
    sono a casa in malattia per 15 giorni per una distorsione alla caviglia,il referto e la prognosi sono stati dati dal pronto soccorso dopo infortunio sportivo,sono andato dal medico e mi ha dato i giorni solo che dopo una settimana sono gia in grado di camminare senza problemi e la caviglia è migliorata e penso di poter essere idoneo a tornare al lavoro.
    sono andato dal medico per chiedermi la rettifica dei giorni per farmi tornare subito a lavorare e mi ha dichiarato che non puo perche il referto è del pronto soccorso e lui non mi puo fare una rettifica.
    la mia domanda è,se il medico curante non “si interessa” a visitarmi per decretare la guarigione (perche non gli interessa fondamentalmente prodigarsi perdendo tempo per capire come si fa perche secondo lui è “telematico e non puo fare niente”)posso recarmi direttamente all INPS a chiedere io personalmente una visita medica con riammissione al lavoro?anche perche ho di fronte 10 giorni a casa che va bene che come recupero la caviglia sicuramente ne puo giovare,ma è una vergogna che si debba perdere tempo e soldi per stare a casa quando si è motivati a lavorare!so che sembra una richiesta atipica ma non mi piace prendere per il culo il mio datore perche il rapporto di fiducia è molto alto e mi piacerebbe essere abilitato da subito!
    grazie mille

    • Il suo medico ha il “dovere” di rilasciarle un nuovo certificato medico se lei glielo chiede (il medico non può rifiutarsi, pena sanzioni disciplinari da parte dell’Ordine dei Medici). Non è però tenuto a certificare che lei è idoneo a riprendere il lavoro anticipatamente se non lo ritiene giusto.
      Sebbene il suo sia effettivamente un caso anomalo, penso che sia corretto che lei chieda all’INPS una visita di controllo per verificare la sua effettiva idoneità al lavoro.
      Se lei riprendesse il lavoro anticipatamente senza un certificato medico che glielo permette il suo datore di lavoro potrebbe passare dei guai se accadesse un qualche infortunio conseguente al fatto che lei non era ancora idoneo a riprendere il lavoro.

  • buon giorno io ho ricevuto il controllo fiscale ero in casa m stavo riposando e non ho sentito il campanello e mi hanno lasciato il foglio che affermava la mia assenza cosa posso fare ?

  • Buongiorno,
    io sono stato in malattia per quasi tutto il mese di febbraio causa rottura del ginocchio in ambito extra-lavorativo.
    Oggi 19 marzo mi è arrivata una comunicazione dall’INPS affermando che in data 22 febbraio non sono risultato reperibile alla visita di controllo,ma non mi è stata lasciata nessuna busta come invece previsto dal regolamento INPS.
    Quel pomeriggio mi trovavo dal fisioterapista il quale,dopo quella visita,mi disse che sarei potuto tornare al lavoro con l’aiuto di una sola stampella (cosa poi avvenuta lunedì 25 febbraio).
    Ho modo di presentare ricorso anche facendo presente che il medico dell’INPS non mi ha lasciato nella buca la segnalazione per presentarmi in ambulatorio?
    Inoltre,come posso essere certo dell’avvenuta visita di controllo senza quest’ultima?

  • Salve… sono in malattia post ricovero e continuazione terapia… Venerdi finisco la terapia e sabato parto per fare convalescenza a casa dei miei… Come devo fare per avvisare il medico legale dell’inps che in quei giorni mi troverà in un indirizzo diverso? e dal momento che devo prendere l’aereo ( ora fuori orario di controllo fiscale ma devo essere li prima per la chiusura del gate) come faccio a gistificare la mia assenza se ricevo la visita? grazie a chi mi saprà rispondere.

  • Sono in malattia per emodialisi esabato mattina e arrivato il controllo scandaloso!!!!!!

  • ho subito un intervento chirurgico, l’ospedale mi ha fatto un certificato di dimissione con una prognosi di 30 giorni, dopo due giorni mi è arrivata la visita fiscale, vorrei sapere se questo è legale

  • Il medico INPS mi ha citofonato, aspettato pochi secondi e quando sono arrivato al piano terra x aprirgli la porta se ne era già fuggito lasciando l’avviso, come posso difendermi? Gli accertamenti vanno fatti con coscienza e correttezza: risuonare e aspettare un minuto che un cristiano possa aprire la porta di casa è una cautela che non si deve negare manco all’ultimo degli arrestati domiciliari

  • Ma se ad un lavoratore,sono stati dati tre giorni dal medico,e poi gli viene dato il proseguo di malattia,può ricevere nuovamente la visita fiscale o meno?

  • Salve , come prognosi del certificato di malattia è DISTURBO DEPRESSIVO E CLAUSTROFOBIA posso uscire ?

  • salve,volevo sapere come comportarmi visto che mi trovo fuori sede cioe a 1000 km dalla mia residenza e sono in malattia per 4 gg….quando rientro devo comunicare all inps e al datore di lavoro che l ultimo giorno di malattia lo devo fare di viaggio in macchina e che ho almeno 10 o 12 ore di viaggio?e se al rienro a casa la malattia persiste posso continuare con la malattia naturalmente cambiando domicilio?lavoro in una rsa privata…!vi ringrazio anticipatamente…

  • Sono a casa in malattia il mio citofono non va come faccio a sapere se il medico viene. A visitarmi????

  • Buongiorno,
    oggi ho ricevuto via posta ordinaria una lettera dell’INPS con oggetto: INESATTA O INSUFFICIENTE INDICAZIONE DEL RECAPITO SULLA CERTIFICAZIONE DI MALATTIA.
    Nelle prime righe si scrive: “in data 22/02/2013 il medico incaricato del controllo ha costatato che il suo domicilio non era reperibile all’indirizzo da Lei riportato sulla certificazione di malattia”
    1- questo vuol dire che non ha trovato casa mia o che non ha trovato me a casa
    2- se non ha trovato me perché non ha lasciato subito l’avviso?? Che prova ho io che lui è veramente passato??
    3- è normale che mi inviino una lettera dopo 2 mesi??
    4- io ero a casa, bloccata a letto, per dimostrarlo cosa devo fare?? A casa con me c’era mia madre, veniva una persona a farmi le punture e il medico mi ha visto..
    Grazie!!

    • Il dipendente in malattia ha il DOVERE di controllare SEMPRE che il domicilio indicato sul certificato di malattia sia ESATTO e COMPLETO.
      In caso di indirizzo ERRATO il dipendente è sanzionato come se fosse assente.
      Lo stesso identico discorso vale se l’indirizzo è INCOMPLETO (esempio manca il numero civico). In questo ultimo caso, però, il dipendente non è sanzionabile se è in grado di PROVARE che l’indirizzo COMPLETO era già a conoscenza dell’INPS (o del datore di lavoro, se la visita è stata richiesta da quest’ultimo), in quanto l’INPS, in caso di indirizzo INCOMPLETO, ha il DOVERE di ricercare la completezza dell’indirizzo fra i dati in suo possesso.

      Un’ultima informazione. La mancata esibizione di un documento di identità valido durante la visita fiscale equivale all’assenza in quanto il medico fiscale non può identificare con certezza il dipendente.

      • Sono stata all’INPS…
        Io i dati li ho forniti correttamente, è il medico che non ha trovato il civico, che ho dimostrato esistere ed essere corretto.

  • Ho ricevuto visita fiscale da parte del datore di lavoro dopo 4 mesi di malattia per paralisi da frigore tuttora in corso ma, visto il bel tempo sto per rientrare a lavoro. Nel verbale che il medico di controllo o l’inps invia al datore di lavoro compare anche la diagnosi??Al datore di lavoro viene comunicato che tipo di malattia ho?? Io crederei di no vista la legge sulla privacy me lo potete confermare? Grazie

    • Al datore di lavoro la diagnosi non viene mai comunicata da nessuno.
      Ciò accade da sempre (anche prima della legge sulla privacy)in quanto una tale comunicazione costituisce un reato penale (violazione di segreto professionale e violazione di segreto di ufficio).

  • salve ma siamo sicuri che dopo in controllo fiscale inps non viene più fino alla fine del certificato ???
    sul sito inps non dice niente

    • Infatti non è vero.
      Quella regola vale solo per i dipendenti pubblici, ma non per quelli privati.

  • ciao a tutti, sono un dipendente privato. Avevo un domanda…
    C’è il rischio che io possa ricevere la visita fiscale oggi, 25/04, che è un giorno festivo?

  • Notizia di oggi.

    Da domani l’INPS eseguirà solo le visite fiscali richieste dal datore di lavoro ma non farà più visite di sua iniziativa.

    Quindi i dipendenti privati che sono sicuri di non ricevere visite da parte del loro datore di lavoro possono uscire tranquillamente.

  • E’ una vergogna!!! Vi rendete conto che mio marito,operato da meno di un mese a causa di un tumore maligno ,con referto Tac che evidenziava alcuni ingrossamenti linfonodali sospetti,è stato dichiarato GUARITO dal medico fiscale e giudicato quindi idoneo al rientro anticipato? Ora l’inps chiede indietro i soldi per i 15 gg di malattia successivi…Presenteremo ricorso e credo che il medico si beccherà una bella denuncia!!!

    • cara signora sono pienamente daccordo con lei,io ho fatto ricorso per via telematica,è stato accolto ed ora procedo per una causa.la rabbia è tanta.io ho la sua stessa situazione con un tumore al pancreas ma mio marito è un libero professionista,le faccio i mie migliori auguei e sia molto forte perchè i nostri mariti hanno bisogno di noi.

  • ma io non ho capito, se devo uscire per una visita medica chi devo avvisare???

  • sono soggetto a visita fiscale dopo un intervento chirurgico?

  • Quanta gente fancazzista……

    Secondo me l’unico errore è stato mettere degli orari di visita fiscale…. era meglio poter mandare la visita 24h su 24h……

    Almeno i veri ammalati non avevano di questi problemi idioti….

    • bravissimo sarei daccordo che le viste fiscali siano fatte 24 ore su 24 ci sono troppi furbi che si fanno i cazzi prori al di fuori degliorari previsti dalla legge

      • ci sono patologie che non c’entrano nulla con i fancazzisti. e ci sono aziende che vivono alle spalle dei dipendenti, soprattutto in questi momenti di crisi. Giudici e avvocati che ci sguazzano e nessuno prende le proprie responsabilità. tu che dici di mandare le viste 24 h al giorno, …hai idea di quanto costano? se ognuno facesse il proprio lavoro e se ognuno di noi fosse onesto non ci sarebbe nemmeno bisogno di tutto ciò.
        il problema è che sono i veri ammalati che hanno questi problemi, xchè quelli che non lo sono, non hanno nemmeno la coscienza di cercare espedienti per in…lare gli altri, xchè lo fanno senza problemi. se sne sbattono delle visite fiscali e se ne sbattono di te che paghi le tasse.

        • Io non ho detto che devono 24h al gg mandare le visite, ma togliere gli orari!!!

          I veri ammalati non hanno di questi problemi!!!!

          Se sei ammalato stai a casa, se stai bene vai al lavoro!!!!

          Sarò di parte, ma io ai miei dipendenti non ho mai mandato il controllo, e ti garantisco che fuori dagli h di visita, in giro ci andavano, potrei portarti tanti esempi…..

          C’è solo sempre il licenziamento, noi siamo meno di 15!!

          Non bisogna fare di tutta un erba un fascio, però ne ho passati tanti di fancazzisti.

  • IL MEDICO FISCALE A SCRITTO CHE NON HA TROVATO LA CASA UBICATA SUL CERTIFICATO MEDICO, QUANDO ALTRI MEDICI IN PASSATO L’ANNO TROVATA, ORA L’INPS MI SCRIVE CHE DEVONO DECURTARMI 10 GIORNI DI LAVORO, MA SE IL MEDICO NON A TROVATO LA CASA COME SCRIVE SUL CERTIFICATO. LO POSSONO FARE????

  • sono incinta di 9 settimane, ho chiesto un mese di mutua, ho già ricevuto 2 visite fiscali(datore di lavoro)in 12 gg, lavoro in un supermercato, ho nausea e vomito quasi ogni giorno e a volte nn riesco stare in piedi, vorrei sapere come faccio a chiedere la maternità anticipata? dove devo andare, il mio medico di famiglia ha detto che non si occupa di questo , ho un ginecologo privato e basta, avrei bisogno delucidazioni in merito, probabilmente è più semplice di quanto io pensi, ma è la prima volta che mi accade e non vorrei fare errori per la mia ignoranza. grazie

  • Buon giorno,

    mia sorella soffre di ansia depressiva….il suo medico gli ha consigliato di fare qualche passeggiata e per la sua patologia non è sottoposta agli orari del medico fiscale.

    HO telefonato per chiarimenti all’inps e mi hanno detto che il medico sbaglia e che si deve rileggere la legge.

    Qualcuno sa come stiano le cose ?

    Grazie

  • Volevo sapere se viene il medico di controllo e non mi trova quanti giorni ho di tempo per giustificarmi grazie

  • ..ma .. dopo aver ricevuto la visita fiscale… posso stare tranquillo o me ne mandano un’altra??

  • a me mi anno mandato il medico fiscale ma non ero ammalato anzi stavo stavo lavorando aaaaaaaaaaaa si vede che sono dei cegenti

  • Salve,

    sono un dipendente della Pubblica Amministrazione – Comparto Sicurezza, ma con una funzione amministrativa.

    Ad oggi sarei dovuto essere in ferie già da 10 gg e, invece, sono in malattia a causa di una lussazione alla spalla avuta il 2ndo gg di vacanza. La riduzione è stata eseguita presso un Pronto Soccorso e la prognosi dell’ortopedico è stata di 20gg di riposo.

    Ho inviato il gg stesso una copia del referto all’Ufficio del Personale della mia Amministrazione e sono stato informato c.a la reperibilità 7/7 gg 9-13 + 15-18.

    Ciò premesso e sottolineato che lo scopo della visita medico-fiscale è quello di verificare lo stato di salute del dipendente (e non quello degli “arresti domiciliari”), ecco qual è la mia perplessità.

    Fino a che punto è facoltà del dirigente decidere quando fare richiesta della visita medico-fiscale durante il periodo di riposo previsto dal medico? Se sì, ha dei “limiti”/regole o è sua (del dirigente) facoltà quella di decidere di farne richiesta, per ipotesi, il 18mo giorno di tale periodo di riposo?

    Io mi trovo al 10mo gg di malattia e da casa mia non è ancora passato alcun medico. Ovviamente, con un braccio immobilizzato da un tutore non mi è impossibile uscire di casa e godere di una passeggiata al mare! Ma questo regime di reperibilità me lo rende impossibile e mi sta facendo vivere quelle che dovevano essere le mie ferie qualcosa di simile agli “arresti domiciliari”.

    E’ forse questo lo scopo della “reperibilità”?

    Saluti.

  • salve a mè è successa una cosa simile a tante altre.praticamente il penultimo giorno di malattia mi arriva il controlllo che (secondo me)non sapeva usare il citofono essendo uno di quelli moderni con digitazione prima del numero dell’interno poi con il tasto relativa campanella non mi è suonato nulla a casa….avevo le finestre aperte e solo prima che se ne andasse abbiamo sentito sbraitare “ma i citofoni non vanno” parlando da sola credo….cmq avviso lasciato con scritto assente…ma io dico…se sono in malattia è chiaro che sono a casa ma vuoi accertarti di aver suonato!!!!no fanno presto a far passare uno assente così…ps l’ho vista anche allontanarsi con la macchina ma oramai era tardi per far qualcosa..incredibile presa in giro qsta!

    • Hai due strade da percorrere…

      Stara della correttezza, vai alla visita e fai presente che il dottore non sa usare i campanelli “moderni”. Se ti va bene ok altrimenti ASSENTE.

      Vai dal tuo medico, spiegagli l’accaduto e fatti fare una dichiarazione che eri li per una visita o una ricetta…
      Se il medico ti conosce e s che non sei tipo da giochetti ti fà il certificato e buona notte.

  • Salve a tutti, ho un quesito, vorrei sapere, sono stato operato e dopo la dimissione il chirurgo mi ha redatto il certificato di prognosi di 4 settimane a casa, decorso post-operatorio con già fissata la data del primo controllo, riposo ed astensione dal lavoro(tutto in un foglio bianco e non rosso come quello del medico di base)essendo il foglio non di malattia ma di convalescenza con visite di controllo( in realtà non sono malato ma devo recuperare mobilità, forza e le condizioni per ritornare a fare il mio lavoro piuttosto pesante), possono esserci lo stesso visite fiscali al mio domicilio in tutto e per tutto uguali come quelle che avrei con la mutua normale?Perchè mi è stato detto che se è la malattia classica del medico di base(che ti compila il foglio rosso o bianco) sei soggetto ai controlli fiscali, mentre se è l’ospedale che ti rilascia il documento di inabilità, sopratutto se dopo un intervento chirurgico, quindi convalescenza e recupero, non si è soggetti a nessun controllo, ma non sono cosi certo, per questo chiedo a che può saperne di più, grazie per le risposte più che gradite

    • Che io sappia fintanto che sei ricoverato OK, poi sei soggetto alle visite di controllo come tutti gli atri, anche se c’è da controllare “poco”…

      Io sono nelle tue stesse condizioni, il titolare non è tipo da visite di controllo, ma io negli orari a casa (se esco) ci torno comunque.

      Per dirla tutta non ho mai ricevuto una visita in vita mia, vado in mutua raramente, non sono uno che ci “gioca” ed ho una buona costituzione…

  • Vorrei sapere se fuori l orario si può uscire..ho trovato una mia dipendente in malattia ai giardini

  • buongiorno
    stamattina ho chiamato in ufficio (sono un pubblico dipendente) per comunicare che mi sarei assentata in quanto malata e che nel pomeriggio mi sarei recata dal medico per il certificato. alle 11 ho ricevuto la visita fiscale e il medico ha formulato la sua diagnosi, spiegandomi che il mio medico potrà avvallarla o discostarsene. ciò che mi chiedo io è se successivamente all’invio telematico del certificato che egli farà, nei prossimi giorni potrò ricevere altre visite fiscali.
    grazie

  • sono un LSU (lavoratore socialmente utile)presso il comune,con ernia discale,vorrei sapere se sono soggetto a visita fiscale visto anche che in comune hanno visto la mia RM effettuata 2 giorni fà e che loro non manderanno la visita. grazie

  • Salve vorrei avere delle informazioni, sono in malattia da 2 mesi per sindrome ansiosa depressiva e difficoltà di adattamento creatomi proprio dal mio datore di lavoro a causa del mobbing….Giorno 10 era l’ultimo giorno di malattia e dovevo andare dal medico curannte per farmi rifare il certificato di continuazione,inoltre avevo un’altra visita specialistica, ho ricevuto la visita fiscale e ovviamente non mi hanno troato in casa. Mi hanno lasciato l’avviso di recarmi giorno 11 alla usl per la visita. L’11 mattina mi sono recata alla usl ma i medici mi hanno risposto che il certificato in quanto scadeva giorno 10 io non sarei dovuta recarmi li ma andare direttamente all’inps a lasciare i documenti che giustificavano la mia assenza!! La mia domanda è se è vera questa cosa che mi hanno detto visto che loro stessi non mi hanno lasciato nulla di scritto che attesti che cmq sia io mi sia recata li!!?? Io sono comunque andata all’inps a alasciare tutta la documentazione!! E’ possibile che all’inps non mi accettino le giustificazioni??

  • Sono stato vittima di infortunio sul lavoro, sono andato al pronto soccorso e mi hanno prescritto i giorni di riposo…….
    sono sempre passibile di controllo?

  • Salve…. sto sotto buono di malattia da un paio di settimane per un problema alla caviglia… ora dopo alcune visite devo mettere dei plantari che vanno adattati ad un tipo di scarpe da ginnastica che mi hanno indicato di comprare. Mi trovo costretta ad uscire probabilmente anche durante gli orari delle visite fiscali per comprare queste scarpe. Ora come posso giustificare un eventuale mia assenza in caso di visita… potrebbe bastare lo scontrino delle scarpe con tutte le altre documentazioni relative ai plantari… Grazie in anticipo!!

  • Stamattina, a seguito di un piccolo intervento chirurgico, ho scoperto di avere la febbre alta ed ho chiamato il mio datore di lavoro (PA) per avvertire che non ero in grado di entrare in servizio. Mi ha chiesto quanti giorni di malattia avrei preso e, non essendo ancora stato dal medico, non ho specificato.
    Ho ottenuto il certificato a mezzogiorno. Alle cinque del pomeriggio è arrivata la visita fiscale. Il medico ha cercato di pretendere la mia copia del certificato medico (quella con la dicitura “copia per il lavoratore”), poi quella per il datore di lavoro, sostenendo che ero ioa dovergliene fornire copia (sic!).
    Scopro, anzi, che il datore di lavoro mi ha assegnato un solo giorno di malattia (il certificato del medico ne prevede 2).
    Il medico legale ha sostenuto che fosse obbligo mio richiamare il datore di lavoro per comunicargli quanti giorni di malattia avrei effettivamente preso, con certificato alla mano. Ho dato un’occhiata alla normativa, ma mi pare di aver capito che (eventualmente) avrei dovuto ri-comunicare la malattia domani (secondo giorno). Chi deve fornire cosa a chi? Chi deve comunicare cosa a chi?
    (Grazie)

  • una domanda: il mio certificato medico termina oggi(compreso tutto il giorno) mi chiedevo sabato e domenica sono cmq soggetta a visita fiscale? con gli orari sopra indicati.

  • SALVE IO INVECE VOLEVO SAPERE SE IL MEDICO FISCALE VIENE DOPO L’ORARIO E NON MI TROVA A CASA MA COMUNQUE MI LASCIA L’INVITO A PRESENTARMI IL GIORNO DOPO A VISITA CHE SUCCEDE

  • Assunto come categoria protetta,patologia pareri ostetrica,capita avvolte di avere dolore aAlla spalla o braccio,anche in qst casi arriva il controllo?

  • Nel caso in cui il medico fiscale giunga prima del medico curante e certifichi la malattia diciamo con un certificato di 5 GG poi sono costretto a farmi certificare anche dal mio medico o no? Grazie.

  • buona sera,sono un invalido al75 per 100…mi hanno mandato la visita fiscale in un vecchio indirizzo dove non abito piu’(me lo ha detto la vecchia portiera)sono stato operato per un tumore 2 anni fa’…in questo periodo soffro di stati di ansia,di cui il mio medico curante mi ha dato 10 giorni…come mi devo comportare.

  • scusate ma per chi ha un interdizione anticipata e’ prevista la visita del medico legale a casa??premetto che ho pesentato la seconda istanza e il medico legale ha voluto il certificao che richiede la visita domiciliare per minacce d aborto,per iniziare la seconda pratica,in modo da essere piu credibili nei confronti dell’inps.mi sapreste dire qualcosa in merito?grazie

  • SALVE VI POSSO CHIEDERE SE A QUALCUNO DI VOI NEGLI ULTIMI MESI SIA CAPITATO CE IL DATORE DI LAVORO VI AVESSE CHIESTO DI METTERVI IN MALATTIA DATO CHE IN QUESTO PERIODO DI CRISI NON C’ERA MOLTO LAVORO?
    OPPURE DATO CHE L’INPS HA RIDOTTO DI MOLTO LE VISITE FISCALI VI è CAPITATO ( DATO CHE LE VISITE LE RICHIEDONO PER LA MAGGIOR PARTE SOLO I DATORI DI LAVORO)DI STARE IN MALATTIA E LAVORARE COMUNQUE?

  • vorrei sapere se INPS o Asl devono effettuare la visita fiscale richiesta fal datore di lavoro entro 48 ore

  • buonasera, a me è arrivato la visita fiscale al mio vecchio indirizzo, e siccome non ho ancora fatto il cambio di residenza, non mi hanno giustamente trrovato. Colpa mia che non l ho comunicato al medico di base. mi ha avvisato una vecchia vicina di casa, il problema è che non mi hanno lasciato l’avviso di presentarmi in sede. Cosa devo fare?

  • Sto in malattia dopo un intervento ghirurgico. Ho la 104 per mia mamma anziana. Posso assentarmi dal mio domicilio fiscale per andare da mia madre?

  • qualcuno sa dirmi se mentre sono in malattia e devo fare un’esame x quella patologia posso assentarmi da casa o vado incontro a problemi se arriva il medico fiscale ??
    grazie

  • slve, sono in malattia per un ginocchio scassato, se dovessi recarmi per motivi vari per più di un giorno fuori regione a casa dei miei genitori, ci sarebbero problemi? e achi dovrei comunicarlo?

  • salve,sono un malato di sclerosi multipla (invalido 80%) ora a casa per una frattura in seguito a una caduta, in caso passi il medico fiscale e io non sia in grado di aprire in tempo sono soggetto a sanzioni?

  • Domanda:
    Sono obbligato a far entrare il medico fiscale o posso tenerlo sul pianerottolo?

  • Salve chi mi può aiutare o dare un consiglio delle conseguenze. ..soffo d emicrania e sono in malattia per 2fratture al piede..lun sera viene il medico fiscale ma io ero a letto che stavo male tra malditesta e nausea e nn ho sentito il campanello anche perché dormo con i tappi per via del casino dei vicini..cmq l’indomani mia moglie tornando da lavoro a pranzo trova avviso che mi dovevo presentare a visita ma ormai era tardi e lo saltata…cosa devo fare chi mi aiuta vado il giorno dopo a visita? grazie

  • Il medico fiscale mi ha fatto pervenire a scuola l’avviso senza scriverci sopra l’ora in cui e’ venuto. E’ legale?

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